Ufficio postale di Cassibile: nessuna risposta da Poste Italiane, Romano chiede intervento urgente

A causa di un mancato riscontro alla nota del 13 Ottobre 2026 sulla chiusura dell’Ufficio Postale di Cassibile, Paolo Romano, Consigliere comunale di Siracusa, fa richiesta di intervento urgente. “A oggi, nonostante il tempo trascorso, non è pervenuto alcun riscontro alla precedente comunicazione, né risultano visibili interventi di lavori presso la sede interessata, né sono state rese note informazioni certe circa i tempi necessari alla riapertura dell’ufficio – dichiara Romano – . Una situazione che desta forte preoccupazione e che non può più essere considerata un semplice disagio temporaneo, poiché sta privando un’intera comunità di un servizio essenziale senza che siano state individuate soluzioni alternative adeguate. A rendere il quadro ancora più grave è la persistente indisponibilità del Postamat, che continua a lasciare i cittadini nell’impossibilità di effettuare autonomamente operazioni fondamentali, alimentando esasperazione e comprensibile malcontento tra i residenti. Le conseguenze ricadono soprattutto sulle persone anziane, sui cittadini con disabilità, sulle persone prive di mezzi propri e su tutti coloro che sono costretti a raggiungere altri centri per effettuare operazioni postali e bancarie di uso quotidiano. Non è accettabile che i cittadini di Cassibile continuino a subire disservizi e disagi senza informazioni, senza tempi certi e, soprattutto, senza alcuna misura concreta a tutela delle loro esigenze. Ancora meno comprensibile – continua Romano – è l’assenza di un riscontro istituzionale a una segnalazione che pone una questione rilevante per la vita quotidiana di un’intera comunità. Pur nel rispetto delle eventuali esigenze tecniche e organizzative di Poste Italiane, ritengo necessario che venga assicurata la massima trasparenza sulle ragioni della chiusura e sulle iniziative effettivamente programmate. Il protrarsi della sospensione del servizio, in assenza di comunicazioni ufficiali e di soluzioni provvisorie, rischia di aggravare ulteriormente una situazione già fortemente penalizzante per il territorio”. Dalle parole di Romano emerge la richiesta a Poste Italiane, di fornire con urgenza un riscontro scritto sulle motivazioni della chiusura dell’Ufficio di Cassibile, sullo stato degli interventi previsti e sui tempi effettivi stimati per la riapertura della sede, l’attivazione immediata di un ufficio postale mobile o di un presidio temporaneo, adeguatamente organizzato e accessibile, che consenta di garantire alla popolazione i principali servizi postali durante tutto il periodo di chiusura. Inoltre si richiede il ripristino del servizio Postamat, ove tecnicamente possibile, oppure l’individuazione di una soluzione alternativa concreta e tempestiva che consenta ai cittadini di effettuare prelievi e le altre operazioni disponibili, senza essere costretti a spostarsi in altri comuni o quartieri. “Al Sindaco del Comune di Siracusa – conclude Romano – chiediamo di attivarsi con la massima urgenza nei confronti dei competenti vertici di Poste Italiane, facendosi promotore di un’iniziativa istituzionale volta a ottenere risposte precise e impegni verificabili. Inoltre chiediamo anche la pubblicazione di un cronoprogramma degli interventi, con indicazione delle attività previste e di una data, anche indicativa, per il ripristino dei servizi, affinché i cittadini possano finalmente conoscere le prospettive di risoluzione del problema”. Romano invita, altresì, la Prefettura di Siracusa, per quanto di competenza, a prendere atto della situazione segnalata e a valutare le iniziative istituzionali eventualmente attivabili per favorire una tempestiva soluzione della problematica. In assenza di un riscontro concreto e di iniziative tempestive, Romano si riserva di promuovere ogni ulteriore iniziativa istituzionale nelle sedi competenti, affinché venga assicurata alla comunità di Cassibile una risposta adeguata e non più procrastinabile.