• Terre Emerse, condannato il notaio ed ex deputato regionale Giambattista Coltraro

    L’ex deputato regionale Giambattista Coltraro, notaio di Augusta, è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione nell’ambito del processo Terre Emerse. Era accusato di falso in atto pubblico.
    Al centro delle vicende esaminate dal Tribunale di Siracusa, una falsa compravendita di terreni nell’agro di Carlentini. Per gli inquirenti, il gruppo criminale si sarebbe avvalso di atti pubblici falsi, rogati dal notaio Coltraro tra il 2011 ed il 2014, per acquisire la disponibilità di oltre 2 mila ettari di terreno appartenenti ad ignari proprietari.
    Rispetto agli altri indagati, la posizione di Coltraro è stata stralciata. Secondo l’accusa, sarebbero state prese di mira persone anziane o economicamente fragili per le acquisizioni di terreni che sarebbero state attentamente pianificate. Per la difesa dell’ex parlamentare le cose sarebbero andate diversamente. Metà dei fondi sarebbero stati acquisiti per usucapione dal presunto gruppo criminale al cui vertice ci sarebbe stato Antonino Carcione. Il resto sarebbe di proprietà incerta e pertanto non sarebbe stata riscontrabile una condotta fraudolenta del notaio augustano.
    Il giudice ha emesso sentenza di condanna. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione televisiva Le Iene.

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