Zero finanziamenti per le scuole di Siracusa, Cafeo: “Nessuna penalizzazione, vi spiego…”

Nessuna penalizzazione nei confronti del territorio siracusano e nessuna scelta politica discrezionale. Così Giovanni Cafeo replica dalla segreteria particolare dell’Assessorato regionale dell’Istruzione alle polemiche sorte dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva dell’Azione 4.2.1 del PR FESR Sicilia 2021-2027, che non include istituti scolastici della provincia di Siracusa.
Cafeo interviene per ricostruire il contesto tecnico e amministrativo del provvedimento. “È necessario riportare la discussione su un piano di correttezza e verità dei fatti. L’Avviso pubblico di riferimento, il DD n. 154 del 2025, non era un bando ordinario per nuovi finanziamenti, ma uno strumento straordinario nato con un obiettivo molto preciso: salvare interventi già avviati, cantieri aperti che rischiavano di fermarsi e diventare l’ennesima incompiuta siciliana a causa del venir meno delle fonti di finanziamento originarie”.
Un passaggio che, secondo l’Assessorato, è stato spesso omesso nel dibattito politico. “Parliamo esclusivamente di opere già in essere – sottolinea Cafeo – per le quali si è reso necessario un intervento di ottimizzazione, adeguamento e completamento, così da restituire edifici scolastici funzionali e sicuri alle comunità. Non si trattava, quindi, di finanziare nuove progettualità”.
Da qui il nodo centrale della questione Siracusa. “Contrariamente a quanto si è voluto far credere – prosegue – l’assenza di istituti siracusani nella graduatoria non è il risultato di una scelta dell’Assessorato, ma di un dato oggettivo e verificabile: da nessuna scuola della provincia di Siracusa è pervenuta una richiesta di finanziamento per questa specifica tipologia di interventi”.
Un concetto ribadito con fermezza. “Non si possono finanziare progetti che non sono stati presentati. La graduatoria approvata con il Decreto Dirigenziale n. 39 del 29 gennaio 2026 risponde esclusivamente alle istanze pervenute, valutate e ritenute ammissibili. Tutte riguardano interventi di completamento in altre province, dove esistevano cantieri avviati e bisognosi di copertura finanziaria”.
Cafeo non nega che il territorio siracusano abbia bisogno di maggiori risorse. “È vero – ammette – che Siracusa, come altre aree della Sicilia, necessita di una costante e maggiore attenzione in termini di flussi finanziari. Ma non è corretto attribuire responsabilità all’Assessorato in questo caso specifico, perché la procedura è stata lineare, trasparente e vincolata alle domande effettivamente presentate”.
Infine, l’apertura al dialogo e al futuro. “Ribadiamo la massima disponibilità al confronto con i dirigenti scolastici, con gli enti locali e con i sindaci del siracusano – conclude Cafeo – per intercettare le prossime opportunità di finanziamento. L’Assessorato continuerà a garantire attenzione e supporto a tutte le segnalazioni che arriveranno dai territori, affinché nessuna occasione venga persa”.