Stop raccolta plastica a Siracusa, Augusta, Rosolini e Lentini. A rischio altrove. Cosa sta succedendo
Non solo Siracusa. Il capoluogo non è l’unico in provincia dove è stato necessario sospendere temporaneamente la raccolta della plastica. Anche ad Augusta, seconda città per popolazione, è stato disposto lo stop. E poi anche a Lentini ed a Rosolini. Navigano a vista gli altri centri: a Floridia il servizio raccolta plastica oggi ha accusato un forte rallentamento; si ragione a corto raggio anche anche a Melilli. Va meglio nei centri più piccoli, ma la criticità è talmente ampia e di sistema che potrebbe a breve finire per coinvolgere tutti, senza distinzioni.
Cosa sta succedendo? Perchè si sta fermando la raccolta della plastica nelle nostre città? Lo stop non nasce da una scelta dei singoli Comuni, ma da una problematica che sta interessando la filiera regionale del riciclo della plastica. Al punto che si parla di vera e propria crisi. Gli impianti destinati a ricevere e selezionare gli imballaggi in plastica hanno raggiunto la saturazione delle capacità di stoccaggio e, in alcuni casi, si sono bloccati i ritiri da parte della filiera CoRePla. Colpa soprattutto della concorrenza della plastica vergine d’importazione che proviene dal sudest asiatico, che arriva sul mercato a prezzi molto bassi e decisamente più convenienti rispetto alla plastica riciclata italiana ed europea. Che non si vende e quindi si crea il problema.
La conseguenza più evidente è che, non essendoci sufficiente capacità di conferimento, i Comuni intanto sono costretti temporaneamente a fermare la raccolta per evitare l’accumulo dei rifiuti nei centri di stoccaggio.