Veglia di Preghiera per la Pace, oggi al Santuario della Madonna delle Lacrime

In un momento storico segnato da profonde tensioni internazionali e dal rischio di un’escalation di violenza che il Santo Padre Papa Leone XIV ha definito una “voragine irreparabile”, la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa si fa portavoce di un accorato appello alla riconciliazione. Per venerdì 13 marzo 2026, alle ore 17.00, è stata indetta una speciale Veglia di preghiera per la Pace, organizzata in stretta comunione con la giornata di digiuno e preghiera voluta dal Pontefice per implorare la fine dei conflitti nel mondo. L’evento, annunciato attraverso un comunicato stampa ufficiale del Santuario, si propone come un momento di profonda riflessione spirituale e di impegno civile, volto a sensibilizzare i fedeli e l’intera cittadinanza sulla necessità di fermare la spirale dell’odio. La liturgia della veglia si aprirà con un rito di introduzione e richiesta di perdono, durante il quale l’assemblea, unita idealmente alla sofferenza delle vittime di ogni ingiustizia, invocherà la misericordia divina affinché i cuori si convertano e le armi tacciano finalmente. Il percorso di preghiera sarà scandito dalla Liturgia della Parola, con letture tratte dal profeta Isaia e dal Vangelo di Giovanni che richiamano il legame indissolubile tra la pratica della giustizia e il dono della vera pace, quella che Cristo ha lasciato ai suoi discepoli non come la dà il mondo, ma come frutto di amore e verità. Al centro della celebrazione, l’esposizione del Santissimo Sacramento sarà accompagnata dalla lettura di passaggi significativi dell’enciclica Pacem in terris di San Giovanni XXIII, ricordando come la convivenza umana possa essere feconda solo se fondata sul rispetto dei diritti universali, inviolabili e inalienabili di ogni persona. Attraverso una serie di suppliche corali, il Santuario di Siracusa eleverà preghiere specifiche per i leader delle nazioni, affinché abbandonino i progetti di morte e la corsa agli armamenti, volgendosi invece al dialogo e alla tutela dei più vulnerabili, dai bambini vittime della guerra ai rifugiati. Il culmine dell’incontro sarà l’invocazione alla Madonna delle Lacrime, con le parole del Cardinale Robert Francis Prevost scritte il 1° settembre 2024 e adottate da Papa Leone XIV, eletto l’8 maggio 2025. In questa preghiera, Maria viene invocata come Madre della Chiesa e degli addolorati, chiedendo il suo intervento materno per asciugare le lacrime di chi soffre a causa dell’odio e per ottenere la grazia di non restare indifferenti di fronte al dolore altrui, soccorrendo Cristo nei fratelli più piccoli. La veglia si concluderà con la benedizione eucaristica, suggellando un impegno di pace quotidiana da costruire nei cuori, nelle famiglie e nelle comunità.