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Turisti milanesi pronti a tutto per le vacanze a Siracusa: singolare episodio con finale romantico

E’ un bell’episodio, uno di quelli che concede spazio alla speranza che dalla crisi si possa ripartire e che il turismo a Siracusa possa reggere bene anche quest’anno, pur con le evidenti perdite legate alla pandemia, con l’atteso calo delle presenze. Quello che non subisce decrementi, a quanto pare, è l’appeal della provincia siracusana. I turisti, alcuni preferiscono parlare di viaggiatori, la Sicilia la tengono nel cuore e non rinuncerebbero per nulla al mondo alla loro vacanza nell’isola. Siracusa è la meta che una coppia di turisti milanesi aveva scelto già lo scorso inverno per le loro ferie estive. La scelta di giugno, per evitare troppa confusione, per ottenere costi più vantaggiosi, per trovare una temperatura estiva ma senza il caldo afoso di Agosto. Insomma, tutto calcolato, tutto nella prospettiva di un soggiorno nella città d’Archimede e negli altri centri della provincia, con i suoi variegati scenari e possibilità. Poi arriva la pandemia e tutto si ferma. L’ipotesi di non potersi muovere dalla Lombardia, particolarmente colpita dal Covid-19, nemmeno in primavera, si fa sempre più concreta, fino a quando la situazione non inizia ad alleggerirsi. Infine, il 3 giugno, l’apertura e la possibilità, pertanto, di viaggiare tra regioni. Avevano già acquistato i biglietti per le Rappresentazioni Classiche, poi cancellate. Hanno alzato le spalle e si sono detti: “Pazienza! Vorrà dire che torneremo il prossimo anno”. Convinti a partire alla volta di Siracusa, seconda disavventura: i loro voli, già prenotati, vengono cancellati. A questo punto sarebbe stato facile immaginare un cambiamento di programma. Invece no! Se non è possibile in aereo- pensano i due coniugi milanesi- utilizzeremo il treno! Viaggio ben più lungo, ovviamente, da Milano. E di certo non il massimo dell’agevolezza, soprattutto una volta arrivati a Messina. Felicità massima, una volta arrivati alla Stazione ferroviaria di Siracusa. Determinazione premiata da una possibilità che di solito non è concessa praticamente a nessuno. Al tramonto, la loro visita guidata al parco archeologico. Solo loro e la loro guida turistica, Rita Sipala, entusiasta quanto i due turisti del meraviglioso tramonto, del silenzio assoluto intorno a loro, dei luoghi magici, resi ancor più affascinanti, suggestivi e pieni della storia che raccontano . Un silenzio praticamente tutto da ascoltare. D’improvviso la visita al parco archeologico si trasforma in una passeggiata romantica. Così i due turisti milanesi hanno festeggiato il loro trentesimo anniversario di matrimonio.