“Un casco vale una vita”, tutto pronto per la finale della 18ª edizione del progetto di sicurezza stradale
Nella diffusione della cultura della sicurezza stradale tra i più giovani, Siracusa vanta una lunga tradizione grazie a “Un casco vale una vita”. La manifestazione promossa dal Comando provinciale dei Carabinieri, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con il sostegno di Isab, taglia quest’anno il traguardo della diciottesima edizione.
Il progetto coinvolge oltre 50 istituti scolastici della provincia in un percorso educativo che mette al centro il rispetto delle regole e l’importanza dell’uso del casco alla guida di ciclomotori e motocicli.
L’iniziativa, diventata ormai un appuntamento fisso, ha saputo unire negli anni formazione, creatività e sensibilizzazione coinvolgendo migliaia di studenti delle scuole secondarie di primo grado attraverso incontri, laboratori ed elaborati grafici dedicati ai temi della sicurezza stradale.
Anche per questa diciottesima edizione, gli studenti sono stati chiamati a realizzare disegni e progetti artistici legati al valore della prevenzione e della responsabilità alla guida. I lavori saranno valutati da una commissione composta dai partner promotori, insieme ai docenti degli istituti coinvolti, con l’obiettivo di premiare originalità, creatività e capacità comunicativa dei messaggi proposti. Domani, 22 maggio, sul palco del dopolavoro Isab di viale Garrone la cerimonia finale e di premiazione. Nel corso dell’evento saranno consegnati i riconoscimenti ai migliori elaborati e verranno premiati gli alunni che si sono distinti per creatività e sensibilità sul tema della sicurezza stradale. Un pomeriggio per celebrare non soltanto i vincitori, ma soprattutto il valore educativo di un progetto che, da diciotto anni, continua a parlare ai giovani con un messaggio semplice e fondamentale: il casco può davvero salvare la vita.
Determinante, ancora una volta, il ruolo dell’Arma dei Carabinieri, impegnata durante l’anno scolastico in incontri formativi con migliaia di studenti del territorio sui temi della legalità, della sicurezza stradale e della prevenzione dei comportamenti a rischio. Un percorso educativo per rendere i giovani sempre più consapevoli delle conseguenze legate alla guida imprudente e all’inosservanza delle norme.