Vandalizzata la tomba del caporal maggiore Ville: “Gesto vile, sacrificò la vita per senso del dovere”

Vandalizzata la tomba del caporal maggiore scelto Sebastiano Damiano Ville, alpino del 7° Reggimento di Belluno, caduto in Afghanistan il 9 ottobre 2010. E’ accaduto al cimitero comunale di Francofonte, motivo di profondo dispiacere, indignazione e ferma condanna per Alessandro Maiolino, Presidente della Sezione Provinciale di Siracusa dell’Opera Nazionale per i Caduti Senza Croce e  Alberto Moscuzza, Presidente dell’Associazione Culturale Lamba Doria. Un gesto grave- sottolineano- Le scritte vandaliche che hanno deturpato il luogo di sepoltura rappresentano un gesto di profonda inciviltà e di assoluta mancanza di rispetto nei confronti della memoria di un giovane militare che ha sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere. Damiano – ricorda Alessandro Maiolino – nacque il 17 settembre 1983 e crebbe a Francofonte. Arruolatosi nell’Esercito Italiano, entrò a far parte delle Truppe Alpine e prestò servizio presso il 7° Reggimento Alpini di Belluno. Nell’ambito della missione internazionale ISAF (International Security Assistance Force), venne inviato in Afghanistan insieme ai suoi commilitoni. Il 9 ottobre 2010, durante un attacco condotto da elementi ostili nella località di Buji, perse la vita a causa dell’esplosione di un ordigno occultato dagli attentatori, mentre la sua unità reagiva all’attacco. Per il suo sacrificio gli venne conferita la Croce d’Onore alla memoria». «Le tombe – dice Moscuzza – non rappresentano soltanto luoghi di raccoglimento e di affetto per i familiari, ma costituiscono anche un patrimonio storico e civile di inestimabile valore. Esse custodiscono la memoria di uomini e donne che, in epoche e circostanze differenti, hanno servito il nostro Paese, talvolta fino all’estremo sacrificio. La tutela dei luoghi di sepoltura è un dovere morale e civile, perché una comunità che non rispetta la memoria dei propri Caduti rischia di smarrire il senso della propria storia e della propria identità. Quanto accaduto è un gesto deplorevole, che condanniamo senza alcuna esitazione». «La missione dell’Opera Nazionale – aggiunge Maiolino – è custodire la memoria dei Caduti senza sepoltura, ma anche ribadire il doveroso rispetto per quanti una tomba l’hanno avuta. Ogni Caduto merita memoria e dignità». I due Presidenti rivolgono pertanto un appello al Commissario Prefettizio del Comune di Francofonte, affinché vengano adottati con la massima sollecitudine gli interventi necessari alla rimozione delle scritte vandaliche e al ripristino del decoro e della dignità del luogo di sepoltura. Maiolino e Moscuzza auspicano, inoltre, che venga riservata la dovuta attenzione alla tutela e alla conservazione delle sepolture dei militari Caduti. L’Opera Nazionale per i Caduti Senza Croce Sezione Provinciale di Siracusa e l’Associazione Culturale Lamba Doria esprimono infine la più sincera vicinanza, solidarietà e affetto alla famiglia del Caporal Maggiore Scelto Sebastiano Damiano Ville, alla quale rinnovano sentimenti di profonda gratitudine e rispetto per il sacrificio del loro caro. La memoria di Damiano merita rispetto, non oltraggio. Il suo sacrificio merita riconoscenza, non indifferenza”.