Delega assessoriale ai Parchi pubblici, “si” del consiglio comunale: “Così si chiariscono le competenze”

Potrebbe essere superato a breve il paradosso legato alla modalità di gestione della manutenzione di parchi urbani e aree gioco a Siracusa. Capita molto spesso, infatti, di imbattersi in problemi o piccole emergenze, come quelle legate ad atti vandalici, che non trovano una pronta soluzione anche per via di un rimpallo di competenze. La voce specifica, infatti, non figurerebbe, nella maggior parte dei casi, tra le competenze né dell’assessorato all’Igiene Urbana e nemmeno di quelle del Verde Pubbliche. Il risultato è il mancato intervento o ritardi importanti. Il consiglio comunale questa mattina ha approvato un atto di indirizzo della prima commissione consiliare presieduta da Luigi Cavarra, da cui la proposta è partita. Con questo documento si spinge l’amministrazione comunale a superare le criticità derivanti dall’attuale frammentazione delle competenze tra i diversi settori dell’ente istituendo una specifica delega ai Parchi e Spazi Gioco, da attribuire ad uno degli assessorati della giunta Italia, creando al contempo un capitolo di Bilancio per le emergenze e prevedendo la recinzione delle aree perimetrali dei parchi, così da controllare meglio gli ingressi e da impedire il passaggio di veicoli, inclusi i ciclomotori o le bici elettriche. Infine, la richiesta di installare telecamere di videosorveglianza, che facciano da deterrente ad eventuali ingressi di malintenzionati e che servano da elemento di prevenzione di danneggiamenti di giostrine e beni comuni. Con l’istituzione delle delega assessoriale il consiglio comunale pensa di garantire una direzione anche politica univoca. Si prevede la creazione di un ufficio tecnico dedicato, con personale che si occupi anche del monitoraggio dello stato in cui versano le attrezzature ludiche, soprattutto dal punto di vista del rispetto delle normative di sicurezza vigenti. Con il capitolo di bilancio “Emergenze e Pronto Intervento”, infine, secondo le previsioni avanzate dalla prima Commissione consiliare, si dovrebbe consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree gioco entro 72 ore dalla segnalazione. Ci sarebbero ancora alcuni aspetti da chiarire. Ad esempio il ruolo che il Provveditorato dovrebbe giocare nell’ambito del previsto nuovo ufficio da costituire. Passaggi che saranno chiariti nel momento in cui l’indirizzo del consiglio comunale troverà un riscontro da parte dell’amministrazione.

Foto: parco Ozanam, repertorio