• Siracusa. Asili nido comunali: indagini e ispezioni. On. Zappulla: “il ministero conferma le mie preoccupazioni”

    Nuovo tassello nella diatriba non solo politica sul recente bando per la gestione degli asili nido comunali.
    Il deputato Pippo Zappulla, ricevuta la risposta alla sua interrogazione parlamentare parla di “preoccupazioni confermate”.
    Il sottosegretario dell’Interno, Gianpiero Bocci, ha precisato lo stato dei finanziamenti a favore del Comune di Siracusa anche in qualità di capofila del Distretto Socio Sanitario D48. Si indicano due distinti finanziamenti: “il primo riguarda un Piano d’intervento per i servizi di cura all’infanzia, presentato il 12 dicembre 2013. Gli interventi in questione sono il sostegno alla gestione degli asili nido a titolarità pubblica per complessivi 98 utenti, per 9 mesi e mezzo di servizio, per un importo pari a circa 535 mila euro; l’acquisto di 53 posti-utente in asili nido privati accreditati e iscritti all’albo regionale e distrettuale, per un importo pari a circa 332 mila euro; l’acquisto di arredi per l’allestimento di un nuovo micro-nido, per un importo pari a circa 55 mila euro. Il secondo finanziamento ha riguardato un ulteriore intervento Piano d’intervento per l’infanzia , per un ammontare complessivo in favore del Comune di Siracusa di poco piu’ di 1 milione 620 mila euro, di cui circa 1.2 milioni destinati a sostenere la gestione di 4 asili nido comunali e circa 400 mila euro per l’acquisto di 60 posti-utente in strutture private accreditate. E su questo secondo progetto – sostiene il Ministero – l’Autorità di gestione lo ha approvato di recente e i progetti non risultano ancora avviati”.
    In ordine al primo finanziamento, il Ministero precisa che ad oggi non ha materialmente erogato al Comune di Siracusa alcuna somma “in quanto la corresponsione del finanziamento avviene a rimborso delle spese sostenute ed è condizionata alla rendicontazione delle spese che il Comune non ha ancora presentato”. Un altro fatto rilevante che condizionerà ogni scelta, sostiene sempre il Ministero, è il procedimento penale sulla gestione dei fondi Pac da parte dello stesso Comune che è prossimo alla definizione.
    Lo scorso 10 giugno è avvenuta una prima ispezione al Comune, demandata dal ministero al Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana. Una prima verifica ispettiva si è svolta lo scorso 10 giugno. I relativi esiti sono stati trasmessi all’Autorità di Gestione il 16 giugno. Un’ulteriore verifica ispettiva è stata richiesta nei giorni scorsi.
    “Il Ministero vuole acquisire le risultanze dell’indagine giudiziaria della Procura di Siracusa e garantire la massima attenzione sulla gestione dei fondi Pac”, dice Zappulla. “Nelle prossime settimane potrebbe assumere ogni decisione”.
    Per il parlamentare Pd “qualsiasi sia e sarà l’esito delle ispezioni nonché delle indagini giudiziarie, una città di più di 120 mila abitanti come Siracusa non potrà e non dovrà pagare il prezzo di errori ed eventuali scelte sbagliate e dovrà essere garantito un servizio delicatissimo e fondamentale nella quantità e qualità adeguata. Al centro deve restare il diritto dei bimbi, delle loro famiglie, di chi ci lavora”, aggiunge quasi anticipando il rischio di possibili ripercussioni sul servizio.
    “Le indagini della Procura e le ispezioni del ministero confermano i miei sospetti circa le troppe zone d’ombra e anomalie”.

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