Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: Corace e Tisia, nasce l’Avvocato

Lo sapevi che la professione di Avvocato è nata a Siracusa?
Esattamente nel 465a.C. (o giù di lì) Corace, un anziano insegnante di “discorsi”, dava lezioni a un suo giovane alunno di nome Tisia. Quando Corace si rese conto di aver insegnato tutto a Tisia gli disse: “adesso che hai appreso l’arte del parlare, sei pronto a esercitare la professione e quando vincerai la prima causa mi pagherai 1000 dracme”.
Ma Tisia non aveva nessuna intenzione di iniziare a lavorare, aspettava che Corace, essendo molto anziano, morisse. Allora Corace, capita l’antifona, fece causa a Tisia e gli disse: “Ti porto in tribunale e ti denuncio perché non vuoi pagarmi; e ti dico che tu mi pagherai sia che vinca la causa sia che la perda. Perché se vinco, mi dovrai dare le 1000 dracme, se vinci tu me le dovrai dare lo stesso perché eravamo rimasti che mi pagavi alla tua prima causa vinta”.
Tisia gli rispose: “Ma tu sei pazzo, io non ti pagherò nulla sia che vinca sia che perda la causa. Perché se vinco non dovrò darti nulla, se perdo non dovrò pagarti perché eravamo rimasti che ti avrei pagato dopo la mia prima causa vinta”.
Questo episodio è considerato da tutti gli studiosi come l’atto di nascita della RETORICA, cioè l’arte del parlare del convincere. In parole povere, nasce la professione di Avvocato.

Carlo Castello

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Albatro sconfitta in Grecia, Olympiacos sornione: 34-28

L’Olympiacos si impone per 34-28 nella prima sfida con la TeanNetwork Albatro. I campioni di Grecia guidati da Riccardo Trillini fanno valere la loro esperienza e riescono a tenere indietro la truppa arrembante di Gallarda che si affaccia quest’anno nuovamente in Europa. “Paghiamo le troppe palle perse. Per quattro, cinque volte siamo stati vicini ad andare sul -1 ma abbiamo sbagliato tiri facili o abbiamo perso palla. Sono errori che contro queste squadre non ti puoi permettere”, commenta proprio il tecnico dei siracusani.
“Nel secondo tempo non siamo riusciti a contenere il loro terzino destro che è riuscito a fare molto male alla nostra difesa”. Lunedì seconda sfida, alle 18.30 italiane, ancora in Grecia.

Foto: Olympiacos




Pallanuoto, l’Ortigia vince e si rilancia a Firenze

Arriva la prima vittoria per l’Ortigia, che supera la Florentia 17-15 in trasferta, al termine di un match equilibrato e combattuto fino al quarto tempo. Dopo la pesante sconfitta con il Quinto, i biancoverdi reagiscono con una prestazione corale, fatta di grinta, lucidità e gioco di squadra. Decisivi Carnesecchi e Baksa, autori di undici delle diciassette reti, e le parate di Ruggiero nei momenti chiave della gara.
L’Ortigia, dopo un avvio difficile, cresce con il passare dei minuti, mostrando trame di gioco fluide e una buona circolazione di palla. L’unica nota negativa resta la gestione dell’uomo in meno, punto debole riconosciuto anche dal tecnico Stefano Piccardo. “Abbiamo giocato bene in quasi tutte le fasi, ma l’uomo in meno è stato un disastro. Dobbiamo migliorare molto su questo aspetto. Tuttavia, la squadra ha mostrato spirito, unità e attaccamento al risultato. È un gruppo che si sta formando e oggi ha reagito da squadra vera.”
Il tecnico elogia inoltre la crescita di alcuni singoli. “Baksa ha dato un’ottima risposta, Radic mi è piaciuto molto e Carnesecchi ha disputato una gara offensiva strepitosa. Rispetto alla scorsa settimana abbiamo affrontato la partita con maggiore convinzione e consapevolezza”.
Soddisfatto anche il portiere Domenico Ruggiero. “Sapevamo che sarebbe stata dura, ma abbiamo mantenuto compattezza e fiducia. Questa vittoria ci serviva, soprattutto per ritrovare entusiasmo dopo la sconfitta con il Quinto”.
Sulla stessa linea capitan Sebastiano Di Luciano. “Questa partita era fondamentale. Oggi tutti avevamo negli occhi la determinazione giusta, quella che dovremo avere in ogni incontro”.
Tre punti preziosi, dunque, che restituiscono morale e fiducia all’Ortigia in vista del difficile calendario che attende i biancoverdi: sabato 18 ottobre l’impegno casalingo contro il Savona, seguito dalle insidiose trasferte di Bologna e Roma.




Giornate Fai d’Autunno, in fila per scoprire i “segreti” di Palazzo Greco. Domenica si replica

Primo appuntamento oggi con le Giornate di Autunno del Fai a Siracusa. Visitatori subito in fila per scoprire i “segreti” di Palazzo Greco, in corso Matteotti. E’ la storica sede dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), un palazzo che sarebbe dovuto sparire ed è invece diventato un unicum.
Durante la visita, è possibile ammirare l’eleganza architettonica del palazzo e conoscere da vicino la storia e l’attività dell’Inda, che da oltre un secolo promuove nel mondo il teatro classico e il legame tra arte e territorio. Un percorso che intreccia memoria e contemporaneità, restituendo ai cittadini la possibilità di vivere uno spazio che rappresenta l’identità culturale di Siracusa. Anche domani si replica, con visite ad offerta libera per mantenere le attività del Fai.
“La Sicilia custodisce un patrimonio straordinariamente ricco”, spiega Sabrina Milone, presidente regionale del Fai. “Le Giornate Fai sono un’occasione preziosa per fare rete e salvaguardare insieme ciò che di bello possediamo, grazie alla passione dei volontari e all’entusiasmo dei giovani”.
In tutta la regione sono oltre quaranta i siti aperti, spesso inaccessibili durante l’anno: tra questi, l’Oratorio dei Bianchi a Palermo con gli stucchi di Giacomo Serpotta, il criptoportico del Giardino Bellini e l’Osservatorio Etneo dell’INGV a Catania, la Lanterna del Montorsoli a Messina e, nel Ragusano, la Stanza della Leggenda di Bianca di Navarra al Castello di Donnafugata.
Le Giornate Fai d’Autunno fanno parte della campagna nazionale “Ottobre del FAI”, dedicata alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi per sostenere i progetti di tutela del patrimonio culturale. A ogni visita sarà possibile lasciare un contributo libero, destinato alle attività della Fondazione.
Quest’anno il Fai celebra anche un traguardo importante, i cinquant’anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1975 su iniziativa di Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli.
“Le Giornate FAI sono un’alleanza virtuosa tra cittadini e volontari — ha ricordato il presidente nazionale Marco Magnifico — un’occasione per coltivare conoscenza, speranza e senso civico. Una buona notizia che ogni anno si rinnova e fa bene al Paese”.
L’elenco completo dei luoghi visitabili e le modalità di partecipazione sono disponibili su www.giornatefai.it




Giovanni Cafeo guida i dipartimenti tematici della Lega in Sicilia: tutti i nomi

La Lega in Sicilia entra nella sua fase operativa. Con la nomina dei primi responsabili regionali, prende corpo la macchina dei dipartimenti tematici che costituiranno l’ossatura del partito nell’Isola. A coordinare il progetto è il siracusano Giovanni Cafeo, responsabile regionale dei dipartimenti. “Il nostro obiettivo – spiega – è costruire il partito in Sicilia secondo il modello organizzativo nazionale. La Lega a Roma conta 37 dipartimenti, e noi stiamo costituendo gli omologhi regionali che, a cascata, si radicheranno nei territori”.
Cafeo sottolinea come la nuova organizzazione miri a rendere la Lega una forza dei territori, capace di raccogliere e tradurre in azione politica le istanze dei cittadini. “I dipartimenti – aggiunge – servono a elaborare proposte e a mantenere un ascolto costante su temi specifici. È il nostro modo di costruire un partito che dialoghi con la realtà siciliana e che sappia offrire risposte concrete”.
Tra i nuovi responsabili figurano Salvatore Barbagallo per Agricoltura, Filiera e Cibo, Marzia Mancuso per l’Ambiente, Simone Libro per le Attività produttive, Ketty Molonia per il Benessere degli animali, Massimo Angelico per il settore Carceri e Polizia penitenziaria, Gianluigi Tota per la Difesa, Laura Marsala per la Disabilità e Alessandro Fontanini per l’Economia. A occuparsi degli Enti locali sarà Matteo Francilia, mentre Ester Bonafede seguirà Enti lirici e Teatri. La Gestione faunistica e l’Attività venatoria sono state affidate a Salvatore Russo, la Giustizia a Giuseppe Calabrò, le Infrastrutture e i Trasporti a Valentina La Rocca e l’Istruzione e Scuola a Lilly Fronte. Completano il quadro Sebastiana Giarratana alle Pari opportunità, Giovanni Lo Coco alla Pesca, Vincenzo Monti per Sicurezza e Immigrazione e Mariano Campolo per l’Università.
Con questa rete di delegati, la Lega siciliana punta a rafforzare la propria presenza politica e a instaurare un dialogo costante con i cittadini, le categorie produttive e le istituzioni. Un progetto che, nelle parole di Cafeo, “vuole fare della Sicilia un laboratorio di buona politica, in grado di ascoltare, elaborare e proporre soluzioni reali alle sfide della nostra comunità”.




Giansiracusa, messaggio per Nicita: “Dibattito pubblico, ma su fatti e non speculazioni”

In un quadro politico tormentato da sospetti, liti e accuse è il presidente del Libero Consorzio che prova a riportare la calma. E in merito ai sospetti sollevati dal senatore Antonio Nicita sulla gestione del personale del Libero Consorzio e agli articoli pubblicati da La Civetta di Minerva, invita a riportare tutto il dibattuto sul terreno del merito amministrativo, “anziché su quello delle pretestuose insinuazioni politiche’.
E proprio sul terreno amministrativo, spiega alcune recenti scelte. “Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa è da anni in grave sofferenza per il dissesto finanziario e la drastica riduzione del personale. Sta provando a ricostruire la propria capacità amministrativa nell’interesse esclusivo dei cittadini con gli strumenti previsti dalla legge.
Tra questi, l’unico istituto oggi consentito per rinforzare la struttura organica dell’Ente è quello dello scavalco condiviso, che permette a funzionari, pur appartenenti ad enti diversi (ad esempio Comuni e Provincia), di collaborare senza alcun vantaggio economico per i dipendenti e nell’ambito delle 36 ore contrattuali.
L’avviso esplorativo, pubblicato qualche mese fa ed aperto a tutti i funzionari di tutti i comuni della Provincia di Siracusa e non solo, ha già consentito di acquisire nuove professionalità indispensabili per un Ente da anni in condizioni di paralisi organizzativa”, le parole di Giansiracusa.
Questo era uno dei punti su cui il senatore Nicita aveva puntato le sue attenzioni. “Insinuazioni e sospetti generici senza indicare elementi o fatti verificabili”, li qualifica Giansiracusa.
“Ricordo, peraltro, che la riforma che ha privato le Province della guida politica, generando vuoti di potere e inefficienze, è nata proprio dai banchi del Partito Democratico, che all’epoca si accodò all’onda populista. Quella scelta ha prodotto danni enormi e un evidente indebolimento degli enti intermedi, fondamentali per i Comuni e per i cittadini”, pizzica il presidente del Libero Consorzio
“Oggi più che mai si registra una distanza siderale tra una parte della politica e gli enti locali, una lontananza quotidiana dalle difficoltà reali di sindaci e amministratori, che si trovano soli ad affrontare emergenze e responsabilità.
Una distanza che è stata stigmatizzata anche da un esponente del Partito Democratico, l’on. Spada, nella sua doppia veste di deputato regionale e sindaco, con un suo intervento nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Parole che fotografano con lucidità una condizione che molti amministratori conoscono bene: quella di dover supplire, con dedizione, alle carenze di una politica distante e spesso distratta. Mi spiace dover affermare che l’onorevole Nicita rappresenta plasticamente questa distanza e la evidente non conoscenza delle dinamiche amministrative locali”.
E Giansiracusa invita il senatore Nicita a un confronto pubblico, aperto e trasparente sui temi del Libero Consorzio. “Ma basato su atti, dati e provvedimenti amministrativi, non su illazioni o sospetti”.




Lavori e restringimenti sulla Siracusa-Catania, possibili disagi dal 13 ottobre al 21 novembre

Nuove limitazioni in vigore lungo l’autostrada Siracusa-Catania. Sono necessarie, spiega Anas, per consentire l’esecuzione in sicurezza di alcuni lavori di manutenzione degli impianti tecnologici. Da lunedì 13 ottobre e fino a venerdì 21 novembre, dalle 8:30 alle 18:00, esclusi i giorni festivi e prefestivi, possibili restringimenti.
Interessati dai lavori, in dettaglio, tratti saltuari della corsia di sorpasso lungo la carreggiata in direzione Siracusa, tra lo svincolo di Passo Martino e lo svincolo di Augusta, e sulla corsia di sorpasso lungo la carreggiata in direzione Catania, dal km 14,500 al km 7,700, tra lo svincolo di Augusta e lo svincolo Zona Industriale Nord.
Per chi dovesse raggiungere l’aeroporto o strutture sanitarie etnee, si consiglia di partire con congruo anticipo, considerando possibili rallentamenti lungo il tragitto.




In giro armati, denunciati due uomini a Noto. Uno aveva con sè un tonfa da arti marziali

Purtroppo non è una novità che alcune persone decidano di girare armate per le strade delle nostre città. Un fenomeno su cui da tempo la Questura di Siracusa ha concentrato le sue attenzioni. Nell’ultimo mese sono stati sequestrati veri e propri arsenali, con armi da fuoco e munizioni degne di commandos. Non va meglio sul fronte armi bianche. Nelle ore scorse, ad esempio, durante normali servizi di controllo del territorio, gli agenti hanno denunciato a Noto due persone. Fermate in strada per una ordinaria verifica, sono state trovate in possesso, rispettivamente, di un coltello a serramanico e di un tonfa in metallo (un’arma tradizionale delle arti marziali).
Inoltre, agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto e al Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno effettuato, nella giornata di ieri, un servizio straordinario del territorio a Noto ed hanno identificato 111 persone e controllato 54 veicoli.




Due giorni di riprese in Ortigia per un nuovo film, ciak per “Missing the boat”

Nei prossimi giorni il centro storico di Siracusa tornerà a essere set per alcune scene di un ulteriore film: “Missing the boat”. Il 13 e il 14 ottobre la troupe della “TelePlessFilm Service” girerà lungo le strade di Ortigia, motivo per cui il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza che riguarda prevalentemente la sosta delle auto.
Nel dettaglio, dalle ore 6 di lunedì prossimo alle 20 di martedì, in riva Nazario Sauro saranno riservati 6 stalli blu mentre sul lungomare Vittorini, lato destro del senso di marcia, e in passeggio Aretusa, vicino al numero 10, i posti auto riservati saranno 4.
In entrambi i lati di riva della Darsena, sul lato sinistro del senso di marcia di largo Bastione Santa Croce e di via dei Tolomei (nella zona di largo Madre Adele Scibilia) sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione obbligatoria.
I mezzi utilizzati per le riprese potranno transitare: sul ponte Umbertino, in piazza Pancali, in via Trieste, in riva Nazario Sauro e in via dei Mergulensi dove potranno sostare tra il civico 43 e ronco del Pozzo.
Infine, con l’assistenza della Polizia municipale, gli stessi mezzi potranno transitare in senso inverso lungo via Picherali.
Nei giorni scorsi, riprese tra vicoli e palazzi anche per il film “Syrakus”, tratto da un popolare romanzo tedesco.

immagine generata con strumenti AI




Casting a Siracusa e Noto, si cercano comparse per una produzione internazionale

Occasione per provare l’emozione di un set cinematografico, come figurante o comparsa. La casa di produzione Kamemi srl cerca “generici” per una produzione internazionale che si girerà tra Siracusa e Noto. Aperti i casting nei giorni scorsi a Noto, adesso tocca a Siracusa. Il 14 e il 15 ottobre, nei locali di Natura Sicula, via alle selezioni di uomini e donne dai 18 ai 75 anni, senza necessità di esperienze attoriali pregresse.
Verranno scelti profili diversi per le varie scene, ambientate tra i centri storici e i luoghi monumentali di Siracusa e Noto. È richiesta la residenza o il domicilio nella provincia di Siracusa e la disponibilità nei giorni delle riprese, previste per le prossime settimane.
Gli aspiranti figuranti dovranno presentarsi di persona muniti di documento d’identità e, se possibile, di una foto recente o un piccolo curriculum fotografico. Presentarsi preferibilmente in abiti eleganti.
Sulla produzione, la Kamemi mantiene il riserbo. Indiscrezioni collegano i casting alle prossime riprese della nuova serie Netflix “The Swap”, attesa per il 2026 e in parte ambientata in Sicilia. Al momento, tuttavia, non è arrivata alcuna conferma ufficiale né dalla piattaforma né dalla Film Commission.
L’iniziativa conferma comunque la crescente attrattività di Siracusa e Noto come set cinematografici internazionali, dopo le esperienze di “Cyrano”, “Indiana Jones” e “The White Lotus”.

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