Stop al volantinaggio, Milazzo (Pd) contro la Municipale: “Violati i diritti politici”

Il capogruppo del Pd, Massimo Milazzo, ha denunciato questa mattina in conferenza stampa l’atteggiamento ostativo della Polizia Municipale di Siracusa. Secondo quanto riferito dal consigliere comunale, domenica scorsa quattro agenti avrebbero bloccato l’attività di volantinaggio per il referendum costituzionale, elevando un verbale per violazione dell’articolo 23 del Codice della Strada. Per Milazzo si tratta di un provvedimento “fuori luogo”, soprattutto perché – sottolinea – quell’articolo norma la cartellonistica abusiva su aiuole, spartitraffico e sedi stradali.
Il Pd contesta quindi la legittimità del regolamento comunale, in vigore dal 2014, sostenendo che sia in contrasto con la legge nazionale (n. 212 del 1956) che disciplina la propaganda elettorale e referendaria. La normativa statale, ricorda il consigliere, “consente il volantinaggio e pone limiti esclusivamente nei 30 giorni precedenti il voto”, vietando soltanto l’abbandono dei volantini a terra. “Un regolamento comunale – ribadisce – non può mai prevalere su una legge nazionale”.
Secondo Milazzo, inoltre, su una materia così delicata come l’esercizio dei diritti politici dei cittadini, la Polizia Municipale dovrebbe muoversi solo dopo un chiaro confronto con il comandante del Corpo e con l’assessorato competente, ricevendo direttive precise. “Così invece si espone Siracusa a una brutta figura”, aggiunge polemico il capogruppo del Pd che chiede le scuse formali da parte dell’assessore Imbrò e un chiarimento istituzionale sull’accaduto. “Non ci faremo fermare da atteggiamenti che riteniamo illegittimi”.