Depuratore e gestione dell’acquedotto, l’accusa di Auteri: “Sistema Sortino”
“Un ‘Sistema’ a Sortino, fatto di appalti e proroghe dubbie”. Accusa pesante quella lanciata dal deputato regionale e consigliere comunale Carlo Auteri durante l’ultima seduta consiliare. Il riferimento è in particolare alle vicende legate ai lavori agli istituti Specchi e Columba, nonché alla gestione del servizio di conduzione e manutenzione del depuratore comunale di contrada Costa Imprimo. Il parlamentare dell’Ars ne parlerà domani nel corso di una conferenza stampa nella sede siracusana della sua segreteria, in via Mons. Carabelli alle 11,30.
Nel suo intervento in aula di ieri sera, Auteri ha ricostruito l’iter degli amministrativi adottati dal Comune di Sortino negli ultimi anni, evidenziando come “l’affidamento del servizio sia rimasto costantemente in capo allo stesso operatore economico, la società FN Ingegneria S.r.l., attraverso procedure negoziate e una lunga sequenza di proroghe tecniche. Ho ritenuto doveroso – ha dichiarato Auteri in aula – portare all’attenzione del Consiglio e della città una vicenda che, alla luce degli atti acquisiti tramite accesso documentale, solleva interrogativi seri sul rispetto dei principi di rotazione, concorrenza e imparzialità previsti dal Codice dei contratti pubblici”.
Auteri ha sottolineato come, dopo il primo affidamento, siano seguite “ulteriori aggiudicazioni allo stesso operatore e ben cinque proroghe tecniche consecutive, oltre all’affidamento di un ulteriore servizio di supporto alla gestione dell’acquedotto comunale, anch’esso assegnato alla medesima società”. Il deputato regionale ha quindi chiesto spiegazioni formali al sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato.
“Non si tratta di una battaglia politica – ha precisato Auteri – ma di una questione di trasparenza amministrativa e di tutela dell’interesse pubblico. Quando per anni si procede sempre nella stessa direzione, senza un reale confronto concorrenziale, è legittimo chiedere conto delle scelte compiute. Il Consiglio comunale – ha concluso – deve essere il luogo della verità amministrativa. I cittadini di Sortino hanno il diritto di sapere come vengono gestiti servizi essenziali come il depuratore e il servizio idrico”.













