Vortice sul mare al largo di Siracusa: cosa è e come nasce una tromba marina
Una tromba marina si è formata questa mattina, attorno alle 11, al largo di Siracusa. Visibile all’orizzonte, guardando verso la rada di Santa Panagia, è rimasta visibile chiaramente per diversi minuti. Fenomeno curioso ma non inedito. Nasce dall’interazione tra il mare caldo e una situazione atmosferica instabile. Il Mediterraneo, soprattutto tra la fine dell’estate e l’autunno, può fornire una grande quantità di calore e umidità agli strati bassi dell’atmosfera. Se sopra questo strato caldo arriva aria sensibilmente più fredda, aumenta fortemente l’instabilità e possono svilupparsi imponenti nubi temporalesche. Mare caldo, umidità e forte instabilità sono condizioni favorevoli ai fenomeni vorticosi nel Mediterraneo.
Da tempo gli esperti segnalano come la temperatura del Mediterraneo sia aumenta. L’acqua del mare, riscaldata durante l’estate, trasferisce calore e umidità all’aria sovrastante. Più l’acqua è calda, maggiore può essere l’energia disponibile per i moti convettivi. E quando una perturbazione porta aria fredda sopra lo strato caldo e umido presente sul mare, si crea un forte contrasto termico. L’aria calda tende a salire rapidamente, mentre quella più fredda rimane negli strati superiori. Spiegano gli esperti che quando le correnti presenti nei bassi strati vengono organizzate dalla convezione, può formarsi una colonna d’aria rotante. Dalla base della nube può scendere una nube a imbuto, il funnel cloud. Quando il vortice raggiunge la superficie marina si parla di tromba marina, o waterspout.
La tromba marina può aspirare e sollevare goccioline d’acqua, creando la caratteristica colonna biancastra che dalla superficie sembra collegarsi alla nube. Non è però corretto pensare che sia semplicemente una “colonna d’acqua risucchiata verso il cielo”: è innanzitutto un vortice atmosferico, reso visibile dall’acqua nebulizzata e dalla condensazione.
Il tratto di mare davanti alla costa siracusana è indicato come un’area nella quale le trombe marine sono un fenomeno noto. Studi sulle trombe marine dell’Adriatico, Ionio ed Egeo evidenziano come la combinazione tra mare caldo, aria fredda in arrivo e condizioni di instabilità possa favorirne la formazione, soprattutto tra fine estate e autunno.