“Voci e Passioni”, si conclude il progetto che racconta i miti greci con cinema e teatro
Si avvia alla fase conclusiva il progetto che, a Palazzolo, trasforma i miti greci in racconto contemporaneo attraverso il cinema ed il teatro, “Voci e Passioni. Teatro in scena, cinema in azione”
Ragazzi con una videocamera tra le mani, le tragedie greche sul palco del Teatro di Akrai e le grandi domande del presente al centro del racconto. Nasce così “Voci e Passioni. Teatro in scena, cinema in azione”, il progetto promosso dall’Associazione Sa.Li.Ro’ nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal ministero della Cultura e dal ministero dell’Istruzione e del Merito, con il coinvolgimento di quattro istituti scolastici di Siracusa e Palazzolo Acreide (Liceo Quintiliano e Liceo Gagini a Siracusa, Liceo classico Palazzolo)e in collaborazione con la Fondazione INDA e Made Programma. Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi”.
Da febbraio, gli studenti stanno vivendo una vera e propria esperienza immersiva che intreccia teatro classico, linguaggio audiovisivo e attualità sociale, attraverso laboratori audiovisivi, lezioni sul linguaggio cinematografico, incontri con professionisti del settore, esperienze nelle sale cinematografiche, partecipazione ad eventi culturali e attività sul territorio. Un’esperienza che li porta a osservare il mondo con uno sguardo nuovo, imparando a raccontarlo attraverso le immagini, il suono e la narrazione visiva.
Il cuore del progetto è la realizzazione di un documentario che racconta il percorso creativo delle scuole coinvolte nella preparazione e nella messa in scena degli spettacoli, fino al debutto al Festival internazionale del teatro classico dei giovani, tra le più importanti rassegne di teatro antico per giovani, promossa dall’INDA a partire dal 1991. Dalla sceneggiatura alle riprese, dal montaggio alla post-produzione, i ragazzi lavorando in vere e proprie troupe cinematografiche, acquisiranno competenze nel campo dell’audiovisivo, della comunicazione digitale e dello storytelling contemporaneo.
Il tema centrale attorno al quale ruota l’intero percorso è la figura femminile nel mito greco e nella società di oggi: da Medea ad Antigone, da Ifigenia a Clitennestra, le eroine tragiche diventano specchio per esplorare temi come la violenza di genere, il bullismo, l’inclusione, i diritti e la legalità.
“Voci e Passioni non è soltanto un progetto didattico, ma un’esperienza umana e culturale che mette al centro i ragazzi, le loro emozioni, il loro sguardo sul mondo e la loro capacità di raccontarlo – dichiara la presidente Lisa Romano –. Attraverso il teatro classico e il linguaggio del cinema vogliamo offrire agli studenti strumenti concreti per comprendere la realtà contemporanea, riflettere sulle dinamiche sociali e trasformare l’arte in uno spazio di ascolto, inclusione e crescita collettiva. Le tragedie greche continuano a parlarci perché raccontano conflitti ancora vivi nella società di oggi. Il nostro obiettivo è dare voce alle nuove generazioni affinché possano reinterpretare quei miti e renderli occasione di confronto, consapevolezza e cambiamento”.
Il percorso si concluderà con la presentazione e la proiezione del documentario finale nell’ambito dell’Ortigia Film Festival, momento conclusivo di un’esperienza che unisce arte, educazione e cittadinanza attiva attraverso la forza del racconto audiovisivo.