Carnevale con FMITALIA, questa sera festa a Palazzolo. Ieri gran successo a Melilli

Questa sera sarà Palazzolo Acreide a trasformarsi in una grande discoteca a cielo aperto. In piazza del Popolo, dalle ore 23, si accenderanno le luci e l’energia dello spettacolo firmato FMITALIA, pronta a regalare un’altra notte di musica, animazione e divertimento nel cuore del Carnevale.
Maschere, carri allegorici gruppi e pubblico di ogni età per vivere un appuntamento all’insegna del divertimento. Musica coinvolgente, intrattenimento e voglia di stare insieme faranno da cornice a una serata che rinnova una tradizione capace di unire folklore, creatività e allegria tra video, animazione e giochi di luce per rendere ancora più emozionante lo spettacolo.
Alla consolle dj Lino Bottaro, mentre a dare voce e ritmo alla festa Michael Arsì e Francesco Teodoro. Dalle hit del momento ai grandi successi per tutte le età, la musica resta la vera protagonista di una grande festa di piazza.
Ieri sera, intanto, successo a Melilli per FMITALIA, dove piazza San Sebastiano ha vissuto con entusiasmo crescente lun sabato notte magico. Un vero e proprio show all’aperto per la 66ª edizione del Carnevale della Terrazza degli Iblei.
Due piazze, due comunità, un unico filo conduttore: la voglia di ballare e condividere la festa sotto il segno di FMITALIA.




Ruba carburante dai mezzi impegnati nella costruzione del Palaindoor, denunciato

La Polizia Nunicipale di Siracusa ha colto in flagrante un uomo intento a rubare gasolio dai mezzi impegnati nella costruzione del nuovo Palaindoor, alla Pizzuta.
Nelle ore scorse, l’intervento tempestivo ha permesso di fermarlo e di sequestrare l’intera refurtiva, già suddivisa in taniche pronte per il trasporto. In seguito agli accertamenti, l’uomo fermato è stato denunciato in stato di libertà alle autorità competenti per i reati contestati.




Operazione San Valentino, la Municipale sequestra rose e peluche ad abusivi

Operazione contro l’abusivismo commerciale a Siracusa. La sezione Annona della Polizia Municipale ha portato a termine uno dei più rilevanti sequestri degli ultimi mesi, al termine di una serie di controlli mirati su ambulanti operanti senza le necessarie autorizzazioni, in occasione di San Valentino.
Gli agenti hanno effettuato poco meno di venti verifiche su tutto il territorio comunale, concentrandosi in particolare nelle aree a maggiore afflusso. Sequestrate più di 50 rose e piante in vaso, circa 150 articoli tra fiori finti, peluche e altra merce esposta per la vendita in assenza di titolo abilitativo. Contestualmente sono stati elevati verbali amministrativi per un importo complessivo di circa 4.500 euro a carico dei venditori abusivi.
Alla base della decisa azione, anche le segnalazioni provenienti dalle associazioni di categoria. I commercianti in regola chiedono da tempo maggiore vigilanza per contrastare una concorrenza sleale che danneggia chi opera nel rispetto delle norme e sostiene costi, tasse e adempimenti.
Parallelamente ai controlli diurni sugli ambulanti, la Municipale prosegue anche le verifiche serali sulle attività di intrattenimento. In sinergia con le altre Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco e l’Arpa, vengono ispezionati locali e spazi destinati a eventi, con particolare attenzione alle serate danzanti non autorizzate.
Le attività rientrano nelle disposizioni impartite dal Questore e sollecitate dal Prefetto nell’ambito delle decisioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.




Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: le origini (anche) troiane della città

Lo sapevi che…Siracusa ha origini troiane? Le fonti storiche ci raccontano che Siracusa fu fondata da coloni provenienti dalla città di Corinto attorno al 734/3 a.C. Il capo di questi coloni si chiamava Archia, appartenente alla potente e nobile famiglia dei Bacchiadi, che governò Corinto per circa un secolo, dalla metà dell’VIII alla metà del VII secolo a.C. Secondo la tradizione, Archia fu costretto a lasciare Corinto a causa di un omicidio involontario. Pare che, durante una rissa, nella colluttazione accidentalmente, uccise un giovane di nome Atteone, di cui era follemente innamorato ma non corrisposto.
Il padre di Atteone, Melisso, chiese giustizia ma Archia invece di essere condannato fu mandato in esilio. Fu allora che Archia decise di partire per fondare una nuova colonia in Sicilia.
Un passo di Strabone ci indica con maggior precisione la provenienza dei coloni guidati da Archia: la maggior parte proveniva da un villaggio vicino Corinto di nome Tenea. A questo punto entra in scena un’altra fonte importante: Erodoto.
Lo storico di Alicarnasso racconta che gli abitanti di Tenea erano discendenti di prigionieri troiani, portati in Grecia da Agamennone dopo la conquista di Troia.
Questi prigionieri furono, in seguito, liberati e si stabilirono vicino Corinto, dove fondarono Tenea. Scavi archeologici, effettuati negli ultimi anni, hanno messo in luce l’antica città greca di Tenea vicino Corinto. Secondo la mitologia Tenea e’ la città dove il re di Corinto Polibo crebbe il giovane Edipo, prima che questi affrontasse la sfinge e avverasse la profezia dell’oracolo di Delfi.
Anche lo storico Pausania conferma che gli abitanti di Tenea si ritenevano discendenti dei troiani, catturati dai greci durante la guerra e lí deportati.
Quindi possiamo concludere affermando che se i coloni di Tenea, che fondarono Siracusa, erano discendenti dei prigionieri troiani, anche Siracusa potrebbe vantarsi di avere origini troiane.


Carlo Castello

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World Radio Day, il 9 marzo a Milano la grande festa della radiofonia. FMITALIA aderisce all’iniziativa

Torna l’appuntamento più atteso per tutti gli amanti della radio: lunedì 9 marzo, il World Radio Day celebrerà l’importanza e l’evoluzione del mezzo radiofonico con una giornata di eventi, talk, panel e workshop. L’iniziativa, organizzata da Radiospeaker.it insieme ad Unesco ed a numerosi partner istituzionali, si svolgerà al Talent Garden Calabiana di Milano, con ingresso gratuito.
La Giornata Mondiale della Radio, giunta alla sua sesta edizione italiana, è concepita come un punto di incontro per l’intera filiera radiofonica nazionale unendo professionisti, speaker, tecnici, editori, podcaster e semplici appassionati in un evento che guarda a innovazione, creatività e futuro del mezzo radiofonico.
Rispetto alle passate edizioni – che hanno raccolto oltre 400 emittenti e migliaia di partecipanti tra presenza fisica e streaming – l’edizione 2026 propone un programma ancor più ricco. Circa 9 ore di diretta con numerosi interventi, panel di approfondimento, talks formativi, workshop dedicati alle tecnologie audio e allo sviluppo dei contenuti radiofonici.
Il tema scelto quest’anno dall’Unesco per il World Radio Day è “Radio e Intelligenza Artificiale”, con l’obiettivo di esplorare come l’AI stia già trasformando la produzione di contenuti, l’analisi dei dati di ascolto, i linguaggi audio e l’esperienza complessiva dell’ascolto radiofonico.
Sul palco dell’evento si alterneranno alcune delle voci più note della radio italiana: da Linus e Roberto Ferrari di Radio Deejay a Jake La Furia e Daniele Battaglia di Radio 105, passando per Camilla Ghini, Rosaria Renna (Radio Monte Carlo), Mary Cacciola e molti altri operatori del settore. Ospite d’eccezione, sul palco del World Radio Day, sarà Gerry Scotti, una delle voci più amate e riconoscibili della radio e della televisione italiana. Un professionista che ha attraversato generazioni, capace di unire intrattenimento, autorevolezza e una passione autentica per il mezzo radiofonico. La sua presenza renderà l’evento ancora più speciale, aggiungendo valore e ispirazione a una giornata dedicata interamente alla Radio e a chi la vive ogni giorno.
Anche FMITALIA ha aderito all’iniziativa promossa da Radiospeaker.it, confermando così il suo impegno nel celebrare il ruolo della radio come mezzo di comunicazione, intrattenimento e cultura, contribuendo alla diffusione dell’evento e delle sue attività sia in presenza che online.
Per essere sempre aggiornati e per seguire i vari momenti della importante manifestazione: www.worldradioday.it




Incidente in viale Ermocrate,feriti quattro giovani

Grave incidente stradale nella notte in viale Ermocrate nei pressi del Cimitero Comunale.Il bilancio parla di quattro feriti,due dei quali gravi,tutti giovani che viaggiavano a bordo di un’utilitaria in direzione Floridia.Sul posto, i soccorritori del 118, la Polizia Municipale per i rilievi di rito, i Vigili del Fuoco e la ditta che gestisce le attività di bonifica del fondo stradale dai detriti prodotti a seguito dell’impatto.




“Sanità peggiorata negli ultimi anni”: sit-in dello Spi Cgil davanti all’Asp

“Un progressivo deterioramento dei servizi sanitari in provincia, servono interventi urgenti a tutela della salute pubblica”.
Questa la denuncia dello Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, guidato nel territorio provinciale da Enzo Vaccare. L’organizzazione sindacale ha organizzato per martedì 17 febbraio alle 10:00 un sit-in sotto la sede dell’Asp di corso Gelone in segno di protesta. “Negli ultimi anni- spiega Vaccaro- il territorio siracusano ha visto un crescente depotenziamento delle strutture ospedaliere, una riduzione del personale sanitario e tempi d’attesa lunghi e inaccettabili per visite, esami diagnostici e prestazioni essenziali. I pronto soccorso rimangono un girone infernale a causa della estrema carenza di personale medico. Il Pronto soccorso di Siracusa, il più grande della provincia con accessi quotidiani di circa 200 persone nelle 24 ore che dovrebbe avere 22 medici ne ha soltanto cinque. Sono eroi. La medicina di prossimità che non decolla, le 12 case di comunità e i quattro Ospedali di comunità, previsti proprio anche per decongestionare i pronto soccorso, che non saranno terminati entro le date previste,(31 marzo per gli ospedali di comunità e 30 giugno per le case di comunità) non fanno altro che aggravare la già precaria situazione. L’obiettivo-annuncia- è riportare al centro dell’agenda politica la questione della sanità siracusana e rivendicare investimenti concreti, stabilizzazione e aumento del personale, potenziamento dei presidi territoriali e trasparenza nella gestione delle risorse.“ Non chiediamo privilegi, ma il rispetto dei diritti costituzionali di ogni cittadino. La salute non può essere un lusso né una questione geografica”
Invitiamo cittadini, famiglie, associazioni che hanno a cuore la sanità pubblica a partecipare. Una posizione dura, assunta pochi giorni dopo la pubblicazione, da parte dell’Asp dei risultati di un monitoraggio effettuato nel corso del 2025 e secondo cui i dati sarebbero, invece, incoraggianti. L’azienda sanitaria provinciale sostiene, ad esempio, che nel corso dell’anno appena trascorso, l’88,8 per cento degli accessi al Pronto Soccorso, sia stato gestito entro le soglie temporali previste e parla di una “una drastica riduzione del fenomeno del boarding riuscendo, cioè, a garantire un passaggio quasi immediato dal Pronto Soccorso al reparto di degenza appropriato alle sue patologie, senza attese improprie per il paziente”.




Lunedi la sfilata di Carnevale delle scuole: era stata rinviata per maltempo

Si svolgerà lunedì 16 febbraio la sfilata di Carnevale delle scuole organizzata dal settore Istruzione del Comune di Siracusa. Ne dà notizia l’assessore e vice sindaco Edy Bandiera.
Il corteo di mascherine partirà alle 9 da viale Augusto (campo scuola Pippo Di Natale) e sfilerà in maniera festosa fino a piazza Santa Lucia, dove l’arrivo è previsto alle 11. I ragazzi saranno accolti dagli animatori e mascotte che li intratterranno con brevi spettacoli ed esibizioni.
La sfilata passerà per corso Gelone, via Di Natale, piazza della Vittoria, via Dinologo, viale Cadorna e via Ragusa. Lungo il tragitto, con un’apposita ordinanza, il settore Mobilità e trasporti ha previsto il divieto di transito al passaggio del corteo. Inoltre, ad eccezione dei veicoli autorizzati, su viale Augusto, dalle 7 alle 10, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione obbligatoria e dalle 8 sarà proibito anche il passaggio dei mezzi.
Infine, sempre dalla 8 alle 12, divieto di sosta con rimozione obbligatoria su entrambi i lati in via Ragusa e in piazza Santa Lucia nel tratto compreso tra le vie Ragusa e Agrigento.




“Sulle orme di Lucia”, doppia presentazione del libro dei giornalisti Di Salvo e Ricupero

I santi, quelli di ieri così come quelli di oggi, come forza “dirompente”, come modello, che tracciano una strada su cui incamminarsi. E’ emersa una riflessione sulla santità nella doppia presentazione del libro “Sulle orme di Lucia”, edito dalla San Paolo, dei giornalisti Salvatore Di Salvo ed Alessandro Ricupero.
La pubblicazione, con la prefazione del cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, racconta la peregrinatio del corpo della martire siracusana nel dicembre scorso da Venezia in Sicilia, nelle tre diocesi di Siracusa, Acireale e Catania.
Alla prima presentazione, nella chiesa di Sant’Agata La Vetere a Catania, hanno preso parte mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia e presidente della Conferenza Episcopale Triveneta, e l’arcivescovo di Catania monsignor Luigi Renna. Il patriarca Moraglia ha sottolineato l’opportunità del camminare sulle orme di Lucia e dei santi tutti, che sono “dirompenti” e tracciano una strada su cui incamminarsi se vogliamo essere testimoni credibili, ed anche maestri in questo nostro tempo, per una fede ragionevole, cioè umana, che possa interessare i nostri ragazzi in età adolescenziale. L’arcivescovo mons. Luigi Renna ha ripercorso quei momenti della visita del corpo di Lucia iniziata a Belpasso e poi proseguita e nel Giubileo della Speranza e poi in quello Agatino. Un cammino, ha detto monsignor Renna, è la vita della Chiesa, dove restano orme e passi a testimoniare l’andare avanti nella speranza, come Lucia e Agata hanno sperimentato con un patto di speranza che è per tutta la comunità dei fratelli. La presentazione, moderata dalla direttrice del Museo Diocesano di Catania Grazia Spampinato, si è aperta con i saluti del direttore dell’Ufficio Comunicazione dell’Arcidiocesi di Catania Giuseppe Di Fazio, del presidente del Circolo Santa Lucia di Belpasso Alfio Consoli e del presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione di Catania, Lucio Di Mauro. Il giornalista Salvo La Rosa ha raccontato di aver vissuto come “un’esperienza dell’anima” le numerosissime dirette tv della festa di Sant’Agata e dell’arrivo di Santa Lucia a Belpasso. Infine gli autori del libro, Salvatore Di Salvo e Alessandro Ricupero, che hanno raccolto i 38 contributi e le 90 immagini della visita di Lucia, hanno raccontato di aver ricevuto un vero e proprio dono che con la pubblicazione del volume desiderano condividere.
Ieri la presentazione del libro è avvenuta nella sala riunioni dell’aeroporto “Cosimo Di Palma” di contrada “Sigonella”, sede del 41º Stormo e Aviazione Antisommergibile dell’Aeronautica militare. Proprio il certosino lavoro dei militari dei diversi reparti operativi all’interno dello Stormo ha permesso la riuscita dell’operazione, come ha ricordato il comandante, il colonnello Stefano Spreafico, la cui testimonianza è tra quelle che sono state raccolte nel libro. Alla presentazione, moderata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Concetto Mannisi, hanno partecipato gli autori, il responsabile delle relazioni pubbliche, maggiore Antonello Calabrese, il comandante della compagnia dei Carabinieri che opera all’interno della base, capitano Salvatore Sinopoli, ufficiali e sottufficiali di stanza a Sigonella. “Un libro che partendo dal ricordo di un evento ha toccato il cuore di tanti, credenti e non, devoti o semplici fedeli, vuole ribadire come il messaggio di Lucia, attraverso la testimonianza del martirio, sia sempre vivo e più attuale” hanno ricordato gli autori. “Santa Lucia e con lei Sant’Agata e Santa Rosalia, ci ricordano, che la santità è per tutti, ieri come oggi”. Il colonnello Spreafico ha portato una sua profonda testimonianza, raccontando di quei momenti vissuti con grande attesa. Ed ha ricordato un aneddoto: ad ‘intralciare’ la scaletta certosinamente preparata anche la notizia della nebbia “evento raro a Sigonella”, ha detto che com’era venuta, inaspettata, a minacciare il previsto decollo verso Venezia del P-72A che doveva prendere in carico la cassa con le spoglie, all’albeggiare, quasi d’incanto, è sparita.




Priolo. ‘Veleni’ in consiglio comunale: accuse di Musumeci a Limeri e parte la diffida

“Botta e risposta” tra la consigliera comunale Mariangela Musumeci e la presidente del consiglio comunale di Priolo, Federica Limeri. Se la prima, attraverso i social, accusa Limeri di percepire una lauta indennità a fronte di un impegno tutt’altro che totale, la presidente dell’assise cittadina respinge al mittente e mette i puntini sulle “i”, sia rispetto alle cifre indicate e sia rispetto all’attività svolta.
“La consigliera comunale Mariangela Musumeci-ricorda Federica Limeri- ha scelto di diffondere sui social un estratto parziale e distorto della determina che riguarda la mia indennità di funzione, accompagnandolo con accuse infondate. Ha voluto far credere che io percepisca uno stipendio di 1.782,27 euro e insinuare che non svolga alcuna attività. Questo attacco non riguarda solo una cifra- prosegue Limeri- ma mette in discussione la mia dedizione e il mio lavoro.Quei numeri non raccontano la verità. La determina ufficiale, consultabile da chiunque, stabilisce un’indennità lorda di 1.500 euro, circa 1.100 euro netti mensili”. La presidente del consiglio comunale di Priolo ritiene che ai suoi danni sia stato mosso un “attacco mirato a screditare una persona ed un ruolo, sempre svolto con onestà e passione”. Poi ulteriori considerazioni.
“Mi sconcerta ancor di più -commenta Limeri- vedere come questo tentativo di strumentalizzazione abbia trovato consenso tra altri consiglieri che, con un semplice “mi piace”, hanno contribuito a rafforzare una falsità. Questo va oltre la politica. Per tutelare la mia dignità e il mio ruolo, ieri ho dato mandato al mio legale di inviare una diffida formale, chiedendo la rettifica delle informazioni diffuse”. In caso di mancato riscontro, la presidente del consiglio comunale preannuncia l’intenzione di adire le vie legali “per difendere il mio nome. Nonostante si continui a gettare fango verso chi ogni giorno mette il cuore e sottolineo cuore nel proprio operato, non abbandonerò mai l’amore che mi contraddistingue in ciò che faccio- conclude- Continuerò con impegno, responsabilità e trasparenza, consapevole che il mio ruolo è una missione, più che un incarico. Ringrazio di cuore tutti coloro che in queste ore mi hanno sostenuta con parole e gesti di solidarietà.
Vorrei infine lanciare un appello sincero, soprattutto alle donne: la politica è un luogo dove dobbiamo sostenerci e crescere insieme, non uno spazio di divisione e attacchi personali. Solo con rispetto e collaborazione possiamo costruire un futuro migliore. Sono certa che, nonostante le difficoltà, il rispetto e la verità prevarranno sempre”.