Terzo mandato, emendamenti di Auteri: “A rischio gli spazi di partecipazione”

“L’introduzione del terzo mandato per i sindaci rischia di ridurre gli spazi di partecipazione”. A dirlo è il  deputato regionale Carlo Auteri, che ha presentato due emendamenti nell’ambito del disegno di legge che prevede disposizioni in materia di rieleggibilità e un numero massimo di mandati consecutivi per la carica di sindaco nei Comuni con popolazione inferiore a 15 mila abitanti. Il primo emendamento interviene direttamente sull’articolo 1 del disegno di legge eliminando di fatto le norme che introdurrebbero il terzo mandato per i primi cittadini.

“La vita democratica dei Comuni – spiega Auteri – ha bisogno di confronto, pluralismo e possibilità di ricambio. L’introduzione del terzo mandato rischia invece di cristallizzare le dinamiche amministrative locali e ridurre gli spazi di partecipazione”. Parallelamente, il deputato regionale ha depositato un secondo emendamento che interviene sulla legge regionale 20 marzo 1951 n. 29, relativa all’elezione dei deputati dell’Assemblea regionale siciliana. La proposta prevede la modifica della soglia demografica prevista dalla normativa, sostituendo il riferimento ai “20 mila abitanti” con quello ai “10 mila abitanti”. Secondo Auteri, l’obiettivo è quello di tenere conto delle difficoltà che molti piccoli centri incontrano nel trovare candidature alternative, consentendo maggiore flessibilità nei contesti demografici più ridotti. “Si tratta di un equilibrio necessario – conclude Auteri –: da un lato riconoscere le difficoltà dei piccoli Comuni, dall’altro mantenere nei centri più grandi una dinamica democratica che favorisca anche il ricambio generazionale e nuove energie amministrative”.