• Siracusa. Barriere architettoniche, la spinta di Mangiafico: “serve molto di più”

    L’ex consigliere comunale Michele Mangiafico sollecita l’adozione da parte del Comune di Siracusa del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). “Le barriere architettoniche sono una delle tante discriminazioni subite dai disabili e sono condannate per legge. L’impegno del Consiglio comunale sulla questione c’è stato”, ricorda Mangiafico. Come nel caso dei 30mila euro ottenuti “grazie all’impegno del consigliere Sergio Bonafede, ma soprattutto all’ampia condivisione da parte del civico consesso dell’iniziativa”.
    Ma l’amministrazione dovrebbe fare di più, insiste Mangiafico. “Dopo tre mesi, nonostante ci siano le risorse economiche, nessun procedimento amministrativo è stato attivato per redigere un piano che consenta il pieno raggiungimento degli obbiettivi indicati dal legislatore. E tra questi l’accessibilità degli spazi urbani, percorsi accessibili, semafori acustici per non vedenti e rimozione della segnaletica installata in modo da ostacolare la circolazione delle persone disabili”.
    Utile sarebbe, a tal proposito, la figura del “disability manager” di cui potrebbe dotarsi l’assessorato alle Politiche Sociali a tutela dei diritti delle persone con disabilità.
    Inoltre, Mangiafico invita il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, a sostenere “il superamento di due grandi limiti: il servizio di trasporto per i non vedenti e il servizio di interpretariato per i non udenti. Si tratta di due grandi battaglie di civiltà che hanno segnato in questo anno e mezzo buona parte del mio impegno per una città più giusta, più solidale e più equa e per le quali il Consiglio comunale non ha lesinato risorse economiche. Al tempo dell’alibi secondo il quale ‘non ci sono le risorse’, segue il tempo della verità sul programma che intende seguire il governo della città”.

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