Droga, arrestato un avolese di 62 anni. In casa aveva cocaina, crack e marijuana

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto, hanno arrestato un avolese 62enne per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una perquisizione personale e domiciliare, l’uomo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato trovato in possesso di 54 grammi di cocaina, 3 grammi tra crack e marijuana e materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente. I controlli rientrano nell’ambito dei mirati servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.




Priolo, bonifica delle micro-discariche abusive. E le sanzioni diventano più care

Mentre vengono completate altre bonifiche di micro-discariche di rifiuti, il Comune di Priolo inasprisce le multe. Le sanzioni passano dagli attuali 50 euro ad un massimo di 500, con l’obiettivo di rafforzare l’azione deterrente e promuovere una maggiore responsabilità da parte dei cittadini. Ad originare gli accumuli sono i conferimenti irregolari dei rifiuti e da comportamenti incivili che arrecano un grave danno all’ambiente e al decoro urbano.
L’Amministrazione comunale ha già avviato le procedure di sanzione nei confronti dei condomini ritenuti responsabili dell’abbandono non conforme, intervenendo con fermezza per contrastare un fenomeno che incide negativamente sulla qualità della vita e sui costi di gestione del servizio di igiene urbana.
“Non siamo più disposti a tollerare questi comportamenti – dichiarano il sindaco Pippo Gianni e il vicesindaco e assessore all’Ambiente Alessandro Biamonte – che contribuiscono ad aumentare i costi di conferimento in discarica, costi che finiscono per gravare sull’intera collettività”.
L’Amministrazione ricorda inoltre che nei carrellati condominiali devono essere conferiti esclusivamente i rifiuti previsti dal calendario della raccolta differenziata, nel rispetto delle regole stabilite per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
“Ringraziamo sinceramente – concludono Gianni e Biamonte – tutti i cittadini che conferiscono correttamente i rifiuti e condanniamo con fermezza i comportamenti incivili di chi sporca e deturpa il nostro paese”.




Il commendatore Sergio Cilea alla guida della neonata sezione siracusana dell’Anioc

Con la nascita della sezione siracusana, si amplia la delegazione regionale dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (A.N.I.O.C.). Al Pantheon, luogo simbolo della storia e della spiritualità cittadina, la cerimonia che ha visto la nomina alla guida della nuova delegazione provinciale il Commendatore Sergio Cilea, autorevole esponente dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e da diversi anni anche Capo Delegazione FAI di Siracusa, figura di riconosciuto prestigio nel panorama culturale e associativo locale.
La consegna ufficiale della nomina, conferita dal segretario generale dell’Anioc, conte Maurizio Monzani, è avvenuta alla presenza del coordinatore regionale per la Sicilia, commendatore Gaetano Marongiu, accompagnato dal segretario cavaliere Bruno Carapezza e da un numeroso gruppo di insigniti e soci Anioc provenienti dalla consolidata delegazione di Agrigento “Valle dei Templi”.
Dopo la cerimonia di investitura di Sergio Cilea, la delegazione ha avuto modo di visitare e apprezzare le bellezze storiche e artistiche della magnifica Ortigia, cuore antico della città di Siracusa. Una partecipata conviviale ha chiuso la serata.
La nascita della delegazione provinciale Anioc di Siracusa è un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’associazione in Sicilia, rafforzandone la presenza territoriale e il ruolo di promozione dei valori cavallereschi, culturali e solidali.




Edilizia scolastica, solo 9 plessi hanno l’agibilità in regola. “Non è sinonimo di insicurezza”

In question time, il consigliere comunale Leandro Marino (Forza Italia) ha interrogato l’amministrazione comunale sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici dove sono allocati gli istituti comprensivi di Siracusa. Si tratta di circa 40 plessi. Solo 9 istituti scolastici, pari a circa il 25% del totale, risultano attualmente in possesso della certificazione di agibilità. Una percentuale che viene però contestualizzata dagli uffici, spiegando come l’assenza del certificato non sia automaticamente sinonimo di insicurezza.
Tra le cause indicate figurano anche modifiche organizzative avvenute negli anni, come l’aumento del numero delle aule necessario durante il periodo Covid per garantire il distanziamento degli alunni, oltre ad altre situazioni da valutare singolarmente. Il Comune fa sapere che è in corso una ricognizione puntuale dello stato degli edifici e delle relative certificazioni, nonostante il numero ridotto di tecnici disponibili, e che si prevede anche il ricorso a professionisti esterni per individuare soluzioni tecniche e amministrative adeguate.
Sul fronte strutturale, viene invece sottolineato che quasi tutti i plessi scolastici sono stati sottoposti, negli ultimi cinque anni, alle verifiche sismiche previste dall’OPCM 3274 del 2003. A seguito degli eventi sismici registrati, compreso quello del 10 gennaio scorso, sono stati effettuati controlli mirati senza che siano emerse criticità riconducibili agli eventi tellurici.
Capitolo impiantistica, quasi tutti gli edifici scolastici sono dotati delle dichiarazioni di conformità degli impianti elettrici, ai sensi della normativa vigente. Anche in questo caso è prevista una verifica complessiva, con eventuali adeguamenti, ricorrendo se necessario a tecnici esterni.
È già disponibile, inoltre, un preventivo per l’esecuzione delle verifiche obbligatorie previste dal D.P.R. 462/2001, che dovrebbero essere avviate nel corso dell’anno. Risulta attivo il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di riscaldamento, mentre con cadenza semestrale vengono effettuate le verifiche sugli impianti antincendio, di allarme e sugli estintori tramite ditte appaltatrici .
Solo due plessi risultano attualmente in possesso di certificato prevenzione incendi o SCIA in corso di validità, 13 sono esenti mentre per gli altri sono in corso accertamenti e procedure di rinnovo o di prima richiesta. Non risultano comunque prescrizioni attive da parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa. Quelle emesse negli ultimi due anni per due scuole sono state ottemperate nei tempi previsti.




Il Siracusa scommette sui giovani, dal Como arriva in prestito Jacopo Simonetta

Dalla Primavera del Como arriva a Siracusa Jacopo Simonetta, in prestito sino al termine della stagione. Trequartista classe 2006, nella prima parte di questa stagione ha collezionato 3 gol e 3 assist con la Primavera 2 del club lariano. Dopo la trafila nel settore giovanile della Spal, nelle ultime due stagioni ha giocato in Primavera 1 con il Cagliari. Simonetta si aggregherà nelle prossime ore al gruppo di mister Turati e sarà a disposizione per i prossimi impegni ufficiali. Continua la linea verde avviata dalla società azzurra in questo mercato di riparazione ormai in chiusura.




Intimidazioni e silenzi, l’Antiracket: “Serve uno scatto d’orgoglio, denuncia unica via”

“C’è una recrudescenza criminale preoccupante”. Lo ripete da giorni Paolo Caligiore, responsabile provinciale della Federazione Antiracket Italiana. A maggior ragione, lo sottolinea dopo il nuovo episodio intimidatorio ad Avola. “Andrà ad incontrare chi è stato colpito dalla bomba carta davanti alla sua attività. Io credo agli imprenditori che dicono di non aver ricevuto alcuna richiesta o minaccia. E questo è uno dei nodi. Ormai è cambiato il modo di chiedere il pizzo”. E mette in fila alcuni esempi: “ti impongono di vendere un determinato prodotto, ti impongono di assumere persone loro vicine, prendono la tua merce ma non la pagano”. Ed a questo punto, il messaggio è sempre lo stesso. “La denuncia è l’unico modo per venirne fuori. Non si può scendere a patti con la criminalità perchè non è previsto che l’imprenditore sano possa avere scampo dalla morsa del pizzo. Se non denunciando. Noi lo abbiamo fatto e siamo qui, andando avanti senza paura, come Federazione Antiracket, a dire a tutti che bisogna denunciare”.
Ma le denunce, invero, latitano. “Però il pizzo c’è. Ecco il problema”, punge Caligiore. “Pochi giorni fa, c’è stata la mobilitazione a Siracusa. Sapete chi non c’era in piazza? Non c’erano i commercianti. L’ho detto anche al Prefetto di Siracusa ed al nostro commissario nazionale, durante la nostra assemblea regionale a Floridia. Nessuno ha voglia di liberarsi da questa morsa. Ma possibile?”, si interroga Paolo Caligiore.
Intanto, da dicembre ad oggi si sono moltiplicati gli episodi. “Dovremo aspettare un altro segnale? Il racket ormai si muove anche così. Lancia messaggi colpendo attività a cui, magari, non è davvero mai arrivata alcuna richiesta. Dobbiamo stare con gli occhi aperti. Noi ci siamo”, assicura il responsabile provinciale dell’antiracket. “E’ urgente uno scatto d’orgoglio verso l’onestà. La denuncia è l’unica strada”.




Sicurezza stradale, polemiche dopo il tragico incidente sulla Sp74. “Lavori già programmati”

Il tragico incidente stradale avvenuto sabato mattina lungo la Sp74, riapre il discorso sulla sicurezza delle arterie secondarie. Il sindaco di Floridia, Marco Carianni, insieme al cordoglio della comunità per la morte di un uomo di 60 anni, aveva chiamato in causa il Libero Consorzio.
A stretto giro di posto, arriva la risposta del presidente Michelangelo Giansiracusa. “Il primo pensiero va alla vittima ed ai suoi familiari”, dice anzitutto. Poi il chiarimento: “sono già stati programmati e finanziati interventi di manutenzione e messa in sicurezza sulla SP 74 e su altre arterie provinciali. In particolare, è in corso un progetto di manutenzione straordinaria finalizzato al miglioramento delle condizioni di sicurezza delle SS.PP. 74 e 86, per un importo complessivo di 700.000 euro”.
La procedura di gara è stata già espletata. In assenza di imprevisti, l’avvio dei lavori è previsto prima del periodo estivo.
“A questo intervento si aggiunge un ulteriore progetto del valore di 600.000 euro, che interessa le SS.PP. 74, 36 e 76, con lavori già aggiudicati. Anche in questo caso si è nella fase conclusiva della firma dei contratti e della successiva consegna dei lavori”, aggiunge Giansiracusa.
“La sicurezza stradale rappresenta una priorità per il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, che continua a operare su una rete viaria ampia e complessa, programmando gli interventi necessari per migliorare le condizioni di percorribilità e tutela degli utenti. Pronti al confronto e alla collaborazione istituzionale con i Sindaci e le amministrazioni comunali, nella convinzione che il lavoro condiviso sia lo strumento più efficace per dare risposte concrete ai territori”.




Altro che supereroi, per il suo compleanno invita la Polizia. E gli agenti arrivano davvero

Non tutti i supereroi indossano una maschera o un mantello. Alcuni portano una divisa vera, lavorano ogni giorno tra le persone e, senza saperlo, diventano modelli per i più piccoli. È quello che è successo a Pachino, dove un bambino di appena quattro anni ha festeggiato il suo compleanno in un modo che ha emozionato un’intera comunità.
Per la sua festa non ha voluto né Uomo Ragno, né Superman, né i supereroi dei cartoni animati o dei film. Alla domanda su chi desiderasse invitare, la risposta è stata semplice e sorprendente: i poliziotti veri. Quelli che vede in strada, quelli che rappresentano per lui protezione, sicurezza e fiducia.
Un desiderio che è arrivato fino al Commissariato di Pachino. E lì, lontano da ogni formalità, è accaduto qualcosa di speciale con gli agenti hanno detto sì.
Nel giorno della festa, tra palloncini e sorrisi, gli uomini e le donne della Polizia di Stato si sono presentati davvero, regalando al piccolo festeggiato e alla sua famiglia un momento destinato a restare indelebile. Non una visita di circostanza, ma un incontro fatto di abbracci sinceri, strette di mano, sorrisi e foto di rito, scattate con l’orgoglio di chi, per un giorno, si è forse sentito davvero un supereroe.
Gli agenti si sono fermati con il bambino e i suoi amici, rispondendo alle loro domande curiose, posando per le foto e condividendo un momento di gioia semplice, ma carico di significato. Un gesto che racconta meglio di tante parole il rapporto che può e deve esistere tra istituzioni e cittadini, a partire dai più piccoli.




Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: un contributo lungo secoli alla Letteratura

Lo sapevi che…si potrebbe scrivere una storia della letteratura siracusana? Numerosi sono,infatti,gli scrittori poeti e letterati nati a Siracusa. Cercheremo qui di citarne alcuni.
Cominciamo con EUMELO di Corinto,il più grande rappresentante della poesia epica greca dell’VIII secolo a.C., che non era siracusano ma lo diventò perché faceva parte dei coloni corinzi che fondarono Siracusa nel 734 a.C. A
Siracusa visse per circa 10 anni (dal 605 al 595 a.C.) la piu grande poetessa lirica greca:SAFFO. Quindi si può affermare che a Siracusa, sin dalla nascita, la poesia fosse di casa.
Ecco i siracusani.
Tra gli storici: FILISTO, ANTIOCO, CALLIA, TEMISTOGENE, ATANAS, ANTANDRO e forse ALCIMO (il primo a narrare la leggenda della fondazione di Roma ad opera di Romolo).
Drammaturgi: ACHEO,SOSIFANE,ANTIFONTE.
Inventori dell’arte retorica: CORACE e TISIA.
Scrittori di Epigrammi: TEODORIDA e NAUCELLIO (fu anche senatore romano).
Commediografi: EPICARMO(secondo Aristotele l’inventore della Commedia), FORMIDE, DINOLOGO, FILEMONE (influenzò la commedia latina e almeno in tre commedie fu preso a modello da Plauto).
Inventore dell’arte del Mimo:SOFRONE
Inventore dell’ilarotragedia (un genere che consisteva nella trasposizione in chiave scherzosa dei miti trattati nelle tragedie): RINTONE.
Scrittori dell’arte gastronomica: MITECO e ERACLIDE.
Filosofi: MONIMO e SIMMIA.
Il più grande matematico dell’antichità: ARCHIMEDE.
Inventore della poesia pastorale e campestre: TEOCRITO e MOSCO suo continuatore.
Geografo: NINFODORO (autore di un periplo dell’Asia).
FIRMICO MATERNO (ha scritto il più importante trattato di Astrologia dell’antichità).
FLAVIO VOPISCO (autore di biografie di imperatori romani)
IBN HAMDIS (il più grande poeta arabo di Sicilia).
E per finire il grande ELIO VITTORINI.
Siracusa ha dato un contributo a quattro letterature diverse: Greca, Latina, Araba e Italiana.
Considerato che Siracusa è stata la città greca più importante della Sicilia e che la maggior parte degli autori siciliani (storici, commediografi, tragediografi e poeti) erano siracusani, è molto probabile che una grande biblioteca pubblica esistesse nel suo territorio. A supporto di questa tesi ricordo che a Siracusa si coltivava la pianta del papiro, dalla cui lavorazione si ricavavano i rotoli su cui scrivere. Inoltre tiranni come Ierone I erano dei mecenati, la cui corte era frequentata dai più grandi scrittori dell’epoca come Eschilo, Pindaro, Simonide, Bacchilide. La presenza di questi grandi letterati a Siracusa dimostra come la città oltre ad essere una grande potenza militare era anche un importante centro culturale. Per tutti questi motivi Siracusa come Alessandria doveva essere dotata di una grande Biblioteca pubblica.


Carlo Castello

In precedenza:
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Siracusa, terra di conquista. Anche il Crotone va via con i tre punti (3-1)

Il Siracusa si è inceppato. Dopo i brillanti risultati tra dicembre e l’avvio di gennaio, arriva la quarta sconfitta consecutiva. E la classifica si fa di nuovo pesante, con gli azzurri in penultima posizione e la spada di Damocle del deferimento che continua a pendere sulla truppa di Turati.
Al De Simone vince il Crotone 3-1. I calabresi soffrono per una trentina di minuti il Siracusa, una fase di gioco in cui a Candiano e compagni riesce anche di passare in vantaggio. Rigore trasformato da Contini che rischia un tiro centrale. Passa in secondo piano l’assenza, importante, di Valente e il debutto da titolare di Arditi. In tribuna si rivedere il presidente Ricci che sorride e saluta.
Sul campo, però, come successo anche in occasioni recenti, una volta passata in vantaggio la squadra azzurra si fa timida e patisce la reazione degli avversari. Così il Crotone, si riorganizza e trova il pareggio al 38 con Zunno. Bella la sua azione ma sorprende come un campanile abbia mandato in ambasce la retroguardia del Siracusa. Sulla rete, va detto, pesa anche l’ombra di un possibile fuorigioco, impossibile da rilevare a causa di un guasto momentaneo del Fvs. La tecnologia non sembra esattamente un aiuto per lo spettacolo e per il risultato. Dopo una lunga pausa, rete confermata sulla fiducia in campo. Sei minuti di recupero e la retroguardia del Siracusa si concede un’altra pausa, con Vinicius che si inventa fenomeno (anche grazie ad una marcatura sin troppo generosa di Bonacchi) e insacca dopo aver fatto quel che voleva in area.
La musica non cambia nella ripresa. Il Crotone trova il gol del 3-1 su rigore per una trattenuta evidente e prolungata di Puzone. Turati passeggia nervosamente dalle parti della panchina. Ridisegna a suonare di cambi la squadra, dalla difesa all’attacco, prova la massima trazione mettendo dentro anche Sbaffo e Pannitteri. Ma nulla sortisce effetto come testimonia il triste dato dei due tiri nello specchio della porta su sei totali.