La visita del premier a Siracusa: Governo illegittimo, banche e casa. Le parole dei contestatori

 La visita del premier a Siracusa: Governo illegittimo, banche e casa. Le parole dei contestatori

Durante la visita del presidente del Consiglio a Siracusa non sono mancate le contestazioni. La prima, all’uscita dalla scuola Raiti. Fischi e cartelli mentre l’auto del premier si allontana. “La tua democrazia non è democrazia”, è una delle scritte esposte. “Non sei credibile”, recita un altro striscione. “Rappresenti il terzo governo illegittimo”, attacca un altro cartello.
Contestazioni anche sotto palazzo Vermexio. All’arrivo in piazza Duomo, Matteo Renzi trova un picchetto misto. Fratelli d’Italia, poco distante Forza Nuova, i 17 lavoratori ex Sotis al terzo giorno di proteste per la cassa integrazione che non arriva. Bersaglio ricorrente, le banche. “Basta potere alle banche. Mutui alle cooperative edilizie! Renzi aiutaci. La casa è un diritto!” è la scritta in rosso su fondo bianco sventolata mentre il premier incontra sindaci e imprenditori.

 

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