Meeting di chiusura dell’anno sociale 2024/2025 del Lions Lentini e Priolo

Si svolgerà, venerdì 13 giugno 2025, alle 19.30, nella sala conferenze della “Magnolia” a Carlentini, la 56^ Charter Night del Lions Club di Lentini e la 37^ Charter Night del Lions Priolo Gargallo, meeting di chiusura dell’anno sociale 2024/2025. Lo hanno annunciato le presidentesse dei due club service Maria Teresa Raudino e Rossella Marchese. Nel corso della cerimonia si terrà il rituale “passaggio del martello” e le relazioni conclusive dell’anno sociale. Gli invitati alla “festa di compleanno” dei due sodalizi, saranno accolti dalle presidentesse del Lions Lentini Maria Teresa Raudino, coadiuvata dalla segreteria Elisa Lombardo e dal cerimoniere Giuseppe Castania, mentre per il Lions PrioloGargallo dalla presidentessa Rossella Marchese, coadiuvata dalla segretaria Maria Luisa Vanacore e dalla cerimoniera Lucia Grasso. Nel corso della serata saranno presentati nuovi soci che entrano così nella grande famiglia lionistica. Saranno presenti all’evento il Governatore del distretto Lions 108Yb Sicilia Mario Palmisciano, il presidente della Zona 19 Angelo Lopresti, la delegataall’Educazione civica del distretto 108 YB Sicilia Elisa Lombardo, il delegato dell’area“Inserimento sociale e detenzione carceraria “ per la 7^ e 8^ circoscrizione distretto 108YBSalvatore Maddalena, il referentedella VII e VIII circoscrizione GST del Distretto 108 YSB Sicilia, Giacomo Di Miceli, il past presidente del Lions di Lentini Vincenzo Cappello, i rappresentanti dei club service di Lentini e dei Lions club della circoscrizione VII di Siracusa. Nel corso del cerimoniale saranno presentati i componenti dei consigli direttivi, del cerimoniale e dei revisori dei conti. Durante la serata saranno anche consegnati riconoscimenti, tra i quali iMelvinJones a quanti hanno portato avanti i progetti lionistici.




Sanità al centro dell’assemblea provinciale dei cinquestelle siracusani

Assemblea provinciale del Movimento 5 Stelle di Siracusa dedicata al delicato tema della sanità pubblica in Sicilia, con particolare riferimento alla situazione siracusano. Il partecipato incontro, ricco di interventi ed in confronto con il territorio, ha visto la partecipazione del parlamentare nazionale Filippo Scerra, del deputato regionale Carlo Gilistro, del referente provinciale Fabio Fortuna e del referente cittadino Giuseppe Mirabella.
Durante il dibattito, sono emerse con chiarezza le numerose criticità che affliggono il sistema sanitario siracusano: ritardi strutturali, mancanza di presidi nella zona sud della provincia e rallentamenti tecnici nella realizzazione delle case e degli ospedali di comunità. In particolare, è stata sottolineata l’assenza di un’assistenza adeguata in aree completamente sguarnite di servizi e medici di base, un vuoto che compromette gravemente il diritto alla salute di tanti cittadini, come a Pachino e Portopalo e nelle aree montane.
Nonostante queste problematiche, l’assemblea ha anche rappresentato un momento di fiducia e determinazione per il futuro, grazie all’ottimismo diffuso per l’avanzamento del progetto del nuovo ospedale di Siracusa. Tuttavia, restano forti le preoccupazioni per i ritardi accumulati, per un’opera attesa da anni e fondamentale per garantire cure moderne e dignitose alla cittadinanza.
Il confronto con i rappresentanti di associazioni ed enti del terzo settore ha arricchito ulteriormente il dibattito, portando all’attenzione ulteriori nodi irrisolti come lo stallo sul budget di salute, la necessità di maggiori investimenti per l’autismo e per il “dopo di noi”, e la richiesta di un deciso potenziamento della prevenzione e della qualità dei servizi sanitari sul territorio.
“Purtroppo – è stato evidenziato – i ritardi della sanità pubblica siracusana sono certificati da statistiche impietose: la provincia si colloca tra le ultime in Italia per aspettativa di vita alla nascita e per qualità della vita di bambini, giovani e anziani. È un dato inaccettabile su cui pesano gli indicatori sanitari. Per questo dobbiamo studiare e preparare interventi immediati e strutturali”.
A concludere l’incontro sono state le parole forti e chiare dei portavoce M5S Filippo Scerra e Carlo Gilistro:
“Continueremo la nostra azione di pungolo e vigilanza sull’avanzamento dell’iter per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. In questi mesi abbiamo costantemente pressato e controllato l’azione del Governo e della Regione. E proseguiremo sino a risultato acquisito. La nostra azione per il nuovo ospedale di Siracusa è costante da anni e non è certo nata ieri”.
Il Movimento 5 Stelle ha confermato con l’assemblea pubblica il proprio impegno al fianco dei cittadini siracusani per una sanità pubblica, efficiente e accessibile. E continuerà ad essere voce attenta e attiva ai tavoli istituzionali per garantire il diritto alla salute di tutti.




Referendum 8 e 9 giugno: urne aperte a Siracusa, cinque quesiti sul lavoro e cittadinanza

Da questa mattina, domenica 8 giugno dalle 7 alle 23, e fino a lunedì 9 giugno (dalle 7 alle 15, ndr), i cittadini sono chiamati ai seggi per esprimersi su cinque quesiti referendari, ognuno contrassegnato da una scheda di colore diverso: verde, arancione, grigia, rosa e gialla. Le urne sono aperte anche a Siracusa, dove sono allestite 123 sezioni e attesi 93.030 elettori (48.341 donne e 44.689 uomini).
I cinque quesiti in breve:
1. Scheda verde – Licenziamenti illegittimi e contratto a tutele crescenti
Chiede l’abrogazione del decreto del Jobs Act (D.lgs. 4 marzo 2015, n. 23) che ha eliminato il reintegro automatico dei lavoratori licenziati illegittimamente nelle aziende con più di 15 dipendenti, prevedendo solo un indennizzo economico tra 6 e 36 mensilità. In caso di Sì, si tornerebbe a prevedere il reintegro o un’indennità da 12 a 24 mensilità, in linea con l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
2. Scheda arancione – Indennità per licenziamenti nelle piccole imprese
Il quesito propone l’abrogazione del limite massimo di 6 mesi di indennità, attualmente previsto per i licenziamenti illegittimi nelle aziende con meno di 16 dipendenti. Il Sì restituirebbe al giudice la libertà di determinare l’entità del risarcimento basandosi su circostanze concrete come età, carichi familiari, capacità economica dell’azienda.
3. Scheda grigia – Contratti a termine
Si propone di abrogare parte del D.lgs. 15 giugno 2015, n. 81, che consente ai datori di lavoro di stipulare contratti a termine fino a 12 mesi senza giustificazione. Con il Sì, verrebbe reintrodotto l’obbligo di indicare una causale fin dall’avvio del contratto, anche per quelli inferiori a un anno.
4. Scheda rosa (o rosso rubino) – Responsabilità solidale negli appalti
Attualmente, il committente non è ritenuto responsabile per infortuni o malattie professionali occorsi ai lavoratori di imprese appaltatrici o subappaltatrici, quando derivano da rischi specifici legati all’attività esternalizzata. Il quesito chiede l’abrogazione di questa esclusione, estendendo la responsabilità solidale anche ai committenti.
5. Scheda gialla – Cittadinanza
Il quesito propone di ridurre da 10 a 5 anni il tempo di residenza legale richiesto per ottenere la cittadinanza italiana da stranieri extracomunitari maggiorenni, abrogando letteralmente l’articolo 9, comma 1f, della legge 5 febbraio 1992, n. 91. In caso di Sì, anche i figli minori acquisirebbero automaticamente la cittadinanza.




Referendum su cittadinanza e lavoro, alle ore 12 l’affluenza è stata del 5,80 per cento

Sono iniziate e si sono svolte regolarmente lungo tutta la mattinata le operazioni di voto per i cinque referendum abrogativi su cittadinanza e lavoro.
​Alle 12 l’affluenza ai seggi è stata del 5,80 per cento. Alla stessa ora della precedente consultazione referendaria, quella del 2022 sul sistema giudiziario, a recarsi alle urne era stato il 3,01 per cento degli aventi diritto ma in quella occasione si votò in un solo giorno. Stavolta le sezioni saranno aperte fino alle 23 di oggi e domani dalle 7 alle 15.
​La prossima rilevazione della partecipazione sarà alle ore 19.
​Si ricorda che per votare bisogna recarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e di documento di identità valido. Se la tessera dovesse essere stata utilizzata in tutti gli spazi oppure in caso di smarrimento o deterioramento, è possibile averne una nuova recandosi personalmente allo sportello dell’Ufficio elettorale di via San Sebastiano 31. Lo sportello è aperto oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15.
​Quanto alla carta di identità, si è ammessi al voto anche se dovesse essere scaduta ma da non più di 3 anni. Potranno esercitare il loro diritto anche gli elettori in attesa della carta di identità elettronica: nsarà sufficiente esibire la ricevuta rilasciata dal Comune la quale – in quanto munita di fotografia, dei dati anagrafici e del numero – risponde ai requisiti del documento di riconoscimento. Se si è privi di documento basterà che l’identità dell’elettore sia garantita dal presidente o da un componente del seggio in cui si è iscritti.




Bianchina non sarà più sola, adottata dalla vigilanza dopo il gesto all’Arenella

Ha suscitato rumore il nuovo gesto contro una cagnolina di quartiere nella zona balneare dell’Arenella, a Siracusa. In risposta, la comunità si è mobilitata per garantirle sicurezza e protezione.
L’istituto di vigilanza Securitas ha infatti deciso di adottare l’animale, ribattezzandola con il proprio nome: Securitas. “Sarà costantemente attenzionata affinché nessuno possa farle del male – scrive l’istituto – Acquisteremo una cuccia grande per garantirle ombra e riparo dalla pioggia. Chi è contro gli animali è contro di noi”.
La cagnolina, descritta come docile e affettuosa, si aggira pacificamente tra via Mollucche e via Pantelleria. Secondo quanto riportato, ignoti hanno distrutto le ciotole d’acqua e cibo che venivano quotidianamente riempite, e hanno anche spostato la cuccia collocata con cura dagli abitanti, costringendola ad allontanarsi e cercare rifugio altrove.
Il gesto ha suscitato indignazione e rabbia nella comunità. “Non si comprende questo odio verso un cane che non ha mai arrecato danno a nessuno”, ha scritto un residente nella chat di quartiere.
Diversi cittadini hanno deciso di collaborare, mettendo a disposizione le immagini dei propri impianti di videosorveglianza per aiutare le Forze dell’Ordine a individuare i responsabili dell’atto vile.




Melilli, investe un cane e fugge: identificato e denunciato dalla Polizia Locale

Investe un cane e fugge: identificato il responsabile a Melilli. È accaduto nei giorni scorsi a Melilli. Dopo l’impatto con un’automobile, il cane è stato lasciato agonizzante sull’asfalto. L’animale è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.
Grazie a un’indagine tempestiva e accurata, la Polizia Locale di Melilli è riuscita in breve tempo a risalire all’identità del conducente, che si era dato alla fuga senza prestare soccorso. L’uomo è stato sanzionato amministrativamente per omissione di soccorso nei confronti dell’animale, come previsto dalla normativa vigente, e contestualmente denunciato a piede libero per averne cagionato la morte.
“Un grave episodio di abbandono e crudeltà nei confronti di un animale”, ha commentato il Comune di Melilli.




“La Speranza nella Sacra Scrittura”: a Siracusa tre giorni di riflessione biblica aperta a tutti

Nell’ambito delle celebrazioni per l’Anno Giubilare 2025, l’Ufficio Catechistico e l’Ufficio per la Cultura dell’Arcidiocesi di Siracusa promuovono un’iniziativa di approfondimento sul tema della speranza: il Convegno Biblico Diocesano “La Speranza nella Sacra Scrittura”, in programma il 17, 18 e 19 giugno presso il Salone Giovanni Paolo II del Santuario Madonna delle Lacrime.
L’incontro, che si terrà ogni giorno dalle ore 18.30 alle ore 20.00, rappresenta un’occasione di riflessione e di ascolto della Parola di Dio, con particolare attenzione al tema della speranza.
Le conferenze saranno tenute dal Prof. Don Antonino La Manna, docente di Esegesi Biblica presso lo Studio Teologico S. Paolo di Catania.
L’ingresso è libero e aperto a tutti: singoli, famiglie, gruppi parrocchiali, associazioni religiose e laiche.




La morte di un 70enne in Pronto Soccorso, la Procura di Siracusa apre un’inchiesta

La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta in seguito al decesso di un uomo di 70 anni, avvenuto al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I. Nelle scorse settimane i familiari del pensionato hanno deciso di presentare una denuncia presso il palazzo di giustizia, dando così avvio alle indagini.
Secondo quanto si apprende, subito dopo il decesso la salma dell’uomo è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria, per permettere l’esecuzione dell’autopsia. L’esame autoptico è già stato effettuato e, successivamente, la salma è stata restituita ai familiari, che hanno potuto procedere con i funerali.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 70enne avrebbe iniziato ad accusare un forte stato di costipazione, tanto da spingere i parenti a condurlo in ospedale per un controllo, temendo che la situazione potesse peggiorare. Una volta giunto al Pronto soccorso, però, l’uomo sarebbe rimasto in attesa per alcune ore. Solo in seguito un inserviente avrebbe informato i familiari del decesso, avvenuto presumibilmente – ed è uno degli aspetti da chiarire – nel corso dell’attesa.
L’inchiesta, ancora in fase preliminare, mira a chiarire eventuali responsabilità o negligenze nella gestione del caso da parte del personale sanitario.
La famiglia attende ora risposte su quanto accaduto, mentre gli inquirenti lavorano per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.




Nuovo comandante della Polizia Municipale ‘cercasi’: pubblicato l’avviso per la selezione

La Polizia Municipale alla ricerca di un nuovo comandante.

Il Comune di Siracusa ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione, per titoli e colloquio, finalizzata alla selezione di un dirigente di polizia municipale a tempo pieno e determinato da porre alla guida del Comando di via del Molo, attualmente retto dalla dirigente comunale Letizia Carrara, con Antonella Guarino vicecomandante. Il documento pubblicato all’Albo Pretorio puntualizza tuttavia che “ferma la attuale individuazione del settore di destinazione, il sindaco si riserva di esercitare la facoltà di conferire ad interim ulteriori incarichi di direzione.

“L’incarico avrà una durata di tre anni. I candidati dovranno essere in possesso di Laurea, vecchio ordinamento o specialistica in: Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze dell’Amministrazione o titoli equipollenti. Il nuovo comandante dovrà inoltre “essere in possesso di comprovata qualificazione professionale come dipendente di pubbliche amministrazioni, in servizio per almeno cinque anni,p eriodo ridotto a quattro anni nel caso in cui si tratti di ruoli ricoperti a seguito corso-concorso. Oltre a possedere uno dei superiori requisiti, è richiesta esperienza professionale direttiva  in enti e strutture pubbliche almeno biennale nell’area di vigilanza; idoneità fisica all’impiego specifico e psicofisica per il porto dell’arma. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il soggetto individuato, in base alla normativa vigente, allo scopo di accertare se abbia l’idoneità necessaria per poter esercitare le funzioni previste. Sul curriculum vitae deve essere espressamente indicato di non essere obiettore di coscienza o di aver comunque rinunciato definitivamente a tale status.
Il termine di presentazione delle domande è fissato per le 13:00 del 23 giugno prossimo.




La bufera nel Pd, Marziano: “Nessun segretario eletto, chi si autoproclama viola le regole”

“A Siracusa non è stato eletto alcun segretario cittadino e chi si autoproclama tale lo fa sicuramente in disprezzo delle regole che stanno alla base della vita del partito”. Non accennano a placarsi le polemiche interne al Pd provinciale, dopo il congresso cittadino che ha condotto all’elezione a segretario cittadino di Alessandro Dierna, contestata dalla parte della forza politica che sosteneva Maria Grazia Ficara e poi annullata per via dell’irregolarità riscontrata nella modalità di voto online. La frattura è netta. Bruno Marziano, storico dirigente del Partito Democratico ed ex presidente della Provincia, usa parole durissime. “Leggo ed ascolto di autoproclamazione alla carica di segretario cittadino del PD di Siracusa. Ciò -sottolinea- in spregio della decisione del commissario per il congresso regionale  del partito che ha annullato il voto on-line perché non previsto da nessuno dei regolamenti congressuali. Pertanto a Siracusa-ribadisce Marziano- non è stato eletto alcun segretario cittadino e chi si autoproclama tale  sicuramente lo fa in  disprezzo delle regole certificate con un atto formale  da parte del commissario Nico Stumpo”. Marziano annuncia, inoltre, una possibile mossa per ribaltare il risultato delle elezioni. “Pensavo di non procedere alla richiesta di attribuzione dei due voti annullati alla candidata Ficara che, se attribuiti, la farebbero eleggere  senza ulteriori passaggi nel ruolo di segretaria cittadina- avverte Marziano- Adesso non lo escludo più “.

La partita resta, dunque, aperta. La frattura sembra sempre più netta nonostante le parole rasserenanti del referente provinciale Piergiorgio Gerratana, secondo cui “con il voto nei circoli si è concluso il congresso del Partito Democratico in provincia di Siracusa. Ora ripartiamo con una comunità più forte e unita, pronta ad affrontare le sfide future. Una volta eletti, segretari e direttivi rappresentano l’intera comunità, non una singola area politica”. L’appello all’unità non sembra aver attecchito nell’area che aveva sostenuto la candidatura di Dierna, come esplicitato ieri dallo stesso Dierna, dalla presidente dell’Assemblea Provinciale Renata Giunta e dal segretario dei giovani democratici, Niccolò Monterosso (Qui le interviste)