Terna,potenziamento della rete elettrica locale. Investimento da 18 milioni di euro
A seguito dell’avvio, da parte della Regione Siciliana, dell’iter autorizzativo per la realizzazione di due collegamenti alle cabine primarie di Sortino e Lentini, Terna pubblica l’avviso con le particelle catastali delle aree potenzialmente interessate dall’intervento, ricadenti nel Libero consorzio comunale di Siracusa. L’opera, per cui la Società guidata da Giuseppina Di Foggia investirà complessivamente circa 18 milioni di euro, è finalizzata al potenziamento della rete elettrica dell’area, migliorandone affidabilità, efficienza e sostenibilità. Nel dettaglio, il progetto prevede due nuovi elettrodotti in cavo della lunghezza complessiva di oltre 6 km nei Comuni di Sortino, Melilli e Carlentini. I collegamenti uniranno le cabine primarie di Sortino e di Lentini alla linea “Pantano-Melilli” e consentiranno la successiva demolizione di circa 50 km di linee aeree esistenti nei Comuni di Catania, Melilli, Augusta, Carlentini e Priolo Gargallo, liberando circa 145 ettari di territorio. Gli interventi si inseriscono nel quadro delle opere connesse alla direttrice “Paternò – Pantano – Priolo”, entrata in esercizio nella sua interezza nel 2025 e finalizzata a rendere il sistema elettrico regionale più efficiente e resiliente. L’infrastruttura si estende per 63 km tra le province di Catania e di Siracusa e il suo completamento consentirà la dismissione di 155 km di linee aeree esistenti e circa 400 tralicci. I cittadini, e in particolare i proprietari delle particelle interessate, potranno consultare la documentazione progettuale presso gli uffici della Regione Siciliana e dei Comuni coinvolti. La documentazione sarà inoltre disponibile online tramite il link indicato nell’avviso pubblicato sugli albi pretori comunali e sul sito istituzionale della Regione. Eventuali osservazioni potranno essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso alla Regione Siciliana, e per conoscenza a Terna. Con circa 350 dipendenti, Terna gestisce in Sicilia oltre 4.500 km di linee ad alta e altissima tensione e 81 stazioni elettriche, confermando il proprio ruolo nello sviluppo e nella sicurezza del sistema elettrico regionale.