Truffe agli anziani, è emergenza: 87enne consegna gioielli per 30mila euro

La Polizia di Stato ha gestito in poche ore tre episodi di tentata truffa ai danni di donne anziane nella provincia di Siracusa. Le Volanti sono intervenute dopo ogni segnalazione. Due tentativi sono stati sventati in tempo, mentre nel terzo caso i malfattori sono riusciti a portare a termine il raggiro, sottraendo gioielli di famiglia per un valore stimato intorno ai 30.000 euro.
Nei primi due casi le vittime, rispettivamente di 95 e 83 anni, non hanno subito danni economici grazie alla presenza di altri familiari in casa, che hanno intuito il possibile raggiro e bloccato la situazione prima che si concretizzasse.
Ben diverso l’esito del terzo episodio. Un malfattore ha convinto una donna di 83 anni a consegnargli i preziosi fingendosi un nipote che aveva urgente necessità di denaro per ritirare un pacco. La truffa cosiddetta del finto nipote ha fruttato ai responsabili gioielli di famiglia per circa 30.000 euro. Solo in un secondo momento la vittima ha realizzato di essere stata raggirata e ha allertato la Polizia di Stato. La Questura di Siracusa ha avviato indagini per risalire ai responsabili.
Gli episodi si inseriscono in un contesto di attenzione crescente delle forze dell’ordine verso questo tipo di reati. La Questura di Siracusa ricorda che da tempo sono in corso campagne antitruffa su tutto il territorio provinciale, invitando i cittadini a chiamare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112 in caso di dubbio, e a consultare i consigli pubblicati sui canali social istituzionali.
Su questo fronte, Roberta Corsaro, dirigente del Commissariato di Avola, ha partecipato in mattinata a un incontro sulla prevenzione delle truffe presso un centro anziani di Avola, dal titolo “Fidarsi è bene… ma non di tutti”.