“Stop Scroll”, Aldo Mantineo racconta come sopravvivere a social, IA e fake news

Dalla dipendenza dallo scrolling alle insidie delle fake news, passando per l’impatto dell’Intelligenza Artificiale: è questo il terreno su cui si muove “Stop Scroll. Come sopravvivere a social, IA e fake news”, il nuovo libro di Aldo Mantineo, giornalista professionista e saggista.
Pubblicato da Keyrayles, il volume nasce dall’esigenza di offrire una chiave di lettura critica dell’attuale ecosistema digitale, caratterizzato da un flusso continuo di contenuti e informazioni. Un ambiente nel quale l’attenzione è diventata una risorsa preziosa e, allo stesso tempo, continuamente sollecitata dagli algoritmi dei social network.
“Stop Scroll” affronta le dinamiche che regolano i social, le nuove sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e il fenomeno della disinformazione, proponendo strumenti concettuali e operativi per imparare a riconoscere i meccanismi che condizionano il consumo delle notizie.
L’obiettivo è quello di promuovere un rapporto più consapevole con l’informazione digitale, aiutando il lettore a distinguere contenuti attendibili da manipolazioni e informazioni false e a recuperare una maggiore autonomia nell’utilizzo dei media.
Un tema particolarmente attuale anche sul fronte della media education, soprattutto per le nuove generazioni. Mantineo, infatti, è attualmente Commissario del Corecom Sicilia, con competenze specifiche proprio nell’ambito della media education e della tutela dei minori in rete. È inoltre presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
Con una lunga esperienza nel campo dell’informazione e della comunicazione multimediale, l’autore ha dedicato parte della propria attività all’analisi dell’evoluzione dei media, dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società e delle questioni legate all’etica dell’informazione.
Il libro, in 100 pagine, è disponibile in con brossura fresata e copertina morbida plastificata. Il lavoro riprende l’interessante podcast condotto da aldo Mantineo e prodotto da Vueb Agency con la direzione creativa di Danilo Agati.