Palestra della scuola di via Villa Ortisi, corretto il progetto: agibilità piena entro il 2026?

Si avvia a completamento l’iter per il recupero della palestra annessa al complesso di via di Villa Ortisi, accorpato al comprensivo Archiemede. Con una determina dirigenziale che riapprova il progetto esecutivo per 131.704,20 euro finanziati dal Pnrr si mira a rendere finalmente agibile la struttura sportiva scolastica attraverso riqualificazione impiantistica e messa in sicurezza interna. Potrebbe quindi essere davvero la fase conclusiva di un percorso avviato nel 2022. I tempi del Pnrr sono serrati, bisogna completare tutto entro la prima parte del 2026.
La palestra di via di Villa Ortisi entra nel computo del Pnrr grazie alla candidatura presentata dal Comune di Siracusa il 28 febbraio 2022, in risposta all’Avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la messa in sicurezza o realizzazione di palestre scolastiche. Il progetto, ammesso a finanziamento il 4 agosto 2022 per 250.000 euro complessivi (progettazione esecutiva e lavori), è incluso nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2023-2025 approvato con deliberazione del Commissario Straordinario l’8 maggio 2023. Il progetto esecutivo originario fu approvato con Delibera di Giunta Comunale il 31 agosto 2023, per un importante lordo lavori di 172.843,08 euro. Ora il completamento si concentra sulle opere residue interne per garantire la piena fruibilità.
La nuova determina riapprova il progetto esecutivo revisionato, corretto da refusi ed errori normativi presenti nella versione del 23 ottobre 2025. Gli interventi principali riguardano la ristrutturazione dell’impianto elettrico, dei servizi igienici ed il ripristino degli intonaci ammalorati con tinteggiatura ambienti. Tra le opere accessorie figurano la scala di accesso alla copertura con linea vita di sicurezza, impianto autoclave e serbatoio riserva idrica, impianto fotovoltaico, impianto solare termico.
Il provvedimento non genera nuovi riflessi contabili, essendo già approvato il progetto in linea tecnica.

foto archivio




I presepi viventi di Melilli e Villasmundo accendono la Terrazza degli Iblei

Melilli e Villasmundo ripartono con i Presepi Viventi e divertimento per famiglie con il Villaggio di Natale “Christmas City” in Piazza San Sebastiano. Da oggi infatti l’attenzione si sposta alla tradizionale rappresentazione nel chiostro del Convento dei Frati Minori Cappuccini nel centro storico ibleo di Melilli, che verrà replicata nel mese di gennaio nei giorni 1, 4 e 6 e nella suggestiva Sughereta di Villasmundo che ospiterà la quinta edizione del Presepe Vivente, con repliche previste per il 1° e il 6 gennaio. Christmas City rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare il territorio grazie al supporto di guide che accompagnano i visitatori lungo le “Vie Iblee di Natale”: un percorso di illuminazione artistica che conduce ai principali luoghi d’interesse, dal Museo delle Moto d’Epoca alla Mostra d’Arte “Maestri del ’900” presso il Museo dei Fondi Storici, fino ai Presepi Monumentali della Basilica di San Sebastiano, alle ceramiche calatine della Chiesa Madre San Nicolò Vescovo e a “U Presepi i Sant’Antonio”, con lo scenario unico della Pirrera – Cava del Barocco ed il “Candlelight Christmas Concert” di “Cantieri Sonori” formazione con Giulia Immè, Salvo Adorno e Luigi Zimmitti, alle ore 20.00 in Chiesa Madre di “San Nicolò Vescovo”, Piazza Duomo.
Tante le attrazioni a disposizione di cittadini e turisti: dalla pista di ghiaccio ai giri sul trenino panoramico e sul sidecar, il motoveicolo a tre ruote. Dal giro in pony, ai gonfiabili a tema, dall’animazione di Babbo Natale ai mercatini artigianali supportati da un’ampia proposta gastronomica disponibile durante l’intera giornata, nell’area food riscaldata.




Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: Dionisio I, tiranno della prima capitale di un impero

Dionisio I di Siracusa ovvero l’uomo giusto al posto giusto nel momento giusto. Lo sapevi che…Dionisio I di Siracusa è considerato il fondatore del primo Stato greco? E’ stato anche il precursore dell’ellenismo e il difensore del mondo greco occidentale.
Tutto ciò contrasta, tuttavia, con quello che ci racconta la storiografia tradizionale, dipingendolo come il più crudele e spietato dei Tiranni. Grazie ad alcuni storici moderni la figura di Dionisio è stata rivalutata e sono emersi alcuni aspetti positivi del suo governo.
Dionisio I è stato un leader indiscusso sia dal punto di vista politico che militare, ha governato per circa 40 anni (dal 406 al 367 a.C.) ed ha trasformato Siracusa in una delle più grandi potenze del Mediterraneo. Durante il suo regno Siracusa diventa la prima città italiana ad avere il titolo di capitale di un “impero” che comprendeva, oltre alla Sicilia, Calabria, parte della Puglia e tutto il mare Adriatico fondando città sia sulla costa italiana (come Ancona e Adria) sia sulla costa della ex Iugoslavia come Faro e Issa.
Siracusa diventa con i suoi 100/120 mila abitanti la più grande città d’Europa. La sua innovazione politica e militare fu notevole, poiché riuscì a creare uno Stato unitario e centralizzato in un contesto di città-Stato indipendenti e spesso in conflitto tra di loro. Questo modello di Stato è stato imitato da altri leader greci, come Alessandro Magno.
Lo storico Diodoro ci ricorda che Dionisio, alla sua morte, lasciò in eredità al figlio un impero che era il più grande tra tutte le dinastie d’Europa del tempo.


Carlo Castello

In precedenza:
Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: la città più grande dell’Europa antica

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Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: per i romani ‘vivere alla siracusana’ era reato

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Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: la causa a Roma per danni di guerra

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Solidarietà, concerto de I Cantunovu nella chiesa di San Giuseppe in Ortigia

Domani, 29 dicembre, alle ore 20 nella chiesa di San Giuseppe in Ortigia, viaggio musicale nella tradizione natalizia siciliana con I Cantonovu. Tra canti popolari, spiritualità e memoria collettiva in scena “Ninnaredde e Ciarameddi”. L’evento è organizzato dalla Parrocchia di San Martino Vescovo di Siracusa e vedrà protagonisti i Cantunovu, ensemble vocale impegnato nella rilettura del repertorio natalizio della tradizione siciliana: pastorali, ninnenanne e canti popolari che restituiscono il senso profondo del Natale come tempo di attesa, luce e comunità.
“Questo concerto – sottolinea don Gianluca Belfiore, parroco della Parrocchia di San Martino Vescovo – vuole essere un momento di condivisione e raccoglimento, in cui la musica diventa linguaggio di fede, memoria e speranza, capace di unire generazioni e sensibilità diverse”. La serata è sponsorizzata dalla Federazione Cori Italiani e dall’associazione Chorus Inside, a sostegno della diffusione della cultura corale e della valorizzazione del patrimonio musicale e spirituale del territorio.
L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto a Medici con l’Africa Cuamm, per sostenere progetti di cura e assistenza sanitaria nei Paesi più fragili. Un gesto concreto di solidarietà che affida alla musica il compito di farsi ponte tra bellezza e responsabilità, nel segno più autentico del Natale.




Contenzioso sull’ex biblioteca di San Pietro, il Comune sfida la Soprintendenza al Tar

Il Comune di Siracusa presenta ricorso al Tar contro le prescrizioni della Soprintendenza nel procedimento relativo alla vendita dell’ex biblioteca comunale di San Pietro. Per Palazzo Vermexio sarebbero troppo penalizzanti per il valore e la futura commerciabilità dell’immobile.
L’atto riguarda l’immobile comunale di via San Pietro 20, già inserito tra i beni da alienare nell’ambito del piano di valorizzazione e dismissione del patrimonio. Sul bene è intervenuta una dichiarazione di interesse culturale nel luglio del 2025, che lo sottopone alle tutele previste dal Codice dei beni culturali.
​Nella fase preparatoria della gara, il Comune ha acquisito la Verifica di Interesse Culturale (VIC) e ha chiesto alla Soprintendenza di Siracusa l’autorizzazione all’alienazione. Lo scorso 11 novembre 2025 gli uffici dei Beni Culturali hanno trasmesso il decreto/parere autorizzativo (DRS n. 8241/2025), formalmente favorevole alla vendita dell’immobile. Il via libera è però accompagnato da una serie di prescrizioni legate proprio alla dichiarazione di interesse culturale emergente nei mesi precedenti.
Per Palazzo Vermexio, alcune di queste condizioni configurano veri e propri vincoli reali da inserire nel futuro atto di compravendita. Tali vincoli, si sottolinea nella relazione tecnica, inciderebbero in modo significativo sia sulla stima economica del beneficio sia sulla sua appetibilità per eventuali acquirenti o investitori. Insomma, sarebbero un problema nel percorso di vendita su cui il Comune di Siracusa pare ormai concentrato. Al punto di aver sfrattato la Wunderkammer con le sue collezioni, ora in fase di trasloco all’ex Gargallo.
Gli uffici comunali hanno messo in evidenza le criticità del parere regionale, a difesa delle “ragioni e prerogative del Comune di Siracusa”, in un equilibrio non semplice tra salvaguardia del valore culturale e sostenibilità economica dell’operazione di vendita.
​Il caso dell’ex biblioteca di San Pietro riporta al centro un tema ricorrente per i Comuni, il come conciliare la tutela del patrimonio storico-culturale con le esigenze di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Vincoli e prescrizioni troppo stringenti rischiano di deprimere la capacità del bene di attrarre investimenti, rendendo più difficili le operazioni di chiusura che potrebbero portare risorse alle casse comunali. E pare infatti che un preliminare di vendita, stipulato nel 2023, sia intanto evaporato alla luce delle complessità del procedimento.
Una minore rigidità sui vincoli, però, porrbbe interrogativi su come garantire la conservazione e l’uso compatibile di immobili riconosciuti di interesse culturale. La decisione di Palazzo Vermexio di rivolgersi al Tar apre, quindi, un fronte di contenzioso che potrà fare da precedente anche per altre realtà locali alle prese con dossier simili.




Refezione scolastica, aggiudicato il nuovo appalto biennale: cambia il gestore

Aggiudicato il nuovo appalto per la refezione scolastica nelle scuole dell’infanzia e primarie di Siracusa. Il servizio ha un valore complessivo di oltre 4,1 milioni di euro, con un ribasso del 7,22% rispetto alla base d’asta. Ad occuparsi della refezione scolastica, per i prossimi due anni, sarà il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Cot società cooperativa, in qualità di mandataria e capogruppo, e da Alta Società Cooperativa come mandante. Il raggruppamento ha ottenuto un punteggio totale di 69,93 punti su 100
​L’appalto riguarda i pasti destinati alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie cittadine, con decorrenza dalla stipula del contratto o, comunque, dall’avvio effettivo del servizio. La procedura è stata espletata tramite piattaforma telematica Net4Market, con bando pubblicato anche sulla Gazzetta europea, secondo le regole del nuovo Codice dei contratti pubblici. Il criterio scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con punteggi fortemente sbilanciati sulla qualità: 80 punti su 100 al progetto tecnico e 20 all’offerta economica.
Entro il termine fissato erano pervenute due offerte: una dalla società Grande Ristorazione Srl (attuale gestore, ndr) e una dal raggruppamento temporaneo d’imprese Cot.




Allagamenti al Villaggio Miano, lavori alle condotte per lo smaltimento acque piovane

Prenderanno il via lunedì 29 dicembre i lavori per la sostituzione delle condotte per lo smaltimento delle acque piovane al Villaggio Miano. Un intervento atteso e strategico per la mitigazione del rischio di allagamenti in una delle aree storicamente più esposte della città.
I lavori riguarderanno l’intera lunghezza del canale di gronda di via Monti Peloritani e prevedono la sostituzione degli elementi idraulici esistenti, ormai quasi del tutto ostruiti, con l’obiettivo di ripristinare e migliorare in modo significativo la funzionalità del sistema di smaltimento delle acque meteoriche. È inoltre prevista la realizzazione di una vasca di decantazione, collocata tra il tratto a cielo aperto e quello interrato, che consentirà una più efficace gestione dei flussi idrici e degli eventuali materiali trasportati durante gli eventi piovosi.
I lavori sono stati aggiudicati alla ditta C.E.C.R.I.B. di Bugliarello Tino – Costruzioni Edili ed Industriali, con sede a Sortino, per un importo complessivo pari a 38.781,04 euro. La fornitura degli elementi prefabbricati necessari alla realizzazione dell’intervento è stata invece affidata alla Siciliana Prefabbricati Cemento s.r.l., per un importo complessivo di 99.474,13 euro. Le somme trovano copertura sul capitolo di bilancio comunale dedicato alla manutenzione straordinaria del canale di gronda.
La durata dei lavori è stimata in un mese circa, salvo imprevisti tecnici o condizioni meteo avverse, con l’obiettivo di restituire nel più breve tempo possibile piena funzionalità al sistema di smaltimento delle acque e ridurre i disagi per i residenti. “Passiamo subito dalle parole ai fatti – dichiara l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Enzo Pantano – pochi giorni dopo l’incontro urgente dedicato proprio alle criticità del sistema di smaltimento delle acque meteoriche a Siracusa. Un sistema che, com’è noto, funziona in maniera duale, caricando quindi anche la rete fognaria, per una scelta che risale alla fine degli anni ’80 del secolo scorso. Iniziamo intervenendo al Villaggio Miano, in modo concreto per affrontare una sofferenza strutturale che negli anni ha prodotto disagi e allagamenti”.
Pantano sottolinea come l’intervento rappresenti una priorità dell’Amministrazione comunale.
Un obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione e l’impegno in tutte le fasi dell’instancabile capo di gabinetto Peppe Gibilisco.
Ringraziamo il Sindaco Francesco Italia che ha voluto porre come tema prioritario quello della regimentazione delle acque piovane, fondamentale per la mitigazione del rischio idraulico e per la sicurezza dei quartieri più esposti”. Un ringraziamento viene rivolto anche agli uffici comunali coinvolti ed inoltre all’ingegner Marco Ruscica, “che – evidenzia l’assessore – ci ha supportato a titolo totalmente gratuito durante tutte le fasi degli studi preliminari e nella redazione del progetto finale, offrendo un contributo tecnico di grande valore”.
I lavori consentiranno, una volta completati, una sensibile riduzione degli allagamenti che periodicamente interessano l’area del Villaggio Miano, migliorando le condizioni di sicurezza e la qualità della vita per i residenti.




Scoperta discarica abusiva, tre denunciati per ricettazione e combustione illecita di rifiuti

Il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa ha individuato e bloccato un’attività illecita legata allo smaltimento di rifiuti e al recupero illegale di rame. Nelle ore scorse, durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti della Polizia Ambientale hanno sorpreso tre soggetti intenti a dare alle fiamme matasse di fili elettrici all’interno di un terreno adibito a discarica abusiva. L’obiettivo dell’operazione illegale era, verosimilmente, quello di bruciare le guaine isolanti per estrarre il rame e trarne profitto, con gravi conseguenze ambientali e sanitarie dovute alla combustione incontrollata di rifiuti speciali.
La provenienza del materiale, apparsa fin da subito sospetta e del tutto fuori contesto, ha portato gli agenti ad accompagnare i tre individui presso la sezione di competenza per gli accertamenti di rito. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.
Al termine delle verifiche, i tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione e combustione illecita di rifiuti. L’area interessata, già nota per episodi di abbandono incontrollato di rifiuti, sarà oggetto di ulteriori controlli e segnalazioni agli enti competenti per le operazioni di bonifica.
“L’azione rientra nel più ampio impegno della Polizia Ambientale di Siracusa nel contrasto ai reati ambientali e nella tutela del territorio, con particolare attenzione alle zone sensibili e agli accessi alla città, spesso presi di mira da chi opera fuori dalle regole”, spiegano il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Municipale Sergio Imbrò che si sono complimentati con gli agenti per il risultato operativo.

foto archivio




Piace o non piace? L’installazione artistica che fa discutere, ‘segno’ del festival Cosmo

Ha sollevato più critiche che curiosità una delle installazioni del festival Cosmo, inserito nel progetto “Siracusa e Pantalica – le linee del cuore fra terre e mari”. Ha preso forma sul riqualificato belvedere della Turba, ex bastione Cannamela. La duplice parete, sebbene artistica, copre la visione del paesaggio mare e – a detta di passanti e turisti – poco dialoga (almeno al momento) con il contesto in cui è stata calata.
Sui social il dibattito sul punto è vivace. E sebbene giudicare solo da una foto non sia sempre mossa azzeccata, proliferano le note di poco o scarso apprezzamento della realizzazione. E’ solo una delle installazioni previste nell’azione cultura integrata nell’ambito del progetto “Siracusa e Pantalica – le linee del cuore fra terre e mari”. E’ una iniziativa di valorizzazione culturale promossa dal Comune di Siracusa e finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito della Legge 77/2006, dedicata ai siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Il progetto – spiegano dagli uffici comunali – nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame storico, culturale e paesaggistico tra Siracusa e la Necropoli rupestre di Pantalica, interpretando il sito Unesco non come insieme di luoghi separati, ma come sistema unitario fatto di relazioni, connessioni e narrazioni condivise.
Le “linee del cuore” richiamano proprio questi legami invisibili ma profondi come le rotte del mare, i percorsi dell’entroterra, le stratificazioni della storia, i flussi di uomini, idee e culture che nei secoli hanno attraversato il territorio. Linee che uniscono terra e mare, città e paesaggio, passato e presente.
Il progetto si articola in un insieme coordinato di azioni che comprendono ricerca scientifica, divulgazione culturale, eventi pubblici, produzione di contenuti digitali e installazioni artistiche, con l’obiettivo di ampliare le modalità di fruizione del patrimonio e coinvolgere pubblici diversi.
In questo quadro, si inserisce anche il festival Cosmo che attraverso musica, performance e arti contemporanee, vuole contribuire ad animare gli spazi storici di Ortigia, dialogando con i temi del progetto e con le installazioni artistiche previste.
Uno degli elementi centrali del progetto è rappresentato proprio da realizzazioni d’arte site-specific, collocate nel centro storico di Ortigia. Le opere sono pensate per inserirsi armonicamente nel paesaggio urbano e diventare parte di un racconto diffuso del sito Unesco. La realizzazione sul belvedere del lungomare di Levante, al momento, non convince l’opinione pubblica. Si tratta di un “riparo urbano” pensato dall’architetto svizzero Leopold Bianchini, in dialogo con i segni della storia e del paesaggio siracusano.
Le installazioni hanno carattere temporaneo e resteranno esposte per l’intera durata delle attività progettuali fino alla fine di gennaio 2026. Saranno accompagnate da contenuti digitali accessibili tramite piattaforma web e app dedicata, con schede di approfondimento, testi e materiali multimediali.




Incidente stradale in via Necropoli Grotticelle:l’impatto nella notte

Incidente stradale nella notte in Via Necropoli Grotticelle, all’altezza di Villa Reimann. Sul posto,la Polizia Municipale per i rilievi di rito unitamente a un’ambulanza del 118 ed al soggetto gestore delle operazioni di bonifica del fondo stradale dai detriti prodotti. L’impatto,che ha coinvolto anche uno scooter, ha provocato feriti e severe ripercussioni sul regolare deflusso del traffico.