Subentro nel contratto di igiene urbana, FdI: “Sospendere l’iter e chiarire in Consiglio”

Anche Fratelli d’Italia Siracusa chiede che si discuta quanto prima in Consiglio comunale del “passaggio” da Tekra a RisAm nel servizio di igiene urbana. Il coordinatore cittadino, Paolo Romano, “esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo”. E chiede “l’immediata sospensione dell’iter relativo al subentro della nuova società”.
Come anticipato da SiracusaOggi.ir, Tekra Srl – attuale affidataria del servizio – ha comunicato all’Amministrazione comunale di aver proceduto all’affitto di un ramo d’azienda, comprendente anche il contratto di igiene urbana con il Comune di Siracusa, indicando quale società subentrante la RisAm, con decorrenza 1° febbraio 2026.
“Una procedura che appare palesemente viziata e in contrasto con il Codice dei Contratti Pubblici, che non consente il trasferimento automatico di un appalto pubblico senza le necessarie verifiche di legittimità, requisiti, trasparenza e senza il coinvolgimento degli organi politici e di controllo”, dice Paolo Romano. “Non è accettabile che decisioni di tale portata vengano gestite come meri atti amministrativi, senza un confronto pubblico e istituzionale”, insiste l’esponente di FdI. Per questo, il gruppo consiliare sta predisponendo un ordine del giorno urgente affinchè si discuta in Consiglio comunale di quanto sta accadendo. “La trasparenza, la legalità e il rispetto delle istituzioni non sono opzionali. Su un tema così rilevante per Siracusa non faremo sconti a nessuno”, conclude la nota siglata da Romano.