Cassibile. Troppi incidenti per l’alta velocità: “No dell’Anas agli attraversamenti sopraelevati”

Numerosi incidenti, molti dei quali causati verosimilmente dall’alta velocità.  A Cassibile il problema della sicurezza stradale diventa un “caso”, peraltro di soluzione non semplicissima. Il consigliere comunale Paolo Romano di “Fratelli d’Italia” ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione su questo tema, discusso durante la seduta dedicata al “question time”. La richiesta avanzata all’amministrazione comunale era quella di ricorrere a deterrenti, strumenti che potessero imporre una moderazione della velocità di marcia,  a partire dagli attraversamenti pedonali sopraelevati, da realizzare in via Nazionale, la strada principale, che attraversa Cassibile e conduce verso lo svincolo autostradale. Stessa soluzione è stata richiesta per altre vie “ad altro flusso antropico- ha spiegato il commissario cittadino di FdI- come via degli Ulivi e via Madonna”. Nel caso di via Nazionale, tuttavia, il Comune non avrebbe la possibilità di intervenire come prospettato dal gruppo di opposizione. L’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano ha spiegato che l’ipotesi era stata valutata e che l’amministrazione comunale stava procedendo proprio nella direzione immaginata anche dalla minoranza. A fermare tutto è stata, tuttavia, l’Anas, che ha competenza su via Nazionale e che ha, pertanto, richiesto un progetto da dover eventualmente approvare. Improbabile che gli attraversamenti sopraelevati possano essere realizzati. Quell’arteria, infatti,è il collegamento principale utilizzato anche dai mezzi di soccorso (Strada Statale 115). Dover rallentare la loro corsa rappresenterebbe motivo di disagio e rischierebbe di rendere meno valido l’intervento, specialmente nel caso di trasporto di pazienti o comunque in situazioni tali da rendere necessaria un’azione quanto più celere possibile. L’idea, invece, potrebbe essere concretizzata nel caso di strade secondarie, purché ospitino istituti scolastici, come è stato fatto in altre zone della città. “In questo modo, programmando interventi di questo tipo- ha chiarito Pantano- potremo mitigare il problema ma non risolverlo se il rispetto del Codice della Strada e dei limiti di velocità imposti all’interno dei centri abitati non viene tenuto in considerazione e se si continua a non volersi attenere ad alcuna regola”.




Maltrattamenti in famiglia. Dovrà scontare quasi 3 anni di reclusione 55enne di Floridia

Due anni, 9 mesi e 15 giorni di reclusione. Dovrà scontarli un uomo di 55 anni, riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi a Floridia nel 2020.
Il 55enne è stato arrestato dai Carabinieri di Floridia in esecuzione di un provvedimento della Corte d’Appello di Catania.
Dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Un incendio distrugge le cucce per cani realizzate dai volontari: “Inquietante”

Per i volontari che si occupano dei cani vaganti che stazionano nella zona cubano, a Siracusa, è un “fatto inquietante”. Un incendio questa mattina ha distrutto le cucce che erano state realizzate per offrire un ricovero sicuro agli animali, abituati alla presenza dell’uomo e non pericolosi. Il forte sospetto è che si tratti di un incendio doloso, “un avvertimento” secondo Davide Fazio da anni attivo nel volontariato per gli animali vaganti. “I cani non danno fastidio a nessuno. Non vorrei che qualcuno ci abbia voluto far capire che la prossima volta toccherà agli animali…”, spiega. Poi tutto d’un fiato: “Offro mille euro di ricompensa a chiunque ci permetterà di individuare e consegnare alle autorità il responsabile di questo atto”.
L’accaduto è stato opportunamente segnalato alle forze dell’ordine.




Porto Grande all’Autorità di Sistema, manca la consegna. Gilistro (M5S): “La Regione acceleri”

(cs) “Il Porto Grande ed il Porto Rifugio Santa Panagia non sono ancora stati consegnati formalmente all’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale. Nonostante il provvedimento normativo che ha disposto l’inserimento dei porti siracusani nel perimetro di governo della AdSP, ad oggi ancora la Regione Siciliana non ha ottemperato al passaggio di consegne, cosa che impedisce all’Autorità Portuale della Sicilia Orientale di iniziare a studiare e realizzare quegli interventi attesi da troppi anni e mirati al miglioramento delle strutture e della loro operatività. Siamo certi che non ci sia dietro alcun ostruzionismo, motivo per cui ci auguriamo che nel giro di poche settimane la Regione ottemperi a quanto di sua pertinenza”. Il parlamentare Filippo Scerra ed il deputato regionale Carlo Gilistro (Movimento 5 Stelle) tornano così sulla importante vicenda per il rilancio della portualità siciliana, dopo aver sostenuto anche a Roma l’emendamento che ha portato all’inserimento dei porti di Siracusa nell’AdSp della Sicilia Orientale.
“Nei prossimi giorni depositerò un’interrogazione in Ars per sollecitare l’assessorato alle Infrastrutture”, anticipa Gilistro. “Le grandi potenzialità del porto Grande di Siracusa sono state sin qui limitate dalle poche attenzioni della Regione. Ricordo, a tal proposito, che la banchina 2 per le grandi navi non è ancora operativa, i piazzali retrostanti sono in condizioni che ne limitano l’utilizzo e di stazione marittima non si parla più pur essendo fondamentale per un porto che può diventare scalo internazionale”. I lavori al Porto Rifugio di Santa Panagia sono stati rifinanziati,dopo un lungo e complesso iter, con 4,6 milioni di euro a valere sui fondi Po Fesr,




Dopo 12 anni è stato bonificato un terreno in via del Pellicano a Siracusa

Un terreno del comune di Siracusa, in via del Pellicano, trasformato in una discarica di materiali di risulta edili, con sversamenti sul terreno, è stato bonificato. Un risanamento che avviene dopo 12 anni di segnalazioni e problematiche per i residenti di una delle strade interne di Traversa Carrozziere.
Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra i cittadini e Ciccio Vaccaro, consigliere comunale del gruppo “Insieme”, che ha inoltrato in prima persona le segnalazioni al sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
Grazie all’interessamento del primo cittadino siracusano, l’ufficio Ambiente e la Polizia Municipale attraverso l’assessore Gibilisco, l’area è stata completamente ripulita, con le spese a carico del privato.




La studentessa siracusana Maria Sole Fiorino terza alla finale nazionale dei Giochi della Chimica 2024

La studentessa Maria Sole Fiorino, della classe 4B del liceo scientifico tradizionale dell’Einaudi di Siracusa, si è classificata terza per la classe B, a cui partecipano gli alunni del triennio dei licei, alle finali nazionali dei Giochi della Chimica che si sono tenute a Fiesole dal 24 al 26 maggio.
Dopo aver superato la fase di Istituto e la fase regionale (arrivando prima su 142 partecipanti per la Sicilia), l’alunna dell’Einaudi, accompagnata dalla professoressa Concita Pitruzzello, referente dei Giochi della chimica per il liceo Einaudi, conquista il terzo posto alle finali nazionali su 39 partecipanti provenienti da tutta Italia (i migliori classificati delle rispettive regioni). Per la sezione B in totale hanno partecipato 17088 studenti di tutta Italia e dopo tutte le selezioni, Maria Sole Fiorino è giunta terza, unica siciliana sul podio.
Maria Sole è stata selezionata per prendere parte alla prima fase degli allenamenti, che si terranno a giugno presso il Collegio Universitario Ghislieri di Pavia, al termine dei quali verranno individuati, su basi meritocratiche e tenendo conto di tutto il percorso effettuato, i 4 studenti che parteciperanno alla International Chemistry Olympiad che si terrà dal 21 al 30 luglio 2024 a Riyadh, Arabia Saudita.
Soddisfatta la studentessa che sottolinea quanto sia importante la conoscenza della chimica perché essa “ci accompagna durante tutta la nostra vita. Per questo io credo che comprendere la materia attraverso lo studio della chimica sia necessario per comprendere l’universo e noi stessi. – continua – Sono molto soddisfatta dei risultati che sono riuscita ad ottenere, e spero di migliorarmi in futuro. Continuerò ad impegnarmi anche per combattere la disparità di genere nelle discipline STEM: d’altronde la chimica ci insegna che siamo composti dagli stessi atomi. Ringrazio la Società Chimica Italiana e la scuola per credere in me e nelle mie capacità”.
“Un ulteriore straordinario risultato ottenuto dalla nostra scuola grazie all’impegno e al lavoro sinergico degli studenti, dei docenti e dei genitori. Un risultato che corona l’impegno e la dedizione di Maria Sole e la sua passione per la Chimica”, dichiara la Dirigente Scolastica dell’Einaudi, prof.ssa Teresella Celesti.




Verso le elezioni europee, giornata siracusana per il deputato La Vardera

Il tour elettorale del candidato alle europee Ismaele La Vardera tocca oggi (30 maggio) la provincia di Siracusa. L’attuale deputato regionale, impegnato nel suo “Scrusciutour”, passerà da Ortigia – centro storico del capoluogo aretuseo – per poi raggiungere alle 11 Avola e quindi (alle 12.30) Noto. Nel pomeriggio, il candidato toccherà prima Floridia alle 16, Rosolini alle 18 per poi concludere la sua giornata nel siracusano ad Augusta.
“Torno – dice il capogruppo di Sud chiama nord all’Ars – ancora una volta nel siracusano. Vengo per incontrare la gente, gli amici ed i sostenitori, ma anche per ascoltare quali problemi attanagliano questa provincia. Nonostante la campagna elettorale, rimango pur sempre un deputato della Regione siciliana che, anche se eletto a Palermo, vive il suo ruolo come deputato di tutta la Sicilia. La provincia di Siracusa si trova in un punto strategico dell’Isola, ma purtroppo ha molte carenze. Ecco, per questa ragione oggi ascolterò la gente per portare le loro istanze in primis al Parlamento siciliano e, se i siciliani vorranno, fra qualche mese anche al Parlamento europeo”.




Una serra con mille piante di marijuana, arrestato 38enne ad Augusta

Una serra con circa mille piante di marijuana, dotata di un impianto di ventilazione ed essiccazione, ma anche 305 grammi di marijuana nascosti in casa ed un bilancino di precisione. Sono gli elementi che hanno condotto gli agenti del commissariato di Augusta all’arresto di un uomo di 38 anni, che deve adesso rispondere di detenzione ai fini di spaccio.
A seguito di perquisizione domiciliare,la polizia ha dapprima rinvenuto, in una casa di Contrada Frandanese, in uso al 38enne,la droga ed il bilancino di precisione. Nello stesso contesto operativo, l’attenzione degli investigatori è stata richiamata da un rumore,proveniente da un’abitazione vicina, che lasciava intuire che potesse esserci un sistema di aerazione in funzione. Gli agenti agli ordini del dirigente Marco Naccarato, insospettiti, hanno deciso di verificare il sospetto. Avvicinandosi alla casa da cui proveniva il rumore, i poliziotti hanno iniziato ad avvertire anche un odore di marijuana sempre più intenso man mano che si avvicinavano all’edificio. Perquisito l’immobile, la polizia ha rinvenuto una serra con circa mille piante di marijuana, attrezzata con sistemi di ventilazione ed essiccazione, probabilmente curata dal 38enne.




Il ministro Lollobrigida da Pachino lancia il G7 Agricoltura di Siracusa, “dieci giorni di expo”

“La Sicilia è una regione straordinariamente ricca di potenzialità. Abbiamo scelto proprio questa terra, e in particolare l’Isola di Ortigia a Siracusa, per presentare al G7 dell’Agricoltura, ai grandi del mondo, ma anche alle nazioni più deboli dell’Africa, il sistema agroalimentare italiano”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, oggi a Pachino dove ha incontrato un gruppo di agricoltori locali e il candidato sindaco Sebastiano Fortunato. “Il G7 di solito dura due giorni. Noi abbiamo voluto invece abbinarlo ad un Expo che durerà dieci giorni, in cui il miglior sistema italiano, con le sue grandi potenzialità, sarà il simbolo dell’agricoltura, dello sviluppo e della difesa della qualità che rende i nostri prodotti di grande valore. Avremo la possibilità di vedere le migliori tecnologie italiane e arriveranno da tutte le parti del mondo, sia turisti che espositori internazionali. Questo porterà ovviamente un beneficio anche ai prodotti, perché il valore fa crescere la qualità”.




Il suolo pubblico aumenta anche per gli ambulanti, “tasse e dirette online, così non ce la facciamo più”

Un posto nell’area mercatale di Piazzale Sgarlata costa di più. L’adeguamento del suolo pubblico, disposto dal Comune con la delibera dello scorso 15 marzo, con un aumento considerevole delle tariffe, spaventa i venditori ambulanti della “Fiera del mercoledì”. A pesare è anche la concorrenza delle “vendite online”, come le dirette sui canali social. I commercianti di Piazzale Sgarlata propongono un abbassamento del suolo pubblico del 20%.