Siracusa. Contrasto allo spaccio: arrestato un 29enne, in casa aveva hashish e marijuana

Un 29enne di Siracusa è stato arrestato dalla Squadra Mobile per detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli investigatori sospettavano che l’umo, già noto, detenesse dello stupefacente e pertanto hanno deciso di intervenire. Con un’attenta perquisizione nella sua abitazione, hanno trovato e sequestrato 150 grammi di hashish ed un grammo di marijuana, oltre a vario materiale atto per il confezionamento degli stupefacenti.
Il 29enne è stato posto ai domiciliari, a disposizione della magistratura.




Campionati studenteschi di atletica, che forza il Liceo Corbino: 5 ori e 2 argenti

Atleti siracusani protagonisti ai campionati regionali studenteschi di atletica su pista. Brilla forte la stella del liceo Corbino che ha chiuso al primo posto assoluto con la sua squadra maschile. Ma grandi soddisfazioni sono arrivate dalla pista, con ben cinque medaglie d’oro e due d’argento. Nei 1.000 metri femminili su pista, primo posto per Viviana Salonia; nel salto in alto maschile, primo posto per Paolo Padula; nei 100 metri ostacoli maschili, primo posto per Cristiano Spallino; nei 1.000 metri maschili su pista, primo posto per Samuele Pistritto; nel getto del peso femminile, primo posto per Gaia Meyringer.
La staffetta maschile 4×100 ha chiuso al secondo posto. Secondo gradino del podio anche per Erasmo Rametta, nel getto del peso maschile.
Questa mattina, gli studenti-atleti hanno ricevuto le congratulazioni della dirigente scolastica, Lilly Fronte, insieme al professore Enzo Vinciullo. Ringraziamenti ed un ulteriore premio per la loro ottima performance ai regionali studenteschi.




Primo premio Mario Tommaso Gargallo, riconoscimento ad Antonio Calbi

Sarà il sovrintendente della Fondazione Inda a ricevere il premio Mario Tommaso Gargallo. E’ un riconoscimento alla prima edizione, istituito dall’associazione Noi albergatori Siracusa che si propone, così, di premiare un rappresentante del mondo della cultura o dell’arte, nel corso delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa.
“Un riconoscimento – spiega il presidente Giuseppe Rosano – alla memoria del nostro concittadino, Mario Tommaso Gargallo, fondatore e ideatore delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Un uomo geniale e moderno, animato da un grande amore per la sua e la nostra terra”.
La cerimonia di consegna del premio si terrà domenica 22 alle 19, al Teatro Greco di Siracusa, prima dell’inizio della replica di Edipo Re di Sofocle. Interverrà anche il sindaco, Francesco Italia, e in rappresentanza della famiglia Gargallo, il 25enne Lupo.
A Mario Tommaso Gargallo si deve, nel 1914, l’intuizione che ha portato alla nascita degli spettacoli classici al teatro greco.




Sensibilizzare alla donazione di sangue, l’impegno dell’associazione Donatorinati

Nuovo momento di sensibilizzazione verso la donazione del sangue portato avanti dall’associazione Donatorinati della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Manifestazione all’interno dello stabilimento Sonatrach di Augusta, nell’ambito del progetto “Dal sangue versato al sangue donato”. Alla manifestazione hanno partecipato l’ad della Sonatrach, Rosario Pistorio, il presidente nazionale di Donatorinati, Claudio Saltari, ed il presidente della sezione di Siracusa, Francesco Giuffrida. Presente anche un’autoemoteca dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, con personale medico e paramedico, coordinata dal direttore del Servizio Trasfusionale dell’ASP di Siracusa, Dario Genovese.
“Donare il sangue salva la vita e dà un forte segnale di legalità ai giovani, sempre più bisognosi di esempi”ha detto Claudio Saltari.
L’iniziativa itinerante promossa dall’associazione Donatorinati della Polizia di Stato con i Vigili del Fuoco è stata salutata con favore anche dal dg dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra. “E’ importante e significativa, in un momento nel quale si registrano notevoli difficoltà nella raccolta del sangue e degli emocomponenti indispensabili per garantire le terapie trasfusionali salvavita. L’annoverare nuovi donatori è fondamentale”.
L’associazione Donatorinati promuove la donazione del sangue con campagne di informazione e di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, partendo dalle Forze dell’Ordine il cui contributo di sangue è stato, purtroppo, storicamente segnato da fatti tragici che sono costati la vita a tanti servitori del Paese. L’esempio dato dalla Polizia di Stato e dai Vigili del Fuoco “vuole essere di sprone a tutta la comunità civile nazionale, regionale e provinciale, affinché la mobilitazione generale e la partecipazione attiva di quanti possono compiere il gesto della donazione possano dare un efficace contributo al mantenimento dei livelli di autosufficienza del sangue e degli emocomponenti per uso trasfusionale”.




Il futuro della zona industriale, a fine mese tavolo tecnico con la sottosegretaria Todde

Di polo industriale di Siracusa e delle possibili soluzioni per limitare l’impatto della crisi internazionale si parlerà il prossimo 31 maggio in un primo momento di confronto con il governo centrale. In videoconferenza con la sottosegretaria dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde, ci saranno anche l’assessore regionale alle attività produttive, Confindustria Sicilia e Siracusa, i rappresentanti delle aziende che operano nel triangolo industriale, i sindaci di Priolo, Melilli ed Augusta ed i sindacati. Invitati anche i parlamentari della deputazione siracusana.
“L’atteso tavolo tecnico governativo dedicato all’area industriale di Siracusa si farà. La sottosegretaria allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde, ha fissato per il 31 maggio alle 15.30 un vertice in remoto per iniziare ad affrontare nel dettaglio i tanti temi che attraversano il polo petrolchimico aretuseo”, scrivono in una nota i parlamentari siracusani del MoVimento 5 Stelle Paolo Ficara, Filippo Scerra, Maria Marzana, Pino Pisani ed i deputati regionali Giorgio Pasqua e Stefano Zito. Nelle ultime settimane, il MoVimento 5 Stelle di Siracusa aveva chiesto più volte al Mise l’avvio di un momento governativo di confronto, “in mezzo a troppe parole sulle preoccupazioni per il futuro del polo energetico siracusano”.
“Il territorio – scrivono ancora gli esponenti del M5s siracusano – deve presentarsi unito, mettendo da parte speculazioni a scopo elettorale. Il governo deve quindi percepire la compattezza delle forze locali e l’urgenza di un intervento che possa permettere alla zona industriale di Siracusa di avere anzitutto un futuro produttivo per programmare la successiva e necessaria fase di transizione ecologica”.




Migranti: rinviato a domani lo sbarco dalla Geo Barents ad Augusta, in sei si gettano in mare

Rinviato a domani lo sbarco dei migranti giunti ieri al porto di Augusta con la nave Geo Barents, della ong Medici Senza Frontiere. Dei 471 stranieri soccorsi nei gironi scorsi in diversi intervento a largo delle coste libiche, circa 240, soprattutto minori, hanno lasciato la nave per strutture di accoglienza del territorio. Ma la Prefettura di Siracusa, che coordina le operazioni, ha deciso di spostare a domani le procedure di sbarco degli altri migranti perchè nel porto di Augusta sono in corso delle operazioni commerciali all’interno della rada.
Sei migranti si sono gettati in acqua, nel disperato tentativo di toccare terra. Sono stati soccorsi delle forze dell’ordine. Questo episodio è stato raccontato dalla stessa ong sui suoi canali social. “Questa mattina si sono buttati in acqua per la disperazione dopo gli undici giorni di attesa ingiustificata dal primo soccorso. Ieri le autorità italiane dopo sei ore hanno interrotto lo sbarco a metà senza spiegazioni”.
In realtà, spiegano le autorità italiane, al momento dell’indicazione del porto di Augusta come luogo di sbarco, avrebbero comunicato al comandante della nave Geo Barents che lo sbarco sarebbe avvenuto in due fasi, per consentire l’ordinaria attività del porto di Augusta.

Foto: Anna Pantelia/MSF




Carlo Castello: “Mandare via Staffile? Sarebbe l’errore di una politica che non persegue il bene”

“Perchè rimuovere chi fa bene il suo lavoro? La politica dimostra così quanto è lontana dai reali interessi del territorio”. Il presidente delle guide turistiche di Siracusa, Carlo Castello, è diretto nel suo commento sulla possibile e chiacchierata sostituzione dell’attuale direttore del parco archeologico, Carlo Staffile (leggi qui articolo di ieri “Chi non vuole più Carlo Staffile alla guida del parco archeologico?”). E non sono tanto diverse le parole utilizzate dal presidente di Noi Albergatori, Pippo Rosano. Il comparto turistico ha mostrato tutto il suo apprezzamento verso Staffile consegnandogli due giorni fa un riconoscimento, appositamente arrivato nei giorni delle indiscrezioni circa l’avvicendamento non programmato dal sapore di ticket politico.
“Per anni noi guide turistiche ci siamo vergognati delle condizioni dell’area archeologica della Neapolis. Quando accompagnavamo i turisti all’interno, c’erano erbacce e percorsi vietati. I visitatori, giustamente, si lamentavano e noi non potevamo altro che allargare le braccia. In questi ultimi due anni – racconta Castello – le lamentele sono scomparse”.
Questo perchè, lascia intendere, la situazione è radicalmente cambiata con la direzione di Carlo Staffile. “Ha avuto il coraggio di riaprire la grotta del salnitro e quella dei Cordari dopo 37 anni di chiusura. Ha allestito e inaugurato nuovi percorsi, come quello per vedere da vicino l’ara di Ierone e quello tutto attorno all’anfiteatro romano. Grazie alla sua gestione, scomparse le erbacce, è possibile adesso arrivare a visitare la tomba di Archimede, passare accanto all’albero secolare per decenni visibile solo dall’alto”, elenca Carlo Castello.
Certo, l’autonomia anche economica del parco archeologico ha creato le condizioni migliori per riuscire in un atteso cambio di passo gestionale. “Ma non dimentichiamoci che la direzione di Staffile ha coinciso con due anni di pandemia e di aperture a singhiozzo. Quello che è riuscito a fare è da applausi e invece lo mettono alla porta…”, dice amaro il presidente delle guide turistiche.
C’è anche un altro dato, ufficioso nelle proporzioni ma rimbalzato concreto sino a Palermo, che dovrebbe rafforzare la posizione di Staffile: tra eventi, mostre, aperture e nuovi percorsi il “suo” parco archeologico di Siracusa ha superato per accessi la gettonatissima Taormina. “Ma se non basta fare bene e con impegno quotidiano il proprio lavoro, cosa serve?”, si chiede Castello, anche lui colpito dalle indiscrezioni circa il cambio alla direzione del parco.




La protesta al singolare di Fiorenzo Tinè, solo in piazza per gli alberi: “Più verde in città”

“Vogliamo più alberi”. E’ la scritta che questa mattina Fiorenzo Tinè ha mostrato in piazza Archimede, sotto la sede della Prefettura, e davanti Palazzo Vermexio, sede del Comune di Siracusa. Noto fiorista, ha dato vita oggi ad un sit-in “al singolare”: lui solo in strada, con il suo cartello, per chiedere più attenzioni sul tema del verde pubblico.
Siracusa non è una città che splenda per patrimonio arboreo pubblico ed i recenti abbattimenti di pini hanno riacceso il dibattito pubblico sul ruolo degli alberi in un tessuto urbano. “Alle autorità pubbliche chiedo che venga applicata la legge che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato. Al momento, purtroppo, mancano all’appello almeno 3.000 tra alberi, arbusti ed essenze scomparse negli anni dal patrimonio di verde pubblico per cattiva o mancata manutenzione. Sono solo ma spero di stimolare la coscienza pubblica”.
Fiorenzo ha portato con sè anche delle gerbere, da donare ai passanti. Grande anche la diffidenza verso questo questo: in pochi, purtroppo, hanno capito ed accettato, sfilando di lato. “Sono solo, chi vuole può unirsi e partecipare con me. Serve un primo passo per sensibilizzare su questo tema che ha anche riflessi sulla qualità della vita. Tutti sanno quanto importanti siano gli alberi per il clima e per mitigare il dissesto idrogeologico”, ha raccontato Fiorenzo Tinè in collegamento su FMITALIA.




Notte di fuoco in viale Tisia, le fiamme distruggono due auto e uno scooter. E’ dolo

Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell’incendio che ha distrutto tre mezzi parcheggiati in viale Tisia, a Siracusa. Poco dopo l’una della notte scorsa, le fiamme hanno divorato due auto e uno scooter, posteggiati a breve distanza uno dall’altro, nella zona dei cosiddetti portici di viale Tisia, arteria commerciale di Siracusa.
Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme ed individuare i primi elementi utili per “leggere” l’accaduto. Sul posto anche la Polizia, intervenuta anche con gli specialisti della Scientifica. Il rinvenimento di una bottiglia con tracce di liquido infiammabile lascia pochi spazi alle ipotesi. Da comprendere, adesso, chi fosse il “bersaglio” dell’atto incendiario, da quale dei tre mezzi – in sostanza – ha preso il via il rogo che ha poi coinvolto gli altri veicoli. Un elemento che gli investigatori stanno valutando è il fatto che il proprietario di uno dei tre mezzi sia anche titolare di una attività commerciale. Al momento, nessun collegamento diretto tra le cose.
Tutte le piste, al momento, sono aperte. Con la visione delle immagini di videosorveglianza, presenti nella zona, gli investigatori cercano altri indizi utili.




Forza Italia a Siracusa, torna il sereno: pace fatta tra la Ternullo e Alicata. “Unità”

Ritorna il sereno all’interno di Forza Italia a Siracusa. Dopo le tensioni dei giorni scorsi, prima sulle candidature ad Avola e poi sulle scelte di coalizione a Melilli, chiarimento e stretta di mano tra la deputata regionale Daniela Ternullo ed il coordinatore provinciale, Bruno Alicata. “Non sempre nella vita è facile praticare l’esercizio dell’autocritica. Allorquando però accade in politica, diventa sinonimo di sereno equilibrio, di maturità e spirito libero ed imparziale”, si legge nella nota inviata alle redazioni.
La Ternullo fa un passo indietro: “nei giorni scorsi, dopo essere stata involontaria protagonista di una infruttuosa polemica, ho avuto modo di confrontarmi col responsabile provinciale del mio partito, Bruno Alicata, che ringrazio per l’iniziativa non scontata di tornare a dialogare, non fosse altro per gli ottimi rapporti personali sin lì coltivati, dal mio ingresso in Forza Italia. A volte la politica esaspera i caratteri e indurisce gli animi. Importante non lasciarsi sopraffare, soprattutto quando si opera in modo leale. Sono grata, pertanto, al Commissario provinciale, per aver potuto spiegare le mie ragioni e soprattutto, per aver ben compreso quelle altrui che, nella circostanza, coincidono con l’interesse primario del partito”.
“Unità nell’interesse del partito e dei cittadini del nostro territorio provinciale” diventa adesso l’obiettivo comune, a poche settimane dalle amministrative in cinque comuni della provincia di Siracusa. Per riportare la calma in Forza Italia a Siracusa era anche intervenuto, in veste di paciere, il coordinatore regionale Gianfranco Miccichè.