Priolo, furto aggravato di alimenti: arrestati in tre, finiscono ai domiciliari

Tre persone arrestate a Priolo dalla Polizia. Si tradda di una ragazza di 20 anni e di due uomini di 35 e di 23 anni, tutti già conosciuti alle forze di polizia. Sono accusati di furto aggravato di alimenti, commesso all’interno di un supermercato.
I tre sono posti agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima. Il trentacinquenne è stato accusato anche del reato di evasione in quanto soggetto già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.




Furto in appartamento da 3.800 euro, identificato e denunciato un 48enne

Risolto in poche ore il furto di 3.800 euro, trafugati da un appartamento di Noto. Grazie alle immagini di un impianto di videosorveglianza, i poliziotti di Noto hanno identificato e denunciato per furto aggravato un 48enne.
L’episodio risale allo scorso 4 dicembre. Il furto all’interno di una abitazione di vico Carrozzieri, poco dopo mezzogiorno.




Federfarma Siracusa, confermato alla guida Salvatore Caruso

Confermato presidente di Federfarma Siracusa il dottore Salvatore Caruso. All’unanimità, una nuova conferma per il farmacista siracusano che avrà come vice Giuseppe Martin, presidente rurale Francesco Lentini e segretario Alfio Inserra. Entrano nel consiglio di Federfarma Salvatore Campisi, con la nomina di tesoriere, Valeria Rizza e Valeria Vitale.
“Volevo ringraziare tutti quelli che con la loro partecipazione hanno saputo dimostrare a questo gruppo dirigente la loro fiducia”, il pensiero del riconfermato Salvatore Caruso. “Colgo l’occasione per manifestare la mia gratitudine ai consiglieri uscenti, in particolare a Luisa Ballerini, Luciano Caminito e Giuseppe Novello per il lavoro svolto in Federfarma durante i loro incarichi.”
“È stato ed è ancora un momento difficile per la sanità – conclude il presidente di Federfarma Siracusa – le farmacie sono e saranno sempre in prima linea, offrendo i loro servizi alla comunità e confermandosi il primo baluardo su cui si basa la fiducia nell’intero sistema sanitario”.
Completano il quadro di Federfarma Siracusa il collegio dei sindaci revisori dei conti: Daniele Favata, Giovanna Catania e Massimo Lo Bello come membri effettivi, Luca Morale e Luisa Ballerini supplenti; e il
collegio dei Probiviri, formato da Gaetana Bruno, Giuseppe Novello e Carmelo Vitale (effettivi), Corrado Cappellani e Giovanni Puglisi (supplenti).




Pallanuoto, Serie A1. Ortigia sconfitta a Recco (14-8) ma con segnali di ripresa

L’Ortigia perde 14-8 contro la corazzata Recco, ma mostra segnali incoraggianti. La formazione biancoverde si è presentata in Liguria con la voglia di trovare risposte e ulteriori conferme per il necessario percorso di crescita del gruppo. Contro i campioni d’Europa e d’Italia si è vista un’Ortigia più attenta e, soprattutto davanti, più lucida. Questo malgrado Piccardo abbia dovuto fare i conti ancora con le assenze, visto che a Ferrero si è aggiunto all’ultimo momento Di Luciano, rimasto precauzionalmente a Siracusa a causa di un problema, per fortuna lieve. I biancoverdi entrano in acqua con grande coraggio, ma subiscono subito le reti di Zalanki-e Figlioli. La reazione però è immediata e porta al pareggio, grazie a Vidovic (5 metri) e Ciccio Condemi. Il Recco spinge, la difesa dell’Ortigia e Tempesti resistono, ma devono arrendersi a Velotto, che fissa sul 3-2 il punteggio di fine parziale. Nel secondo tempo, i ragazzi di Piccardo tengono, con Napolitano che risponde a Zalanki per il 4-3. Dopodiché, i liguri iniziano a macinare gioco e a mostrare la loro incredibile forza, allungando le distanze con un micidiale poker. Si va all’intervallo lungo sul risultato di 8-3 per Recco. Nel terzo tempo, l’Ortigia subisce ancora due gol, ma poi ritrova maggiore attenzione difensiva e sempre più lucidità in fase di attacco, portandosi sul -4 con Rossi, Ciccio Condemi e Vidovic. Younger, però, allunga ancora sull’11-6. Negli ultimi otto minuti, Vidovic accorcia, ma la Pro Recco risponde con tre gol che spengono le residue speranze dell’Ortigia, che però, nel finale, trova il gol del definitivo 14-8, ancora con l’ottimo Vidovic, autore oggi di metà delle reti della squadra. I biancoverdi scivolano al terzo posto in classifica, ma sono lì, in piena lotta per la zona Champions.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo commenta così la prestazione dei suoi giocatori: “La squadra oggi ha risposto, soprattutto sotto alcuni punti di vista. Ad esempio, in attacco abbiamo fatto meglio rispetto ad altre volte, mentre in difesa, sebbene all’inizio, nei primi quattro tiri che abbiam subito, eravamo spaesati, siamo poi cresciuti nel corso della partita. Oggi abbiamo giocato contro una squadra forte, magari si poteva fare un po’ meglio sotto l’aspetto difensivo, perché abbiamo commesso un paio di errori abbastanza gravi, però va bene. Se consideriamo che, ancora una volta, siamo scesi in acqua senza due giocatori, quella di oggi è una buona prestazione.
Al di là di qualche errore, l’Ortigia sembra aver ritrovato la grinta e l’atteggiamento giusto: “’Come ho già detto in precedenza – afferma il tecnico dell’Ortigia – la squadra c’è, gioca, lotta. Va detto che, in queste condizioni, un impegno contro Recco è ancor più proibitivo, quindi va bene, non sono dispiaciuto, la squadra è presente. Ci sono giocatori che stanno rientrando in forma e stanno pian piano ritrovando la loro condizione. Siamo in piena lotta, siamo tra le prime quattro-cinque squadre del campionato. Adesso dobbiamo solo pensare agli allenamenti e al prossimo impegno, che è la partita di sabato contro Distretti Ecologici”.




Natale a Melilli, Villasmundo e Città Giardino: pubblicato il programma

Pubblicato il calendario degli appuntamenti natalizi a Melilli, Villasmundo e Città Giardino. Un programma articolato. “Melilli, città dei presepi parte dal rispetto della tradizione e dei suoi valori più autentici per offrire un bouquet di proposte culturali ai cittadini e ai tanti visitatori che sceglieranno la nostra città – afferma il sindaco Giuseppe Carta – Nel settecentesco convento e orto dei Frati Minori Cappuccini si ripropone il Presepe Vivente. La sua tipicità risiede nella scelta dei costumi d’epoca palestinese (I° sec.) e nella mole dei personaggi (150). Un omaggio al primo presepe che, nel 1223 a Greccio per mano di San Francesco d’Assisi, prese vita senza inserimenti, commistioni o forzature storiche. Questa scelta purista ha premiato Melilli facendo registrare negli anni un numero di visite sempre crescente, oltre 30.000 presenze solo nell’ultima edizione.”
Il percorso è stato reso agibile ai diversamente abili accompagnati o in carrozzella, ai quali è riservata la precedenza sugli altri visitatori. “Anche la Sughereta di Villasmundo ospiterà un presepe vivente. Si è pensato al trenino turistico di Natale per collegare le chiese che ospitano i presepi monumentali – Spiega l’assessore allo Sport e Spettacolo Flora Incontro – sulle orme dei Presepi vogliamo offrire una proposta di turismo storico, artistico e religioso.”
Il programma dettagliato:

“NATALE A MELILLI 2022”

PROGRAMMA

DICEMBRE 2022

2 – 29 | “Natale in Biblioteca” – Insemula | Biblioteca Comunale | Melilli;

16 – 6 | “Natività Ecosostenibile: Presepe Artigianale” – Io Plus | Cortile interno Palazzo Municipale | Melilli;

17 | Spettacolo Danzante – Genyo – ore 19.00 | Auditorium “E. Carta” | Melilli;
17 | “Il Presepe è Famiglia” – dalle ore 17.30 alle ore 21.30 | Parrocchia “S. Bartolomeo” | Città Giardino;

18 | “Natale in Danza” – Lino’s Gym – ore 19.00 | Auditorium “E. Carta” | Melilli;
18 | Spettacolo Natalizio “Frozen” – Urban Dance – ore 20.00 | Tensostatico | Villasmundo;

20 | “Babbo Natale a…” – Consegna Regali agli Alunni della Scuola dell’Infanzia – House Gang | Città Giardino;
20 | “Concerto di Natale” – Alunni Scuola “G.E. Rizzo” – ore 19.00 | Chiesa Madre “S. Nicolò” | Melilli;

21 | “Babbo Natale a…” – Consegna Regali agli Alunni della Scuola dell’Infanzia – House Gang | Villasmundo;

22| “Babbo Natale a…” – Consegna Regali agli Alunni della Scuola dell’Infanzia – House Gang | Melilli;

22 | “A Christmas Song” – di A. Patanè – ore 20.30 | Auditorium “E. Carta” | Melilli;

23/26/30/1/6 | Mercatini Natalizi – Artigiani Locali | Piazza “Umberto” | Melilli;

24/25/26 | “Natale a 4 Zampe” – Allegra Fattoria – ore 10.00 | Itinerante | Melilli;

25 | “Natal Song Trio” – Le Muse – ore 19.00 | Chiesa Madre “S. Nicolò” | Melilli;

26/30/1/6 | “Presepe Vivente” – dalle ore 18.00 alle ore 21.00 | Convento Cappuccini | Melilli;
26/1/6 | “Presepe Vivente” – La Ginestra – dalle ore 16.00 alle ore 21.00 | Sughereta | Villasmundo;
26/30/1/6 | “Trenino di Natale” – ore 18.00 | tour dei Presepi, Monumentale a San Sebastiano, Chiesa Madre “San Nicolò Vescovo”, Convento dei Cappuccini | Melilli;

26/30 | Spettacolo Natalizio “Lu Verbu Eternu” – Palmarum Insula – ore 18.00 | Itinerante | Melilli;

27 | Concerto Jazz di Natale – “L. Van Beethoven” – ore 19.00 | Chiesa “S. Michele Arcangelo” | Villasmundo;

28 | 29 | 30 | Pista Quad, Gonfiabili e Pop Corn – Sweet Party – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 | Piazza “San Sebastiano” | Melilli;

29 Dic. | “Premi di Studio Comunali” – ore 09.30 | Aula Consiliare | Melilli;
29 | “Concerto di Fine Anno – Corpo Bandistico Comunale di Melilli – ore 18.00 | Aula Consiliare | Melilli;

30 | Concerto Natalizio Musica Polifonica – Anthea Odes – ore 19.00 | Parrocchia “San Bartolomeo” | Città Giardino;

GENNAIO 2023

3 – 4 | Pista Quad, Gonfiabili e Pop Corn – Sweet Party – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 | Piazza “Papa Giovanni Paolo II” | Città Giardino;

5 – 6 | Pista Quad, Gonfiabili e Pop Corn – Sweet Party – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 | Piazza “Risorgimento” | Villasmundo;

6 | Mercatini Natalizi – Artigiani Locali | Piazza “Umberto” | Melilli;

7 | Saggio “Natale 2022” – Pro Sport Melilli – dalle ore 14.00 alle ore 18.00 | PalaMelilli | Melilli;




Luminarie delle polemiche a Siracusa, la replica del sindaco: “Nessuna dimenticanza”

Non si placano le polemiche sul “caso” luminarie a Siracusa. Prima l’ex assessore Alfredo Foti (Pd) poi Michele Mangiafico (Civico4) attaccano l’amministrazione comunale per la decisione tardiva di prelevar 36mila euro dal fondo di riserva del sindaco per illuminare il percorso della processione dell’Immacolata, rimasto in parte “scoperto” dall’affidamento da 138mila euro. Fatte le somme, Foti e Mangiafico evidenziano un totale vicino ai 200mila euro ma soprattutto non risparmiano critiche sulle scelte adottate ed una programmazione non perfetta neanche davanti ad appuntamenti prevedibili, perchè fissi da calendario (clicca qui). Il primo cittadino non pare però dare molto peso alle accuse e presenta la sua versione dei fatti: “nessuna dimenticanza”.




Terzo Polo? A Siracusa non c’è: IV e Azione divisi alle elezioni. “Ma se Italia non è candidato…”

Il terzo polo a Siracusa? Le distanze tra Azione ed Italia Viva sono ancora troppo ampie e finchè non ci sarà il partito unico (nel 2024, ndr), i due alleati a livello nazionale qui si guarderanno in cagnesco. Il problema sta tutto nell’assenza di feeling politico tra i due leader provinciali: Francesco Italia per Azione e Giancarlo Garozzo per Italia Viva.
“Su scala nazionale esiste il Terzo polo. Ma quando siamo usciti dall’amministrazione – spiega su FMITALIA Giancarlo Garozzo – non c’era neanche l’idea di questa alternativa. Come Italia Viva, stiamo pensando ad un percorso civico, con altre liste civiche. Non metteremo il simbolo del Terzo polo e neanche quello di Italia Viva, per evitare incomprensioni. Suggerisco di fare lo stesso a Francesco Italia, qualora dovesse ricandidarsi”. Questa ultima frase accende subito una curiosità: in che senso “qualora” dovesse ricandidarsi? Non è così sicuro che il sindaco uscente si ripresenti nel 2023? “Non sono così convinto”, taglia corto Garozzo. “Anzi, in ottica di Terzo polo mi auguro che non lo faccia. Così da cercare insieme un nome che possa compattare anche la coalizione. Se non sarà lui il candidato, si riapre la strada del dialogo. Il sindaco, politicamente, è oggi un elemento ostativo: ha rotto con tutti”, insiste Giancarlo Garozzo.
L’idillio di qualche anno fa sembra lontano anni luce. “Siamo usciti dalla giunta, con tre assessore che si sono dimessi in sei mesi, in segno di protesta verso il modo di fare di questa amministrazione. Nessun fatto personale. Italia Viva fece quel gesto che venne poi seguito dal Pd e subito dopo da Lealtà&Condivisione. C’è un fatto di natura politica: l’amministrazione comunale appare in un angolo”, l’analisi di Giancarlo Garozzo.
Italia Viva quindi si “sente” con le mani libere per le amministrative del 2023. “Certo, come giustificheremmo al nostro elettorato che due anni fa siamo usciti dalla giunta, quando poi ci schieriamo per un Italia bis?!?”, si chiede.
In questo quadro, Giancarlo Garozzo non sarà comunque candidato. “Non voglio candidarmi, non voglio fare l’assessore. Ritengo di avere consumato i miei passaggi. Non riesco ad immaginare cos’altro potrei fare a livello locale. Candidato sindaco donna? Probabile, stiamo sondando diverse figure. Dialoghiamo con liste e movimenti civici. Stiamo facendo delle valutazioni”.
Un dialogo, a quanto pare, aperto a tutti al momento con l’unica eccezione di Azione. “Per amministrare Siracusa serve buon senso. Il buon senso di ritrovarsi e parlare. Con il Pd? L&C? i 5Stelle? Moena Scala? Parliamo con tutti quelli che vogliono dialogare, disponibili a discutere su programmi e contenuti. Veti di partenza? Nessuno, diciamo delle riserve. In politica non siamo tutti uguali”.

centrodestra? suggestione bufardeci, candidato di coalizione, ringiovanimento proposto da Reale. Garozzo vede…tenere conto di quello che è successo alle regionali. Non sono stati eletti persoanggi con ampio consenso (Bandiera, Cafeo, Vinciullo). Gente che ha preso un bel pò di voti ma non sono stati eletti. E questo sta creando una anomalia che non c’era mai stata. Spazi si sono ristretti perchè questi personaggi non hanno trovato spazio regionale. Potrebbero quindi pensare ad una candidatura a sindaco. Non so cosa questo produrrà nel centrodestra.




Vendita di Isab Lukoil “entro l’anno”. E il dg Maniakhine critico sull’intervento statale

Probabilmente già entro l’anno Lukoil potrebbe vendere la grande raffineria di Priolo. Un’offerta sul tavolo c’è ed è quella del fondo di investimenti statunitense Crossbridge: un miliardo e mezzo, secondo il Financial Times.
Eugene Maniakhine, direttore generale dell’impianto siracusano, ha confermato l’esistenza di trattative in una lunga intervista al Sole24Ore. “In effetti stiamo negoziando la vendita. Gli accordi possono essere raggiunti il prima possibile. Non posso parlare dei dettagli finché non saranno formalizzati. Nella situazione attuale, teniamo conto degli interessi di tutte le parti: il governo italiano e i consumatori italiani. Abbiamo investito molte risorse finanziarie e gestionali nello sviluppo di Isab ed è nostro interesse che l’azienda continui a operare e a crescere senza problemi”, le sue parole.
L’impianto continuerà comunque a produrre e – spiega il dg – non ci saranno contraccolpi per i lavoratori. “In caso di vendita dell’impianto, ci assicureremo che venga trasferito correttamente a un nuovo proprietario, evitando così qualsiasi impatto negativo sui dipendenti. Non è importante il paese di origine, ma la responsabilità sociale del proprietario. Isab è sempre stata un’azienda italiana per gli italiani e un’azienda europea per gli europei”.
L’amministratore temporaneo da parte dello Stato non fa saltare dalla gioia il board della Litasco, proprietario della raffineria Isab. Anche perchè la trattative, evidentemente, è in fase avanzata ed entro la fine del 2022 potrebbe concludersi.
Maniakhine conferma la solidità di Isab, “una società efficiente e che opera con successo” dopo anni complessi. “Ci sono stati due anni difficili a causa del Covid, (…) Isab è attualmente una società redditizia, una struttura tecnologicamente avanzata e un partner affidabile per tutti i suoi clienti, fornitori e appaltatori”.
Scongiurate le paure legate all’embargo via del petrolio russo, Maniakhine rivela al Sole24Ore che “le nostre riserve di petrolio sono sufficienti per mantenere la raffineria in funzione per diversi mesi. (…) Già adesso questo grezzo in gran parte non proviene dalla Russia”. Una notizia che quasi sorprende, anche alla luce della lamentata assenza di linee di credito per l’acquisto di petrolio da altre fonti. “Noi siamo pronti per andare avanti in condizioni nuove: abbiamo già un programma per le forniture di grezzo per dicembre e gennaio”, risponde secco il direttore generale Maniakhine.
A cui non pare essere andata giù la mossa del governo con l’intervento dello Stato nell’amministrazione della raffineria. “Possiamo garantire la prosecuzione in modo efficace ed efficiente. La gestione di una raffineria per noi non fa parte della competenza dello Stato. Tale decisione potrebbe contribuire alla chiusura dell’impianto e creare ostacoli per la vendita al nuovo proprietario”.




Percepiva il reddito di cittadinanza ma lavorava in officina: beccato dalla PolStrada

Percepiva il reddito di cittadinanza in quanto disoccupato ma, intanto, lavorava “in nero” presso un’officina. Un operaio di 55 anni, di Francofonte, è stato denunciato dalla Polizia Stradale durante un controllo. E’ emerso che l’operaio prestava la propria opera abusivamente, sprovvisto di ogni copertura previdenziale e assicurativa, pur essendo destinatario di reddito di cittadinanza.
Ogni mese riceveva un sussidio di 500 euro oltre ai soldi in nero da parte del datore di lavoro. Entrambi sono stati segnalati per omessa comunicazione della variazione del reddito e/o del patrimonio alla Direzione Provinciale dell’Inps di Siracusa ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
Il datore di lavoro è stato denunciato per “intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera in cambio di una retribuzione sottopagata” oltre alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente”.
Per l’operaio avviate le procedure per la sospensione del rdc e potrebbe essere chiamato a restituire quanto indebitamente percepito.




Getta droga nel wc, i Carabinieri la trovano con l’escavatore: denunciata una 50enne

Si era disfatta frettolosamente della droga gettandola nel wc, peraltro allacciato abusivamente alla fognatura. Ma i Carabinieri, intervenuti anche con un escavatore, non hanno avuto problemi a recuperare quell’involucro contenente oltre 20 grammi di cocaina. Lo stupefacente era conservato dentro un involucro in plastica.
La donna, una 50enne di Rosolini, è stata denunciata. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori 10 grammi di marijuana e alcuni grammi di hashish, divisi in dosi e pronti per lo spaccio, oltre a 5.500 euro, ritenuti provento dello spaccio, nonché un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta, la donna ha cercato di liberarsi senza troppe cautele della droga che aveva sul tavolo, gettandola nel wc. Ma i militari, certi che in quella casa si svolgesse un’attività di spaccio, sono prontamente intervenuti.