FMITALIA confermata anche per il 2026 nella Giuria delle Radio del Festival di Sanremo

Per il terzo anno consecutivo, FMITALIA è stata selezionata per la Giuria delle Radio del Festival di Sanremo. La Giuria delle Radio è composta da selezionate emittenti radiofoniche italiane, scelte sulla base di attenti criteri di valutazione.
FMITALIA grazie agli ascolti certificati, alla sua rappresentatività territoriale e ad una attenta programmazione è stata voluta nella ristretta lista di emittenti italiane chiamate a “votare” le canzoni in gara al Festival di Sanremo.
Max Braccia avrà il compito, per FMITALIA, di valutare le esibizioni che si susseguiranno sul palco del Teatro Ariston.
“Essere selezionati per il terzo anno consecutivo è motivo di grande orgoglio. È il riconoscimento di un lavoro editoriale attento, indipendente e di qualità, che valorizza il ruolo della radio come mezzo vivo e centrale. Un risultato importante, che premia la professionalità di FMITALIA sempre più credibile, autorevole ed in crescita. Continueremo a investire in contenuti, competenze e innovazione”, commenta la società editrice dell’emittente radiofonica che ha da poco festeggiato il traguardo dei 45 anni di attività.




Pallanuoto, Serie A1. Sfida salvezza per l’Ortigia con la Rari Nantes Florentia

Due settimane dopo la sfortunata trasferta sul campo del Quinto, l’Ortigia torna in vasca, alla Caldarella. Sfida fondamentale per la salvezza domani pomeriggio (14 febbraio), alle ore 15.00, con la Rari Nantes Florentia, nella gara valida per la quindicesima giornata del campionato di Serie A1. Una partita decisiva, visto che la Florentia è ultima in classifica, a quattro punti dalla squadra di Piccardo che, vincendo, potrebbe dunque allontanarsi ulteriormente dai toscani e da quella posizione che significa retrocessione diretta.
Non sarà un impegno facile, però, perché anche i fiorentini hanno assoluto bisogno di fare punti e di trovare un successo che li porterebbe a ridosso dell’Ortigia e li rimetterebbe in piena corsa per i play-out. Insomma, ci sarà da lottare per quattro tempi, proprio come è avvenuto all’andata, con i biancoverdi che riuscirono a spuntarla solo nel finale di gara. Gli uomini di Piccardo, che cercano il loro primo successo interno della stagione, sono apparsi in netta crescita, ma devono ancora migliorare nella gestione di alcuni momenti del match, quando la stanchezza si fa sentire e bisogna mantenere calma e lucidità. Domani servirà fare tutto al meglio per poter vincere e magari avvicinarsi a chi sta davanti in classifica. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ortigia.
Alla vigilia, coach Stefano Piccardo fa il punto sulla condizione dei suoi e si focalizza sull’importanza di restare concentrati in ogni partita, a cominciare da quella di domani. “In settimana abbiamo lavorato con attenzione, cercando di analizzare il nostro gioco e i miglioramenti che possiamo apportare. Per quel che riguarda la formazione, abbiamo recuperato Giglio Rossi, che aveva avuto un piccolo problema fisico, quindi dovrei avere tutti a disposizione. Quella di domani, come ho detto ai miei giocatori, sarà una gara molto importante dal punto di vista del risultato, anche se è vero che, da ora in poi, ogni match sarà fondamentale. Domani incontriamo una squadra che è dietro di noi in classifica, ma poi avremo solo impegni con formazioni che ci precedono. Pertanto, dobbiamo concentrarci e pensare a giocare bene sempre, in maniera produttiva per quelle che sono le nostre caratteristiche. La squadra deve restare sul pezzo nei quattro mesi che ci separano dalla fine della stagione. Contro la Florentia, sarà come giocare una partita di play-out, quindi sarà un ottimo antipasto di quello che dovremo affrontare più avanti”.
Il tecnico biancoverde parla poi degli avversari e del tipo di gara che l’Ortigia si prepara ad affrontare: “La Florentia è un’ottima squadra, dispone di uno dei mancini più performanti del nostro campionato, che è Giacomo Bini, ha un giovane di talento come Sordini, tre giocatori olandesi che hanno fatto un ottimo europeo e, soprattutto, è una formazione ben allenata da Minetti, che conosco da quando eravamo ragazzi. So che sarà una partita difficile e lunga, che al suo interno vivrà tante altre partite, e quindi dovremo cercare di restare lucidi e prestare la massima attenzione a tutte le situazioni che si determineranno. Sono assolutamente convinto che sarà una gara complicata, ma so anche che abbiamo tutte le armi per giocarla al nostro meglio e per poter prendere fiducia nel corso dell’incontro”.
Alla vigilia, il portiere Domenico Ruggiero sottolinea come il gruppo sia consapevole e pronto alla sfida: “Quella con la Florentia sarà una partita fondamentale per entrambe perché, così come noi possiamo allontanarci dall’ultimo posto, loro possono riavvicinarsi e sperare ancora nei play-out. Siamo consapevoli dell’importanza di questo match, abbiamo lavorato al meglio per due settimane, l’abbiamo preparato bene e siamo pronti. Loro verranno qui con la voglia di vincere, quindi dovremo evitare di fare errori e cercare di essere concentrati e giocare come ci chiede il mister. Facendo questo, sono sicuro che il risultato verrà fuori da sé”.




Volley, Melilli tenta la scalata alla vetta: sfida all’Orlandina nel sabato di Carnevale

Il campo, come sempre, emetterà il suo verdetto. E sarà un verdetto senza appello. Toccherà al Melilli Volley fare in modo che sia favorevole, mettendo in campo determinazione, qualità e carattere nello scontro al vertice con l’Orlandina, in programma il 14 febbraio alle 18 al palazzetto di via Gorizia.
Il sabato di Carnevale proporrà una sfida ad alta intensità tra due delle principali candidate alla promozione diretta in B1. La gara, valida per la quindicesima giornata di campionato, metterà di fronte le neroverdi e la capolista messinese, avanti di due lunghezze in classifica. Un confronto che può incidere sugli equilibri del torneo, pur non avendo ancora il peso della sentenza definitiva.
Le neroverdi puntano sul fattore campo e sulla spinta del pubblico, chiamato a trasformare l’impianto di via Gorizia in una bolgia. “Li aspettiamo numerosi e calorosi perché queste partite – sottolinea il presidente Luigi Distefano – si vincono anche e soprattutto con il sostegno dei tifosi. Speriamo di regalare loro le emozioni che meritano”.
Importante sì, decisiva no. La stagione è ancora lunga, ma un successo permetterebbe al Melilli di agganciare o superare le rivali, riaprendo pienamente la corsa al primo posto. “Ci aspettiamo una gara avvincente tra due grandi squadre – aggiunge Distefano – e, dal canto nostro, un risultato positivo che ci consentirebbe di guardare al prosieguo del campionato con maggiore serenità. L’Orlandina è forte ed è stata l’unica squadra a metterci sotto nel girone di andata. Per piegarne la resistenza, le ragazze dovranno dare il 200%”.
Massima concentrazione è la parola d’ordine anche per coach Scandurra. Il tecnico è consapevole dell’elevato coefficiente di difficoltà del match e ha impostato la settimana di lavoro sull’analisi degli errori commessi nell’ultima uscita, sabato scorso a Bronte contro l’ultima in classifica. Un passaggio a vuoto che ha offerto spunti di riflessione e che è stato esaminato nel dettaglio durante la prima seduta di allenamento.
Ogni sbavatura è stata messa sotto la lente d’ingrandimento dallo staff tecnico. Contro la capolista servirà una prova quasi perfetta: precisione in ricezione, efficacia in attacco, lucidità nei momenti chiave. Solo così il Melilli potrà ribaltare il risultato dell’andata e rilanciare con forza le proprie ambizioni di promozione.




Torna la Raccolta del Farmaco, un gesto solidale contro la povertà sanitaria

Torna la Settimana nazionale della Raccolta del Farmaco, l’iniziativa solidale che coinvolge migliaia di farmacie in tutta Italia con l’obiettivo di garantire cure a chi vive in condizioni di povertà sanitaria. Sono 47 in provincia di Siracusa le farmacie che hanno aderito all’iniziativa con cui il Banco Farmaceutico – insieme a FederFarma – offre una prima risposta al bisogno di medicinali di base per chi non può permetterseli, sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema della povertà sanitaria.
La giornata principale sarà quella di domani, sabato 14 febbraio. I volontari saranno presenti nelle farmacie che espongono la locandina ed il logo della manifestazione, per invitare i cittadini ad acquistare uno o più medicinali da banco da destinare alle persone assistite dagli enti caritativi del territorio. A Siracusa hanno aderito anche i Rotary e il Distaccamento dell’Aeronautica Militare.
Si può scegliere di donare farmaci senza obbligo di prescrizione come antipiretici, antinfiammatori, prodotti pediatrici. Verranno distribuite, durante l’anno, a famiglie in difficoltà, anziani e persone senza fissa dimora seguite da enti e associazioni di beneficienza.
Un piccolo gesto, quello dell’acquisto di un farmaco, che si trasforma in un aiuto concreto e immediato per chi si trova in situazione di fragilità.




Siracusa Pride 2026, annunciata la data della parata: 18 luglio

Annunciata la data del Siracusa Pride 2026: sabato 18 luglio 2026. Spiega il comitato organizzatore che sarà una giornata dedicata alla “rivendicazione e celebrazione della comunità LGBTQIA+ e di tutte le persone che credono in una società più giusta, inclusiva e libera da ogni discriminazione”.
Non è stato ancora svelato il nome della madrina ed in definizione è il percorso della parata. Previsti anche una serie di eventi collaterali che accompagneranno il Pride.
Il Siracusa Pride 2026 sarà – come tradizione – non solo una parata, ma uno spazio politico e culturale aperto alla città, capace di intrecciare lotte, identità, cultura e partecipazione collettiva.
Il comitato del Siracusa Pride 2026 è composto da: Agedo Siracusa, Arci Siracusa, Arcigay Siracusa, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Bon’t Worry, Cannabis Cura Socia Club Asp Sicilia, Centro antiviolenza Ipazia, CGIL Siracusa, Cinedrome, Cantieri associati culturali, Comitato Attivisti Siracusani, E-Ludolab, G.T.O. Gruppo Teatro Onda, Giosef Siracusa, REA – Rete Empowerment Attiva, Stonewall GLBT Siracusa, UdS unione degli studenti Siracusa e UIL Siracusa.




Autocarro si ribalta dopo aver abbattuto un muretto, due feriti in ospedale

E’ di due feriti il bilancio dell’incidente autonomo verificato questo pomeriggio lungo strada Spinagallo. Sono stati trasporti all’ospedale Di Maria di Avola, con ambulanze del 118. I due erano a bordo di un autocarro con cassone carico di detriti presumibilmente risultato di lavorazioni edili. Per causa al vaglio degli investigatori, mentre si muoveva in direzione Cassibile, il mezzo ha finito per abbattere un muro di recinzione perimetrale, a bordo strada. Per l’impatto si è successivamente ribaltato nel vicino terreno, impattando anche su alcuni ulivi.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale di Siracusa per tutti i rilievi e gli accertamenti del caso.




Imprevisto nel sotto strada, sospesi temporaneamente i lavori in via del Santuario

L’inattesa e imprevedibile presenza di una conduttura del gas nell’area di cantiere, ha determinato la sospensione momentanea dei lavori in via del Santuario, zona in cui è in corso l’intervento per la ricostruzione della volta parzialmente crollata del sottostante canale San Giorgio.
A confermare la notizia è l’assessore alla Mobilità, Vincenzo Pantano, che spiega come “nessuno degli accertamenti preventivi effettuati, inclusa l’analisi delle mappe delle reti sottostradali, aveva segnalato la presenza di quel tubo, venuto alla luce solo durante le attività propedeutiche all’avvio delle opere strutturali”.
Per ragioni di sicurezza, si è reso necessario disporre l’immediata sospensione dei lavori. “Quando si interviene in ambiti così delicati e stratificati dal punto di vista dei sottoservizi – aggiunge l’assessore Pantano – la priorità assoluta è la tutela della sicurezza. Lunedì ci sarà un sopralluogo con la ditta che gestisce la rete del gas per trovare una soluzione che garantisca la ripresa delle attività e l’avvio pieno dei lavori in assoluta sicurezza”.




Ricorsi e pignoramenti, caos tributi a Pachino: bolletta “pazza” record da 159mila euro

Bolletta da record a Pachino, dove un cittadino si è visto recapitare un conto idrico da oltre 159mila euro. Per esattezza, l’importo richiesto è di 159.097 euro, a carico di un’utenza domestica della cittadina del siracusano. Immaginabile la sorpresa, non esattamente piacevole, per il cittadino che ha ricevuto la comunicazione. Ad inviarla, l’ufficio idrico del Comune di Pachino, relativamente ai consumi 2024 a ruolo.
Una cifra apparentemente sproposita, che lascia pensare che possa trattarsi di mero errore. Ne è convinto anche l’avvocato Fabio Fortuna che, da un anno circa, sta occupandosi di decine di contenziosi con la società incaricata dal Comune di Pachino della riscossione delle somme relative ad anni pregressi. In alcuni casi, anche dieci o più. “Siamo di fronte ad una nuova bolletta pazza, frutto di un errore che potrà essere corretto parlando con gli uffici. Il tema, però, è un altro”, spiega Fortuna. “Da mesi arrivano ai pachinesi avvisi pregressi, per somme anche importanti. Avevo subito consigliato a tutti di impugnare l’atto, in modo da evitare il seguente pignoramento. Ad oggi, ho contezza di circa 5.000 pignoramenti in una cittadina di 22.000 abitanti. Con questo modo di agire, il Comune di Pachino sta generando caos crescente tra la popolazione. Adotta un metodo aggressivo, quello dei pignoramenti, salvo poi scaricare la responsabilità sulla società di riscossione. E questa, a sua volta, addita il Comune”, dice Fortuna tratteggiando quasi una sorta di scaricabarile.
Per l’avvocato, “l’aspetto triste è che ci troviamo di fronte a crediti spesso prescritti nel frattempo. E comunque privi di titolo ab origine. Su quale fattura precedentemente inviata si basano? Spesso si parla di spedizioni avvenute con posta ordinaria, un metodo non tracciabile e senza garanzie di avvenuta ricezione”, spiega ancora Fabio Fortuna.
Nel frattempo, diverse opposizioni in Tribunale a Siracusa si sono concluse con provvedimenti di sgravio (annullo in autotutela) emessi dal Comune di Pachino. “Non tutti però fanno ricorso, specie se gli importi richiesti sono abbordabili. Credo in ogni caso che il Comune si stia mettendo in mostra per un comportamento poco rispettoso dei cittadini-contribuenti”.
Il Comune di Pachino conosce da vicino il dissesto finanziario, scaturito – annotò all’epoca la Corte dei Conti – anche dalla pressochè azzerata capacità di riscossione dei tributi, negli anni precedenti.




Rapina in banca a Mineo (Ct), indagati due residenti in provincia di Siracusa

Sono due residenti in provincia di Siracusa, entrambi di Lentini, gli indagati nell’ambito dell’inchiesta su una violenta rapina consumata nell’agosto scorso a Mineo (Ct). La Procura di Caltagirone ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un 37enne e di un 33enne, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
I fatti risalgono al 20 agosto 2024. I due, secondo gli investigatori, insieme ad un terzo soggetto rimasto ignoto, avrebbero messo a segno una rapina ai danni della filiale della Banca Agricola Popolare di Ragusa, nel centro di Mineo. Dopo il colpo si sarebbero allontanati a bordo di un’auto con targa falsa, alimentando forte preoccupazione in paese per la rapidità e la violenza dell’azione.
Secondo quanto ricostruito, il 37enne si sarebbe presentato già il giorno precedente presso la banca, in orario di chiusura, con il volto parzialmente travisato da occhiali da sole e berretto. Con la scusa di chiedere informazioni, avrebbe effettuato un sopralluogo, per studiare accessi e spazi interni. Il giorno successivo sarebbe tornato durante l’orario di apertura al pubblico e, una volta entrato nei locali – in quel momento senza clienti – avrebbe divelto un pannello in plexiglas, utilizzandolo per aggredire un dipendente.
La vittima sarebbe stata minacciata e costretta a dirigersi verso l’area delle casseforti. Una volta giunti alla porta a bussola, il presunto rapinatore avrebbe forzato l’ingresso per consentire l’accesso al complice 33enne, anch’egli con il volto travisato. A quel punto il dipendente, afferrato per il collo, sarebbe stato obbligato ad aprire le casseforti.
Da una di queste, già aperta, sarebbe stata prelevata la somma di 1.020 euro. L’ostaggio sarebbe stato trascinato fino all’uscita e derubato anche del portafoglio, contenente documenti personali e carte di pagamento.
All’esterno, secondo l’accusa, ad attendere i rapinatori vi sarebbe stato un terzo soggetto, con il ruolo di “palo”. I tre si sarebbero poi dileguati rapidamente.
Determinanti per l’identificazione dei due indagati sono state le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Mineo. Nonostante i tentativi di travisamento, l’attività investigativa – supportata dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza del centro e dall’acquisizione di informazioni testimoniali – avrebbe consentito di ricostruire i movimenti e attribuire precise responsabilità ai due lentinesi.
Al 37enne viene inoltre contestata la violazione delle prescrizioni connesse a una misura di prevenzione dell’obbligo di soggiorno nel Comune di Lentini, cui era già sottoposto dall’Autorità giudiziaria e che, secondo l’accusa, avrebbe infranto recandosi nel territorio di Mineo il giorno della rapina.




Sospesi i lavori su via Trapani, durante gli scavi emergono resti archeologici

Sospesi i lavori su via Trapani, a Siracusa. Ad imporre lo stop alle operazioni avviate nei giorni scorsi con tanto di trincee su strada, è stata la Soprintendenza. Durante le fasi di scavo, propedeutiche al rifacimento di un tratto della conduttura idrica stradale, sono infatti emerse delle pre-esistenze archeologiche. Sono in corso gli accertamenti e lo studio a cura degli studiosi degli uffici di tutela dei beni culturali.
Da due giorni, però, i lavori sono intanto fermi. E non è chiaro per quanto resteranno ancora così. Per potere ripartire, è probabile che serva una variante al progetto redatto dai tecnici comunali. In sostanza, bisognerà cambiare il tracciato della nuova conduttura, in modo da non intercettare più l’area dove è avvenuto il ritrovamento.
A sorprendere, più che la scoperta, sono però altri due aspetti. Il primo: perchè i lavori non sono stati affidati alla società che attualmente gestisce il servizio idrico, trattandosi di una conduttura dell’acquedotto in esercizio? Il secondo: perchè si è deciso di realizzare la nuova condotta con nuovo scavo in parallelo alla esistente tubatura, anzichè sfruttare la vecchia trincea di scavo e posizionare la nuova condotta esattamente sopra l’esistente? Soluzione, questa, che avrebbe avrebbe permesso di seguire un tracciato già esistente, minimizzando il rischio di nuovi di ritrovamenti archeologici.
Gli uffici comunali, alla fine, hanno optato per una soluzione differente. Il sindaco Francesco Italia, presentando l’intervento nei giorni scorsi, aveva spiegato come fosse mirato a ridare funzionalità ed efficacia ad un tratto della rete idrica urbana “vetusto e poco efficiente”. Il costo dell’intervento è di 260.000 euro.