Siracusa. Piano opere pubbliche ok in commissione: cimitero, asili e strade le priorità

Disco verde in commissione Bilancio per il piano delle opere pubbliche, collegato al Bilancio 2019. Primo step completato, adesso toccherà al Consiglio comunale valutarlo ed eventualmente emendarlo, nel rispetto delle coperture finanziarie.
Considerato spesso un libro dei sogni, contenendo di tutto e di più, propone però anche realizzazioni concrete su cui dovranno ora essere fissate le priorità. “L’intervento più importante interessa il cimitero”, spiega il presidente della commissione, Salvo Castagnino. “Nella passata consiliatura, insieme al collega consigliere Alota, abbiamo presentato un emendamento che stanziava 80mila euro per la manutenzione straordinaria della struttura. Ora si può finalmente avviare una progettazione organica che sappia riportare decoro”.
Previsti interventi corposi anche per gli asili nido comunali. “In realtà – spiega Castagnino – 100mila euro sono stati spostati sul capitolo per il cimitero perchè è prevista la partecipazione del Comune ad un bando di finanziamento ad hoc per gli asili nido comunali, con 500mila euro di fondi europei che dovrebbero arrivare dalla Regione. In commissione mi sono astenuto perchè non mi pare corretto votare una riduzione degli investimenti per gli asili nido senza la certezza che il Comune sia già pronto per il bando. Serve almeno la domanda di accesso al finanziamento pronta, prima di chiedere il voto favorevole in Consiglio comunale”.
La terza priorità sono le strade, con interventi di manutenzione. “E se gli interventi non dovessero essere di qualità, si potrebbe valutare la possibilità di escludere, anche a tempo, ditte parzialmente inadempienti dai prossimi lavori o bandi”, la proposta che Castagnino sta definendo per l’aula.




Abusivismo edilizio: i dati Comune per Comune. A Siracusa 590 costruzioni irregolari

In provincia di Siracusa, fra il 2009 e il 2017, sono stati segnalati 1.890 casi di abusivismo edilizio. Il numero più alto di opere abusive nel capoluogo, con 590 casi. C’è poi Avola, con 162 immobili abusivi; quindi Augusta con 160; Noto 155 costruzioni irregolari e Piolo con 120. La media di metri cubi è 333,87 (dato provinciale).
I numeri sono contenuti nel report sull’abusivismo edilizio pubblicato nei giorni scorsi dal dipartimento regionale dell’Urbanistica. In tutta la Sicilia sono stati registrati 26.674 casi di abusivismo.




Siracusa, il capoluogo siciliano con le famiglie più indebitate: i dati di Federconsumatori

Ammonta a 33,2 miliardi di euro il valore totale dell’indebitamento delle famiglie siciliane. A livello provinciale, le più indebitate sono Palermo e Catania ma Siracusa mostra l’indebitamento pro capite più alto in Sicilia.
I dati sono contenuti nello studio di Federconsumatori Sicilia e sono relativi a fine 2017. Ma l’analisi allargata da dicembre 2015 a giugno 2018 mostra in maniera dinamica una crescita dell’indebitamento in tutti i settori, fatto salvo un leggerissimo calo dei debiti nei confronti delle finanziarie.
A Siracusa città il debito pro-capite è pari a 7.546 euro, dato che pone il capoluogo aretuseo in vetta nella particolare classifica. A livello provinciale, la media scende a 3.037 euro pro capite. La voce di debito più alta è quella per i mutui casa (51,83%) (33,38%) ma cresce anche il ricorso al credito al consumo erogato da banche e finanziarie.




Siracusa. Traversa Impellizzeri, la strada impossibile tra Isola e Fanusa/Arenella

E’ in condizioni critiche il manto di asfalto di traversa Impellizzeri. La strada collega contrada Isola alla Fanusa/Arenella ed in questo periodo vede aumentare in maniera esponenziale il traffico di passaggio anche per la presenza di tre hotel di lusso, oltre alla densità abitativa stagionale.
L’associazione Tfm, con il presidente Luca Miceli, ha raccolto decine di segnalazioni da parte di residenti e turisti. Tutti ad indicare lo stato degradato della strada. “Non chiediamo un rifacimento totale, per quanto necessario, ma almeno un ragionato rattoppo nei punti più critici”, dice proprio Miceli diretto all’amministrazione comunale.




L’entusiasmo di Rizzuto: “il parco di Siracusa deve superare Agrigento”

Calogero Rizzuto ha entusiasmo e determinazione. Due ottime qualità che si mescolano a quelle competenze professionali nella gestione dei beni culturali che molti già gli riconoscono. E’ lui il primo direttore del parco archeologico autonomo di Siracusa, che arriva ad abbracciare anche Noto e Palazzolo.
Conosce la realtà che lo attende: ha lavorato in Sovrintendenza, l’ha guidata ad interim in una delle sue recenti fasi calde e dopo essere stato a Ragusa, torna per rilanciare l’immagine del parco della Neapolis ora più ampio e finalmente autonomo.
Anzichè la prudenza tipica del politically correct, Rizzuto ha subito chiaro il primo obiettivo da raggiungere. E non ne fa mistero. “Dobbiamo fare di più e meglio di Agrigento. E magari dobbiamo provare nel più breve tempo possibile a superarli, come numero di visitatori. Magari già al primo anno di vita del parco. A Siracusa abbiamo ogni cosa giusta per fare il salto. Con la collaborazione di tutti possiamo raggiungere l’obiettivo”.
A metà settimana dovrebbe insediarsi a Siracusa, pronto per i primi sopralluoghi. Al momento il neo direttore è a Palermo, per comprendere in ogni dettaglio cosa prevede il decreto di nomina. “La volontà della Regione mi pare chiara. Ha istituito il parco e adesso ne ha nominato il direttore”, spiega al telefono. L’autonomia, in particolare quella economica, dovrebbe scattare da subito. Dirigenti regionali dovrebbero però, in una prima fase, affiancarlo con funzioni da cda del parco, che intanto può iniziare ad autodeterminarsi. La cassa è tecnicamente vuota: si andrà riempiendo con i proventi dello sbigliettamento che finalmente restano a Siracusa anzichè prendere la via per Palermo. E si parla di cifre tra i 4 ed i 5 milioni di euro all’anno.
Aprire e rendere fruibile il castello Eurialo e migliorare l’immagine della Neapolis: queste le priorità del direttore Calogero Rizzuto, pronto a replicare il modello Ragusa ovvero coinvolgere i forestali nelle operazioni di diserbo e pulizia dei monumenti. Ci sono poi da mettere in sicurezza i sentieri della fortezza greca, danneggiati dagli incendi dello scorso anno e per questo vuole anche visionare i progetti esistenti.
“Viste le competenze e l’estensione, serve personale”, spiega ancora Rizzuto. E non potendo il parco autonomo provvedere da subito a nuove assunzioni, l’idea del direttore è quella di chiedere rinforzi al dipartimento regionale. E’ un lavoro impegnativo quello che lo attende. Ma nessuna esitazione di sorta. Per usare le sue parole, “è un bel lavoro”.
In questo, forse, lo conforta l’uscita pubblica del governatore Musumeci. “Intendo imprimere una svolta con risorse straordinarie, oltre a quelle che affluiranno sui territori dagli introiti dei Parchi, sia nelle aree archeologiche più note che nei siti minori ancora non sufficientemente valorizzati o addirittura sconosciuti.
L’impegno del governo sarà quello di assicurare una efficace gestione ordinaria che deve assicurare un elevato standard di servizi: strade di accesso, manutenzioni, segnaletica, servizi igienici e vigilanza. Parimenti, lo sforzo dovrà riguardare anche la fruizione dei siti con il potenziamento e l’estensione in tutti i Parchi dei servizi aggiuntivi con nuovi bookshop, biglietterie online, guide multimediali e sistemi di musealizzazione all’avanguardia. Sarà una progressiva rivoluzione nella conduzione del nostro patrimonio culturale, che nel 2018 ha registrato un trend positivo di visite, dato confermato in questi primi mesi del 2019”.




Camion sugli spettatori, in prognosi riservata il 45enne investito. Sequestrato il mezzo

E’ ricoverato in prognosi riservata il 45enne rimasto coinvolto nell’incidente accaduto durante una prova del Truck Day a Rosolini. Un camion è finito in una zona occupata dal pubblico e ad avere la peggio è stato l’uomo, trasferito in elisoccorso al Cannizzaro di Catania.
L’ultimo bollettino medico diffuso dalla struttura ospedaliera etnea parla di grave trauma toracico con pneumotorace, fratture costali multiple, frattura della clavicola sinistra, frattura alla gamba destra e trauma al piede sinistro. Si trova ricoverato in chirurgia toracica nella qualificata struttura etnea. I medici stanno seguendo con attenzione l’evolversi della situazione, dopo un delicato intervento chirurgico nel tentativo di evitare la perdita di un arto.
Alla guida del mezzo pesante, tecnicamente qualificato trattore stradale, c’era un avolese under 30, sotto shock dopo quanto accaduto. La Procura di Siracusa ha aperto un indagine su quanto accaduto. Il mezzo pesante è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono state affidate ai carabinieri.




Le immagini dell’incidente di Rosolini: trattore stradale in gimkana finisce sul pubblico

Le immagini dell’incidente di Rosolini in un video realizzato durante una delle prove del Truck Day. La manifestazione da diversi anni si svolge nell’area di protezione civile poco fuori la cittadina siracusana. Richiama appassionati dalle province di Siracusa e Ragusa.
Nel video di Peppe Fidone Belgrado si vede il trattore stradale iniziare la sua prova di gimkana. Qualcosa però non va come dovrebbe e il mezzo finisce nella zona riservata al pubblico, nel fuggi-fuggi generale.
Purtroppo un 45enne del posto si trova ricoverato a Catania, al Cannizzaro, con la prognosi sulla vita riservata (leggi qui). Il mezzo è stato sequestrato, indaga la Procura di Siracusa.




Siracusa. Raccolta differenziata, così non va e la colpa non è solo del cittadino

Diciotto mesi di raccolta differenziata non sono bastati. Una fetta di città non è ancora servita (Grottasanta), Tiche è partita sottotono col porta a porta e soffre già per la spazzatura, la Borgata è sotto i rifiuti, Ortigia invasa da carrellati, le contrade marinare un punto di domanda.
In verità non c’è zona del capoluogo che sia esente da pecche e problemi. Prendersela solo con l’inciviltà di chi insozza e non rispetta le regole è ormai ritornello stantio e poco utile alla causa. Una analisi più concreta non può che partire dalla grande carenza di formazione e informazione. In sintesi: è mancata la guida pubblica.
Il cittadino ha dovuto ritirare i mastelli, il cittadino ha dovuto imparare a differenziare a casa, il cittadino ha dovuto comprendere il funzionamento dei calendari e dei turni di raccolta delle frazioni. Tutto da solo, in compagnia di una mini guida alla differenziata (i più fortunati) o di app studiate allo scopo (i più tecnologici). Perchè la verità vera è che ancora oggi, 18 mesi dopo, c’è chi si domanda perchè siano stati rimossi i cassonetti per l’indifferenziato sotto casa. Nessuno gli ha detto della differenziata e di come funziona. E continua imperterrito a buttare la sua spazzatura dove e come ha sempre fatto. Imitato dai vicini che si domandano a loro volta perchè far la fatica della differenziata se tanto si può comunque buttare il sacchetto in giro. Sembra assurdo, ma succede anche questo e succede proprio così. Perchè è mancata la formazione prima e durante e l’informazione in corso di servizio. Per dovere di cronaca, alcune iniziative sono state messe in campo in avvio, sotto la gestione Igm e si sono presentate come piuttosto utili. L’unica guida stampata e diffusa ai cittadini risale a quella fase.
Ecco perchè dopo 18 mesi di differenziata e porta a porta, alla partenza nella zona di Santa Panagia è già caos. Rifiuti, discariche, anarchia, ognuno con la propria regola. Condomini senza carrellati, condomini con isole ecologiche scambiate per cassonetti per l”indifferenziato, carrellati in ogni dove, mastelli a macchia di leopardo. Insomma, disorganizzazione. E tanta impreparazione: del cittadino, del Comune e di un gestore disattento e non appassionato che oggi c’è e domani non si sa (c’è da fare una gara tutta nuova…). Si ripete sempre lo stesso schema, come se ogni pezzo di città fosse un regno autonomo e assolutamente disinteressato verso quello che accade o è cambiato tutto attorno.
Per farla breve, il cittadino è incivile ma è pur vero che nessuno gli ha messo facilmente a disposizione strumenti per “civilizzarsi”. E’ tutto un impegno, tutto una fatica. Al punto che viene da domandarsi se, per i primi anni, non sarebbe stato il caso di utilizzare un sistema diverso per la differenziata, magari con cassonetti ancora su strada e sacchetti con i codici a barre per i cittadini. Un rapido e quotidiano controllo con lettore ottico al momento della raccolta avrebbe reso chiaro zona per zona chi differenzia (e quanto) e chi no, in modo da inserire in bolletta premialità in base ai risultati conseguiti (e contrastare chi non differenzia, domicilio per domicilio).
Creata così l’abitudine verso la differenziata, si sarebbe anche potuta giocare la carta della rivoluzione, levando i cassonetti di frazione per passare al porta a porta. Ma solo dopo aver creato “l’abitudine”, la nuova cultura che oggi ancora non c’è e che stancamente si prova ad instillare. In fondo, l’esperienza del centro di raccolta mobile insegna proprio questo: con i contenitori chiari e su strada, la gente risponde e pure bene. Meglio persino di lasciare le varie frazioni davanti alla porta di casa. Resto poi l’antico assunto: migliore è il servizio, minore è la possibilità per il cittadino di sbagliare.




Siracusa. Una settimana da Oscar, arriva Vanessa Redgrave: a lei l’Eschilo d’Oro

Mercoledì sera la prima volta di un premio Oscar al teatro greco di Siracusa: Vanessa Redgrave riceverà il premio Eschilo d’oro. E cresce l’attesa per l’arrivo in città dell’attrice britannica, premio Oscar nel 1978 per la sua interpretazione nel film Giulia diretto da Fred Zinnemann con Jane Fonda.
La Fondazione Inda le ha assegnato il prestigioso riconoscimento per una lunga carriera vissuta tra palcoscenico, set cinematografici e televisivi, sempre nel segno della qualità, della grandezza interpretativa, della militanza. Vanessa Redgrave ha interpretato centinaia di film, spettacoli, sceneggiati e serie tv ottenendo innumerevoli riconoscimenti: ha ricevuto in carriera sei nomination all’Oscar, e ha ottenuto due Golden Globe, un Bafta, due Prix al Festival di Cannes, la Coppa Volpi a Venezia, due Emmy e, in campo teatrale, un Tony Award e un Olivier Award, entrambi come miglior attrice.
La cerimonia di consegna dell’Eschilo d’Oro, il riconoscimento assegnato dal 1960 dalla Fondazione Inda a personalità che si sono internazionalmente distinte nel teatro classico e negli studi sulla classicità greca e latina, è in programma mercoledì 12 giugno, alle 19, al Teatro Greco di Siracusa prima della replica di Elena di Euripide.
L’Eschilo d’oro nel corso degli anni è stato assegnato tra gli stranieri ai registi Theo Anghelopulos, Ariane Mnouchkine e Peter Stein ma anche a Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi e Irene Papas. Vanessa Redgrave è interprete di innumerevoli produzioni teatrali, dagli inizi con i testi di William Shakespeare, Anton Čechov, Henrik Ibsen e Bertolt Brecht al Tony Award vinto nel 2003 come miglior attrice per Il lungo viaggio verso la notte di Eugene O’Neill. Lunghissima e pluripremiata la carriera cinematografica con Redgrave interprete di alcune delle pellicole che hanno segnato la storia del cinema, da Blow-up di Michelangelo Antonioni ad Assassinio sull’Orient Express di Sidney Lumet. L’attrice è anche Andromaca nelle Troiane di Micheal Cacoyannis ed è stata protagonista di produzioni televisive di grande qualità come il film Fania che le consente nel 1980 di ricevere l’Emmy Award come miglior attrice. Nel 2018 le è stato conferito il Leone d’oro alla carriera alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Da sempre impegnata politicamente e per il rispetto dei diritti umani, Vanessa Redgrave è ambasciatrice dell’Unicef.
Dopo la cerimonia di consegna al Teatro Greco di Siracusa, con la città che potrà salutare e rendere omaggio all’interprete britannica, alle 20,30 al Teatro Comunale è prevista la proiezione di Sea Sorrow. Il film documentario, diretto da Vanessa Redgrave racconta la storia passata e presente dei rifugiati in Europa concentrandosi in particolare sui bambini rifugiati.
L’arrivo in città di Vanessa Redgrave rappresenta un evento di grande rilievo per la Stagione 2019 al Teatro Greco di Siracusa e per tutta la città; la due giorni a Siracusa dell’attrice premio Oscar è stata resa possibile dalla collaborazione tra la Fondazione Inda, l’Ortigia Film Festival, l’Ortea Palace Luxury Resort e “Incontri a Siracusa” curato da Andrea Armaro e Concetta Messina.




Siracusa. Più forze dell’ordine dal primo luglio, in breve tempo 52 nuovi arrivi in divisa

E’ stato annunciato nei giorni scorsi dal ministro dell’Interno l’arrivo in Sicilia di ulteriori rinforzi per le forze dell’ordine: 672 uomini e donne in divisa in più. Di questi, 42 sono destinati a Siracusa a partire dal primo luglio. Fanno parte del contingente interforze di 479 unità operativo nell’ambito del potenziamento degli uffici delle forze dell’ordine predisposto in vista della bella stagione e finalizzato a specifici progetti individuati dal Viminale.
Altri 193 agenti della polizia di Stato saranno inoltre assunti entro aprile 2020 a seguito dei concorsi programmati e verranno distribuiti nelle varie questure: 10 a Siracusa.
Il bando di concorso è stato pubblicato il 4 giugno 2019: gli assunti in totale saranno 1.515 allievi agenti della Polizia di Stato. Tale concorso, indetto con decreto del capo della Polizia, è però riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale o in rafferma annuale in servizio o in congedo.