Stretta della polizia su malamovida e centauri rumorosi: controlli alla Borgata e alla Pizzuta
Giro di vite della Polizia di Stato contro il fenomeno della malamovida, degli schiamazzi notturni e delle condotte di guida indisciplinate che continuano a turbare la quiete pubblica dei residenti.
I controlli, disposti dal Questore Aldo Fusco, fanno seguito alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Chiara Armenia. Al centro dell’attenzione vi è in particolare il fenomeno dei passaggi reiterati, durante le ore serali e notturne, di motociclisti a bordo di veicoli particolarmente rumorosi, oltre agli atteggiamenti non conformi alle regole del Codice della Strada.
Nella serata di ieri, le pattuglie della Polizia di Stato hanno così effettuato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, concentrandosi soprattutto nei quartieri della Borgata e della Pizzuta. L’operazione ha risposto a un duplice obiettivo: la prevenzione degli incidenti stradali e la tutela del riposo e della tranquillità dei cittadini.
Nel corso del pattugliamento alla Borgata, l’attenzione degli agenti si è rivolta anche agli esercizi commerciali di prossimità aperti fino a tarda sera, spesso frequentati da persone dedite all’abuso di alcool. La presenza costante delle volanti ha sortito un immediato effetto dissuasivo, allontanando gli avventori e ponendo fine alle situazioni di bivacco.
Il bilancio complessivo dell’attività di controllo parla di 24 persone identificate e 17 veicoli controllati. Sono state elevate 4 sanzioni amministrative, nello specifico per mancata revisione del mezzo, assenza di copertura assicurativa e per l’eccessiva rumorosità degli scarichi.
Dalla Questura fanno sapere che i servizi mirati alla sicurezza stradale, alla prevenzione della guida pericolosa e al contrasto dei veicoli rumorosi proseguiranno anche nelle prossime settimane, interessando in modo particolare le zone della movida giovanile. L’invito delle autorità, tuttavia, si rivolge anche al senso civico degli utenti della strada e al ruolo educativo fondamentale svolto dalle famiglie in chiave preventiva.