Scuole al freddo, il caso in Ars. Gilistro: “Serve un sussulto regionale”. La Cgil sferza istituzioni
Il caso delle scuole siracusane con i riscaldamenti spenti o non funzionanti arriva in Assemblea Regionale Siciliana. E’ stato il deputato regionale Carlo Gilistro, del Movimento 5 Stelle, ad intervenire in Aula. L’esponente pentastellato ha accusato apertamente il governo di immobilismo e di assenza di reazione, “dopo tre anni di denunce e segnalazioni in Aula e nelle Commissioni”. Aule gelate, mentre anche la refezione scolastica a Siracusa ha fatto registrare una falsa partenza da mille disagi. “Questa è la quotidianità della scuola siciliana. Tutto climatizzato e gli studenti, invece, lasciati al freddo, non stupiamoci se scappano dalla Sicilia. Com’è possibile restare indifferenti?”, ha incalzato Gilistro. “Serve una presa di posizione netta. Esorto tutti i colleghi deputati a non restare indifferenti affinché questa triste situazione possa essere una volta per tutte definita in Sicilia”, ha detto ancora Gilistro nel suo intervento in Ars.
Sul tema, interviene anche la Cgil di Siracusa. “Le aule gelide delle superiori di Siracusa non sono un incidente imprevedibile né una fatalità stagionale. Sono la fotografia impietosa dell’incapacità o della colpevole inerzia, delle istituzioni competenti, a partire dal Libero Consorzio Comunale, di garantire condizioni minime di sicurezza, salute e dignità a studenti, docenti e personale scolastico”. Così il segretario della Cgil di Siracusa, Franco Nardi. “Da giorni, in diversi istituti superiori della provincia, si svolgono lezioni con temperature ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. Studenti costretti a seguire le lezioni con cappotti, sciarpe e guanti, docenti obbligati a lavorare in ambienti freddi e inadatti, personale scolastico esposto a rischi evidenti per la salute. Tutto questo mentre chi ha la responsabilità della manutenzione degli edifici resta a guardare o interviene con inaccettabili ritardi. È bene dirlo con chiarezza: il diritto allo studio e il diritto alla salute non sono concessioni, ma diritti costituzionali. Eppure, ancora una volta, vengono sacrificati sull’altare della cattiva gestione, della mancanza di programmazione e dell’assenza di responsabilità politica e amministrativa. Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ente proprietario degli edifici scolastici superiori, ha competenze precise e obblighi chiari. Non può nascondersi dietro la carenza di risorse, dietro le lungaggini burocratiche o dietro la retorica dell’emergenza. L’inverno arriva ogni anno e gli impianti di riscaldamento si controllano, si manutengono e si rendono funzionanti prima, non quando studenti e lavoratori sono già al gelo. Questa situazione rappresenta una grave violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”, aggiunge Nardi.
Il sindacato chiede interventi immediati, non annunci o promesse. “Chiediamo assunzione di responsabilità, programmazione seria, investimenti strutturali e manutenzione costante. Ma soprattutto chiediamo rispetto per la comunità scolastica di Siracusa”.













