Siracusa. Parco dell’ospedale Rizza, alberi abbattuti e capitozzature: e i vincoli?

 Siracusa. Parco dell’ospedale Rizza, alberi abbattuti e capitozzature: e i vincoli?

Mentre il governo lancia il green new deal nel decreto clima, si parla di foreste urbane e di orti in città, c’è una parte di Siracusa che continua a mostrarsi “nemica” del verde e degli alberi.
In foto potete vedere come sono stati ridotti gli alberi del parco esterno dell’ospedale Rizza di Siracusa. Una capitozzatura selvaggia, ovvero un drastico raccorciamento del tronco o delle branche primarie (sbrancatura) fino in prossimità del tronco stesso. E’ una operazione peraltro ritenuta ormai superata e pericolosa dal ministero dell’Ambiente. Le sue linee guida per la gestione del verde pubblico sono chiare. La capitozzatura “è una delle principali cause delle cattive condizioni in cui versano molti alberi ornamentali”. Pertanto si tratta di “un’operazione che deve essere evitata ogni volta che sia possibile. Nel caso in cui non esistono alternative, si dovrà operare in modo da ridurre al massimo i danni per la pianta. Si crede erroneamente che un albero capitozzato richieda interventi minori: in realtà è l’opposto. Se l’albero sopravvive richiederà costanti potature per diversi anni; se l’albero muore dovrà essere abbattuto e rimosso. Infine, considerato che un albero capitozzato è predisposto a rotture e può essere pericoloso, e che quindi la capitozzatura è riconosciuta come una pratica inaccettabile di potatura, ogni danno causato dalla caduta dei rami può essere riconosciuta come negligenza presso un tribunale”. Così recita il testo del Ministero dell’Ambiente, datato 2017.
Ma in questa storia ci sono un altro paio di note stonate. Sono stati abbattuti alcuni pini, 15 secondo i documenti, come lo sarebbero stati anche un ficus e un cedro del Libano. Eppure il parco dell’ospedale Rizza “circondato da pini secolari” è sottoposto a vincoli dalla Soprintendenza per la sua particolare “importanza sotto l’aspetto delle essenze arboree presenti”. Cioè, anche gli alberi sono vincolati. Prima di toccarli, serve l’autorizzazione della Soprintendenza.
Correttamente, dall’Asp di Siracusa avevano chiesto un parere lo scorso mese di agosto, allegando la relazione dell’agronomo secondo cui i 15 pini da abbattere “versano in condizioni di pericolosità estrema per l’incolumità pubblica”, specie nella zona al confine con via Freud. Ad ottobre, in assenza di parere di risposta interpretata come assenso, sono iniziate le operazioni che non hanno risparmiato la delicata area dell’ospice e neanche il bel viale di ingresso all’ospedale Rizza.

 

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