• Siracusa. Mattarella, il presidente della Repubblica siciliano: i commenti dei politici locali

    Si susseguono i commenti, dal mondo della politica locale, dopo l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Pochi minuti dopo la proclamazione, è stato il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo a commentare l’esito della votazione, esprimendo in una frase, breve e concisa, la propria soddisfazione. Un commento affidato al suo profilo Facebook. “Buon Lavoro al nuovo Presidente Sergio Mattarella- ha detto il sindaco- Capolavoro Politico di Matteo Renzi”.
    “Green Italia” chiede al nuovo capo dello Stato di impegnarsi per il rispetto dell’articolo 9 della Costituzione, che parla di sviluppo della cultura e ricerca scientifica e tecnica, oltre che di tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione. “La scommessa sul futuro dell’Italia- spiegano i coordinatori nazionali, Fabio Granata e Monica Fassoni- e’tutta qui e solo applicando con rigore questa parte della Costituzione si potrà costruire un avvenire all’altezza della nostra storia”. Il giorno dell’elezione di Mattarella è, per il deputato regionale, Pippo Gennuso, anche il “giorno del riscatto della Sicilia degli onesti. Al di là degli schieramenti politici e delle appartenenze partitiche-sostiene il parlamentare regionale- Mattarella è una persona perbene e di alto profilo morale, che può degnamente rappresentare la Nazione, sia in Italia che all’estero”. L’auspicio del deputato regionale è che il nuovo presidente della Repubblica “faccia sentire la sua autorevole voce al governo della Sicilia”. “Un uomo mite e responsabile che sarà stimolo per tanti cattolici nell’impegno politico”. Questo il commento del portavoce del movimento CittAscolta, Tanino Romano, subito dopo l’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica.
    “Siamo certi che questa elezione sarà un punto di riferimento importante per molti. – ha continuato Romano – Il pensiero rivolto, sinteticamente, agli italiani e ai lavoratori anticipa il solco di un settennato che, siamo certi, sarà speso all’impronta del rispetto della Costituzione, della responsabilità e dei cittadini.Un Presidente della Repubblica che sarà da ulteriore stimolo ai tanti cattolici impegnati in politica e per i tanti che, fino ad oggi, hanno tentennato.”

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