Test di Protezione Civile ok, buona prova di coordinamento e intervento

Giornata conclusiva oggi della maxi esercitazione di Protezione Civile nell’area di via Piazza Armerina, a Siracusa, dove è stata allestita una tendopoli operativa.
Sono sette le associazioni coinvolte nella due giorni, per un totale di circa 100 volontari impegnati nelle diverse prove operative: dalla ricerca di dispersi agli interventi antincendio, fino alla gestione logistica del campo. Presenti anche le unità cinofile, fondamentali nelle simulazioni di soccorso e localizzazione di persone.
L’esercitazione, che punta a testare la capacità di risposta del sistema locale in caso di calamità, ha messo alla prova il coordinamento tra le diverse realtà del volontariato e le procedure di intervento sul campo. “Un ringraziamento particolare a Nuova Acropoli per l’organizzazione dell’iniziativa, realizzata in sinergia con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile”, dice l’assessore Sergio Imbrò che ha seguito da vicino, sul posto, le attività dei volontari.
“Prepararsi alle emergenze significa investire sulla sicurezza della comunità”, ha commentato. “Queste esercitazioni sono fondamentali per migliorare il coordinamento e rendere sempre più efficace la risposta operativa. Il lavoro dei volontari è prezioso e rappresenta una risorsa concreta per il territorio”.
Soddisfazione espressa anche dal responsabile provinciale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, Biagio Bellassai. “Il livello di preparazione dimostrato e la capacità di operare in maniera coordinata tra le diverse componenti – spiega – sono elementi fondamentali. Esercitazioni come questa rappresentano un momento indispensabile per testare procedure, migliorare l’integrazione e garantire interventi sempre più efficaci in caso di emergenza”.
Il sindaco Francesco Italia ha voluto sottolineare il valore dell’impegno condiviso. “Siracusa può contare su una rete di volontariato competente e generosa. Momenti come questo rafforzano la collaborazione tra istituzioni e associazioni e permettono di farci trovare pronti di fronte a ogni eventuale emergenza”.