Il sogno di un nuovo stadio, Midolo (FdI) chiede un primo passo: “individuare l’area”

Il sogno di un nuovo stadio cittadino. A riaccendere il dibattito è Ciccio Midolo, responsabile dei Dipartimenti Sport ed Enti Locali di Fratelli d’Italia Siracusa, che propone di ripartire da un atto concreto ovvero quello di individuare l’area dove – in un futuro oggi remoto – sorgerà il futuro impianto.
Secondo Midolo, la scelta del sito rappresenta un passaggio di pianificazione e responsabilità che deve prescindere “dalla categoria in cui militerà la squadra, dalla proprietà o da chi gestirà la struttura”. Solo così, spiega, sarà possibile programmare il futuro e dotare Siracusa di un’infrastruttura moderna, sostenibile e multifunzionale.
“Un nuovo stadio non è soltanto un luogo dedicato allo sport – sottolinea Midolo – ma un’opera strategica per lo sviluppo economico, turistico e urbano della città. Può generare indotto, riqualificare aree oggi sottoutilizzate e diventare un centro di aggregazione per famiglie, giovani e tifosi. È anche un simbolo di identità e orgoglio per l’intera comunità siracusana”.
Per il rappresentante di Fratelli d’Italia, la scelta dell’area non deve essere influenzata da logiche di parte, ma guidata da una visione condivisa e di lungo periodo. Dopo un confronto con il gruppo consiliare del partito, Midolo ritiene che individuare il terreno oggi sia il modo più concreto per avviare progettazione, ricerca di risorse e attrazione di investitori, con l’obiettivo di consegnare finalmente alla città un impianto moderno e funzionale rispetto all’attuale impianto incastrato nel reticolo di vie e palazzi della Borgata.
“Siracusa – conclude Midolo – ha il diritto e il dovere di pensare in grande. Il nuovo stadio può e deve diventare un’opera di rinascita cittadina”.




Vandali all’istituto comprensivo Giaracà, a soqquadro arredi e suppellettili

Vandali, presumibilmente nella notte, all’istituto comprensivo Giaracà di via Gela, guidata dalla dirigente Domenica Nucifora. Ignoti si sarebbero introdotti all’interno dei locali della scuola della zona alta della città,nell’ala B, mettendo tutto a soqquadro e distruggendo oggetti ed elementi di arredo. Sul posto, gli uomini delle Volanti. Secondo i primi elementi trapelati sembrerebbe che non sia stato rubato nulla. Si tratterebbe, dunque, esclusivamente di un atto vandalico. Sono, comunque, in corso le indagini per risalire all’identità di chi si è reso responsabile del gesto. Ad accorgersi dell’accaduto sarebbe stato il personale scolastico questa mattina, all’apertura, poco prima del suono della campanella. Sarebbero stati distrutti anche ventilatori, sedie, carrelli. Sarebbe stata sparsa immondizia lungo il pavimento. A giudicare dalla scena di fronte alla quale il personale si è trovato stamane, sembrerebbe che l’atto vandalico, compiuto nel fine settimana (da stabilire con esattezza quando) sia stato compiuto con furia. Ulteriori elementi potrebbero emergere dalle indagini avviate dalla polizia. Sul posto, la Scientifica per i rilievi del caso.




Priolo, entro novembre al via il servizio “Spazio Giochi”: più posti e sabato aperto

L’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Priolo, Gipi Marullo, e il vicesindaco Alessandro Biamonte hanno incontrato un gruppo di mamme che avevano chiesto un confronto con il sindaco – assente per motivi personali – per discutere del servizio “Spazio Giochi”, dedicato ai bambini tra i 18 e i 36 mesi.
Durante la riunione, confermata la volontà di avviare il servizio entro il mese di novembre con alcune novità importanti pensate per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Lo “Spazio Giochi” sarà infatti attivo anche il sabato, ampliando così l’offerta settimanale, e verranno incrementati i posti disponibili: oltre alle due strutture comunali già operative, le famiglie potranno contare su un contributo comunale per l’accesso al micro-nido (0–36 mesi) presso una struttura privata accreditata. In questo modo, i posti complessivi passeranno dagli attuali 49 a 75.
“Per poter avviare questo servizio – spiega l’assessore Marullo – abbiamo dovuto rivedere completamente l’impostazione organizzativa, perché le risorse non erano sufficienti a coprire i costi con i parametri precedenti. Grazie al nuovo modello riusciremo a introdurre le novità previste, risparmiare risorse per l’Ente e offrire un servizio di qualità alle famiglie priolesi”.
Soddisfatto anche il sindaco Pippo Gianni, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa. “Un altro passo concreto verso un Comune sempre più attento ai bisogni delle famiglie e dei più piccoli”.




Una preside siracusana tra gli esperti europei dello “Spazio educare alla Cittadinanza”

La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Vittorini di Siracusa, Pinella Giuffrida, è stata selezionata come “Expert” dal Consiglio d’Europa per partecipare ai lavori preparatori dello “Spazio Europeo per l’Educazione alla Cittadinanza”. Si tratta di un’iniziativa che sarà ufficialmente lanciata nel 2027 con l’obiettivo di sostenere la democrazia attraverso un’educazione civica di qualità. La conferenza di servizio si è svolta il 13 e 14 ottobre a Budva, in Montenegro, e ha riunito 48 esperti provenienti da tutta Europa, rappresentanti del mondo della scuola e dell’università.
Lo “Spazio Europeo per l’Educazione alla Cittadinanza” nasce per rafforzare la formazione dei cittadini democratici, valorizzando il lavoro già svolto dal Consiglio d’Europa e creando un riferimento comune tra i sistemi educativi dei Paesi membri. L’iniziativa, promossa dai 46 ministri dell’Istruzione aderenti al Consiglio d’Europa, mira ad aiutare le scuole a rispondere alle nuove sfide della democrazia e della coesione sociale, puntando su competenze come pensiero critico, empatia e partecipazione attiva.
La conferenza di Budva ha rappresentato una tappa decisiva nel percorso di costruzione dello Spazio Europeo, concentrandosi su tre protagonisti del mondo educativo: insegnanti, chiamati a formare cittadini consapevoli; dirigenti scolastici, promotori dei principi democratici nella vita scolastica; e studenti, veri destinatari e voce fondamentale per orientare il futuro dell’educazione civica in Europa.




Bus per il cimitero: “Il collegamento manca da tempo, disagi per i cittadini”

Disagi per i cittadini che raggiungevano dal centro abitato il cimitero comunale. Il Partito Democratico segnala la perdurante assenza della linea urbana 124.”La sospensione del servizio-protesta la forza politica- avvenuta senza alcuna comunicazione ufficiale, sta creando disagi significativi a molti cittadini — in particolare agli anziani e a coloro che non dispongono di un mezzo proprio. Raggiungere il cimitero e portare un fiore ai propri cari dovrebbe essere un diritto e non un privilegio per chi è dotato di un mezzo proprio o di parenti solerti”. La forza politica di minoranza evidenzia come siano imminenti le giornate dell’1 e del 2 novembre, dedicate alla commemorazione dei defunti. “Si chiede che il Comune attivi con urgenza per un servizio di navetta da e per il cimitero, con corse regolari e frequenti per tutta la durata delle giornate di maggiore affluenza”. La richiesta è anche quella di rendere “pubblici gli orari e le fermate previste, in modo da consentire a tutti i cittadini di organizzarsi con adeguato anticipo e di poter utilizzare il servizio. Torniamo, inoltre, a chiedere una migliore distribuzione del chilometraggio disponibile e una razionalizzazione del servizio di trasporto che la città ancora non utilizza pienamente. Un servizio di trasporto accessibile verso il Cimitero rappresenta un gesto di attenzione e di rispetto- concludono i consiglieri del Pd – verso la cittadinanza e verso il valore della memoria collettiva”.




Sconfitta anche a Caserta (1-0), chi salverà adesso il Siracusa?

Anche a Caserta arriva una sconfitta per il Siracusa. E adesso diventano troppe per pensare che non sia arrivato il momento di dare una scossa all’ambiente. Dopo questo 1-0 la panchina di Marco Turati traballa come non mai. Per salvarsi servoni punti e gol, due cose che questo Siracusa non sa come si costruiscano.
La salvezza diventa ogni settimana più lontana e difficile. La strada intrapresa è quella del ritorno diretto tra i dilettanti. E chiunque verrà dopo Turati, troverà un ambiente depresso e rassegnato.
Chi si aspettava un Siracusa più guardino, è rimasto deluso. Fino alla fine, filosofia offensiva. Molina dal primo minuto in avanti, Cancellieri titolare al posto di Iob. Un primo tempo dominato, occasioni lampanti gettate alle ortiche e poi nella ripresa il solito calo fisico, gli errori e le praterie per gli avversari. Come in tutte le altre partite perse dal Siracusa, la Casertana ha solo dovuto attendere gli errori degli azzurri. Che sono arrivati puntuali tra sviste e falli in area. Una serie di check al Fvs e infine il rigore- tocco di mano di Candiano – trasformato da Bentivegna che incolla Turati alle sue responsabilità ed il Siracusa alla sua classifica da sprofondo azzurro.
Certo, quando non gira purtroppo non gira. E gli errori tra primo e secondo tempo, ora Molina ora Parigini, fotografano esattamente come manchi serenità alla squadra che in campo scende con macigni sulle spalle. Chi salverà adesso il Siracusa?




Rugby al centro del nuovo impianto sportivo pubblico, investimento da 2,8 milioni

Nuovo passo in avanti verso la realizzazione di un ulteriore impianto sportivo pubblico a Siracusa. Mentre proseguono i lavori del PalaIndoor, sempre alla Pizzuta, poco distante si attende l’apertura del cantiere di un centro sportivo dedicato al rugby ma non solo. Un intervento strategico e atteso nell’ambito del programma di riqualificazione delle strutture sportive cittadine.
Il Comune di Siracusa ha approvato il progetto esecutivo, aprendo di fatto la fase operativa per la costruzione materiale dell’impianto sportivo da 2,8 milioni di euro. Secondo le previsione, tra una settimana dovrebbe prendere forma l’area di cantiere. Poi inizieranno le operazioni peiminari di sbancamento.
Lavori finanziati con il Pnrr, Istituto Credito Sportivo e 300mila euro di risorse di Palazzo Vermexio.
Al centro della nuova struttura c’è un campo da rugby, impianto non ancora presente nell’intera provincia di Siracusa. Prevista una tribuna che, al suo interno, ospiterà spogliatoi, servizi igienici, locali tecnici, magazzini ed infermeria. Era stara prevista anche la costruzione di una struttura tensostatica da utilizzare per praticare pallacanestro e pallavolo al coperto.
Le nuove costruzioni sono immaginate come autosufficienti, attraverso il ricorso a moduli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e solari-termici per l’acqua calda. A tracciare il perimetro del nuovo centro sportivo sarà una pista in terra battuta per praticare jogging/running.




Riqualificazione dello Sbarcadero, lavori fino al 30 aprile: proroga per il cantiere

Prorogati al 30 aprile prossimo i lavori di riqualificazione del Porto Piccolo e di Riva Porto Lachio, nell’area dello Sbarcadero Santa Lucia. Un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Siracusa, pubblicata nelle scorse ore, spiega come il Direttore dei Lavori abbia richiesto la proroga e la rimodulazione del cantiere, in cui gli interventi sono in fase di realizzazione. Non si escludono, qualora dovessero rendersi necessarie, ulteriori proroghe. Lo Sbarcadero è destinato a diventare una seconda Marina, con vocazione principalmente pedonale ed una corsia carrabile a traffico limitato e con parcheggi laterali, per circa 50 posti auto. Il progetto è stato studiato per legare maggiormente quell’area all’isola d’Ortigia, con un contesto che “avvicinerà” lo Sbarcadero al centro storico, attraverso via Eritrea e il ponte ciclopedonale. Il progetto, per 3,3 milioni di euro in totale, è firmato dall’architetto Ivan Minioto.

Immagine: rendering del progetto di riqualificazione del Porto Piccolo e Riva Porto Lachio




Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: il mito di Roma è nato qui

Si chiama Alcimo siceliota e, da parecchi studiosi, viene considerato siracusano. Fu il primo storico a narrare, nella sua opera principale Italikà, il mito della fondazione di Roma, collegando la città alla figura di Enea e presentando la genealogia dei personaggi che poi caratterizzeranno la leggenda di Roma, come Romolo e Remo.
Alcimo fu il primo che introdusse la connessione tra il viaggio di Enea e la fondazione di Roma. Visse tra la fine del V e la prima metà del IV secolo a.C., considerato da molti studiosi nativo di Siracusa perché molto vicino al tiranno Dionisio I. Perché Alcimo si “inventa” un’origine troiana per la città di Roma?Forse perché vedeva nella città laziale una possibile e futura rivale per la città di Siracusa? Questa ipotesi è ritenuta da molti studiosi interessante e potrebbe riflettere una possibile lettura geopolitica delle motivazioni di Alcimo.
Nel IV secolo a.C. Siracusa era una potenza affermata in Sicilia, mentre Roma stava emergendo come città egemone nel Lazio. Attribuire un’origine troiana a Roma, da parte dello storico siracusano, potrebbe essere una strategia per posizionare Roma in un quadro mitico-storico ben preciso, per poterla, in questo modo, distanziare culturalmente dalla grecità superiore di Siracusa.


Carlo Castello

In precedenza:
Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: Iceta ed Ecfanto

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Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: la vera origine del nome Ortigia

Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: Corace e Tisia, nasce l’Avvocato




Volley,B2 femminile. Sconfitta netta del Melilli a Capo d’Orlando

Melilli Volley cade a Capo D’Orlando. Il PalaValenti si conferma tabù per la squadra di Luca Scandurra, costretta nuovamente a lasciare i tre punti a distanza di 6 mesi dall’ultima volta (erano la terz’ultima della scorsa stagione regolare). Prestazione deludente quella fornita dalle neroverdi, battute in tre set dalla squadra locale in poco più di un’ora e trenta minuti di gioco.
Lo starting six è lo stesso di sabato scorso con capitan Minervini in regia, Matrullo e Ferrarini in posto 4, Silvestre e Lucescul al centro, Ba opposto e Barbagallo libero. Il primo punto è delle padrone di casa, poi Ferrarini e Ba portano avanti le ospiti. Dopo il 2-2 di Nardone, Lucescul firma il secondo vantaggio neroverde a muro. Le siracusane allungano fino all’11-6 (massimo vantaggio). Ferrarini realizza il 12-8, ma le messinesi reagiscono e, sul 13-12 per Melilli, coach Scandurra chiama il primo time out. La compagine neroverde prova a riallungare ma, sul 15-12, subisce un parziale di 4-0 che “gira” il set a favore delle peloritane. L’ultima situazione di parità è sul 19-19, poi le orlandine danno lo strappo decisivo, con un break di 6-2 che le porta sull’1-0.
Partenza favorevole alle ragazze di Scandurra, che realizzano tre punti consecutivi in apertura di secondo set, con Ferrarini, Matrullo e un errore avversario. E’ solo un’illusione. Il ritorno delle locali è più celere rispetto al primo set e, sull’1-4, l’Orlandina piazza un break di 8-1 che porta il punteggio sul 9-5. Un errore in battuta rompe il digiuno di Melilli che, però, non riesce a tenere le avversarie. Costabile, Giardini e Terquaj hanno la mano calda e spingono la loro squadra fino all’11-6. Massimo vantaggio locale sul 17-8, con le melillesi che faticano in ricezione e difesa, palesando difficoltà anche in attacco. Il set è quasi compromesso per Minervini e compagne, che lasciano campo libero alle padrone di casa. L’ace di Bernardi chiude il parziale sul 25-15 in poco meno di mezz’ora di gioco.
Reazione Melilli nel terzo set. Dopo il tentativo di fuga locale (5-2), le ospiti si ridestano, mettendo a segno 4 punti di fila. Parità sul 10-10, poi Ferrarini e Matrullo attaccano bene, Lucescul realizza due punti consecutivi e ancora la schiacciatrice ex di turno firma il 16-11 neroverde A questo punto si spegne la luce e l’Orlandina piazza un break di 8-0 che porta il punteggio sul 19-16. La formazione peloritana sente la vittoria in pugno e non se la lascia scappare, chiudendo sul 25-18.