Cane impiccato a Portopalo, ricompensa di 4.000 euro per individuare il responsabile

 Cane impiccato a Portopalo, ricompensa di 4.000 euro per individuare il responsabile

L’uccisione efferata nei giorni scorsi di un cagnolina nei pressi del cimitero di Portopalo, ha creato una solidale catena che ha raggiubto anche Pachino. Dopo il ritrovamento da parte di Anita Burgaretta operatrice dell’associazione “La Carica dei Volontari” di Portopalo, anche il canile comunale di Pachino ha iniziato la caccia al colpevole, attraverso un’iniziativa che promette 4000 euro a chi fornisca elementi utili alla identificazione del o dei responsabili. Francesco Nastasi, addetto ai lavori del canile di Portopalo, racconta che “la somma è stata raccolta tra noi privati. Io ho lanciato la proposta e tanti amici e conoscenti, rimasti anche loro turbati dall’atrocità commessa, hanno deciso di fare una colletta per incentivare le ricerche del colpevole, attraverso una somma che di sicuro farà gola a chiunque. Noi saremo cauti in merito alle segnalazioni che arriveranno e quando ci renderemo conto che le informazioni possono essere utili alle indagini, le trasferiremo subito alle forze dell’ordine per avere giustizia”.
Nel frattempo, l’associazione “La Carica dei Volontari” di Portopalo ha sporto denuncia contro ignoti chiedendo di far luce sul feroce crimine. “Quando ho ritrovato il corpo di quel povero animale già in stato di decomposizione al punto da farmi pensare che era morto da quasi un mese – racconta Anita Burgaretta – ho notato la dovizia e la perfezione del cappio e della legatura tutta. Non è il gesto di ragazzacci nè di assassini improvvisati. Sembrava l’opera di qualcuno, anche di stazza, che ha pure agito con tutto il tempo che ha voluto”. Il luogo del ritrovamento si trova in una linea di confine in aperta campagna, precisamente a tre chilometri da Portopalo e a cinque da Pachino. Una zona priva di case e a un passo dal cimitero.

 

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