Intimidazione al sindaco Giuseppe Stefio, le reazioni della politica
Una busta anonima con un proiettile è stata recapitata al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio. La grave intimidazione, con minacce rivolte anche alla famiglia del primo cittadino, getta nuova inquietudine in un già teso quadro politico e sociale. A raccontare l’accaduto è stato lo stesso Stefio, nel corso di una conferenza stampa, questa mattina. Provato ma determinato a non mollare sulla barra della legalità, Giuseppe Stefio ha assicurato che non arretrerà nella sua azione e nelle scelte intraprese – ha spiegato – sempre nell’interesse della collettività. “Non ho avuto nessuna paura -racconta Stefio- Chi è esposto e soprattutto chi fa il sindaco tutto questo lo mette in conto. Ho provato amarezza per il coinvolgimento della mia famiglia, io che ho anche genitori anziani. Resto convinto che l’attività di moralizzazione e trasparenza che caratterizza la vita amministrativa e politica a Carlentini sia la strada giusta. Questo processo di moralizzazione è irreversibile, sia chiaro a chiunque pensi di intimorirmi”.
“Esprimo la massima vicinanza al nostro sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, per le gravi minacce ricevute di cui ha dato notizia pubblica. Non accetteremo mai come dirigenti e militanti del PD queste forme di intimidazione e anzi rinnoviamo, con le parole del sindaco Stefio, il nostro impegno e il nostro contrasto ad ogni forma di illegalità. Siamo con lui e con tutta la comunità democratica di Carlentini. Forza Giuseppe”, ha detto il senatore dem Antonio Nicita.
“Condanniamo con fermezza il grave e ignobile atto intimidatorio al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, destinatario di una busta contenente un proiettile e minacce rivolte anche alla sua famiglia. Si tratta di un gesto vile e codardo che colpisce non solo una persona, ma l’intera comunità democratica. A Giuseppe Stefio esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza, certi che episodi di questo tipo non scalfiranno il suo impegno amministrativo né la determinazione di chi ogni giorno opera nel rispetto delle regole e della legalità”. Così il parlamentare Filippo Scerra e il deputato regionale Carlo Gilistro, entrambi del Movimento 5 Stelle. “Le intimidazioni – proseguono – non fermeranno il lavoro delle istituzioni né il percorso di trasparenza e responsabilità intrapreso. Al contrario, rafforzano la necessità di continuare a contrastare con decisione ogni forma di illegalità e di sopraffazione. Siamo al fianco del sindaco Stefio e della città di Carlentini, convinti che la risposta più forte sia quella dell’unità, della legalità e della partecipazione democratica”.
Il deputato regionale Tiziano Spada (Pd) esprime vicinanza e solidarietà. “Le minacce a lui e alla sua famiglia rappresentano la più grave delle offese non solo all’istituzione che rappresenta ma anche all’intera comunità carlentinese. Il tentativo di inquinare l’azione politica e sociale di chi lavora al servizio dei cittadini e dei loro bisogni è da condannare senza indugio. Sono certo che le autorità preposte siano già al lavoro per individuare i responsabili e assicurare protezione e sicurezza al sindaco Stefio. La politica ha l’obbligo di dare il proprio contributo in tal senso”.
Il deputato regionale, Carlo Auteri (DC), esprime solidarietà al sindaco Giuseppe Stefio. “Recapitare un bossolo e minacce di morte è un gesto vile e inaccettabile, che richiama metodi mafiosi estranei alla civile convivenza e alla politica sana. Sono certo che il sindaco non arretrerà di un passo nel suo impegno amministrativo. Episodi come questo rafforzano la necessità di fare fronte comune, ribadendo che le istituzioni non si piegano alla paura. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto”.
“Le minacce rivolte al sindaco di Carlentini sono l’ennesimo caso di un fenomeno che prende di mira gli amministratori locali eper il quale il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, chiede da tempo le giuste contromisure. Sono certo che Giuseppe Stefio non modificherà in nulla la sua azione di governo e che gli investigatori faranno la loro parte ma una riflessione non è più rinviabile. Il clima è da troppo avvelenato e richiede certamente un cambio di passo della politica, ma molta responsabilità è anche di chi, attraverso i social, soffia sul fuoco e stimola l’odio sociale”. Lo dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
Ferma condanna viene espressa anche dal presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa. “Esprimiamo, insieme all’intero Libero Consorzio Comunale di Siracusa, la nostra vicinanza a Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini e consigliere del Libero Consorzio, per le gravi e inaccettabili minacce ricevute, che hanno coinvolto anche la sua famiglia. Ribadiamo il nostro netto rifiuto di ogni forma di intimidazione e confermiamo l’impegno delle istituzioni nel rispetto della legalità e della democrazia. Siamo al fianco di Giuseppe Stefio e della comunità di Carlentini”.
“A nome mio e della comunità di Avola esprimo profonda solidarietà al sindaco di Carlentini per il grave atto intimidatorio subito. Minacce di morte e bossoli non sono solo un’offesa personale, ma un attacco ai valori della democrazia e dell’impegno civile. Chi sceglie di amministrare con senso del dovere e rispetto delle regole non può e non deve essere lasciato solo ed è assurdo che ancora si sentano certe cose”, dice il sindaco di Avola Rossana Cannata (FdI), già vicepresidente dell’Antimafia regionale. “Siamo certi – continua – che il sindaco continuerà il suo percorso con la forza e la dignità che contraddistinguono chi risponde esclusivamente ai cittadini. Alle istituzioni, tutte, il compito di fare quadrato e respingere con fermezza ogni forma di intimidazione”.
“Un gravissimo atto intimidatorio che non può passare sotto silenzio. Oltre a esprimere solidarietà e vicinanza a Giuseppe Stefio, e alla sua famiglia, ci auguriamo che forze dell’ordine e magistratura riescano ad individuare al più presto i responsabili, assicurandoli alla giustizia. La battaglia contro ogni forma di illegalità che contraddistigue Stefio non arretrerà di un solo passo e troverà il sostegno pieno e rinnovato da parte di tutto il Partito Democratico”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.
“Le minacce recapitate al sindaco di Carlentini rappresentano un fatto gravissimo, che merita una condanna ferma e unanime. Quando si tenta di intimidire un amministratore locale con simboli di morte, si colpisce il cuore stesso dello Stato e della legalità. A nome del gruppo di Fratelli d’Italia, esprimo totale vicinanza al primo cittadino e alla sua famiglia. Chi amministra con correttezza e trasparenza non deve mai sentirsi solo. Le istituzioni democratiche sono più forti di qualunque tentativo di pressione criminale”, dice il commissario provinciale di FsI, Salvatore Coletta.
“Quanto denunciato dal sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio è di una gravità inaudita. La comunità di Sinistra Italiana-Avs esprime totale solidarietà al sindaco Stefio e alla sua famiglia e rivolge un appello alle autorità preposte affinché assicurino pieno e immediato sostegno”, le parole del segretario provinciale di Sinistra Italiana-Avs, Sebastiano Zappulla.