Vandalizzato l’Ecoparco di Augusta, è la quarta volta. Il sindaco Di Mare: “Pronto a chiuderlo”

Vandali all’Ecoparco di Augusta, in zona Monte. Il sindaco, Giuseppe Di Mare non nasconde la sua rabbia e racconta anche attraverso i suoi social che oggi è stato necessario intervenire, ancora una volta, al campetto sistemato pochi mesi fa e su cui è stato necessario attivare interventi di ripristino almeno quattro volte.
“Prima la rete, poi le pietre sparse per terra, le panchine divelte-racconta Di Mare-  Adesso siamo arrivati alle porte buttate giù. Non possiamo continuare così”.

Il primo cittadino rivolge un appello soprattutto ai ragazzi che frequentano questo spazio. “Se pensate che essere liberi significhi poter distruggere ciò che appartiene a tutti, state sbagliando-tuona Di Mare- Questo campo è vostro, ma proprio perché è vostro dovreste essere i primi a rispettarlo e a difenderlo. E mi rivolgo anche ai genitori. Richiamate i vostri figli al rispetto del bene pubblico. Non possiamo pensare che sia sempre il Comune a intervenire, riparare, sostituire e spendere nuovamente risorse della collettività perché qualcuno decide di sfogarsi distruggendo quello che trova”.
Di Mare parla chiaro e assicura che se l’andazzo dovesse continuare ad essere quello manifestato in queste occasioni, il Comune chiuderà il campo e lo destinerà ad altro. L’area è dotata di telecamere. “Verificheremo quanto accaduto -avverte il primo cittadino- e chi sarà individuato sarà chiamato a rispondere dei danni e a riparare ciò che ha distrutto.Si chiama rispetto per Augusta e per tutti quei cittadini che ogni giorno si comportano correttamente.
Abbiamo riqualificato spazi, curato il verde e l’arredo urbano e continueremo a farlo. Ogni atto vandalico ci fa arrabbiare, ma non ci farà arretrare.
Chi distrugge il bene di tutti, però-conclude- deve sapere una cosa: ad Augusta non c’è più spazio per pensare di poter fare quello che si vuole senza conseguenze”.