Intimidazione shock a una dirigente scolastica: una cartuccia sulla sua scrivania

 Intimidazione shock a una dirigente scolastica: una cartuccia sulla sua scrivania

E adesso la scia di episodi allarmanti supera la soglia di guardia. Bombe carta, attenti incendiari, rapine e adesso anche una pesante intimidazione ai danni di una dirigente scolastica della provincia di Siracusa. L’episodio non è avvenuto nel capoluogo ma nella zona nord della provincia e continua a testimoniare come il clima sia diventato estremamente pesante. La preside ha trovato sulla scrivania del suo ufficio una cartuccia come quelle che si utilizzano per i fucili. Nessun biglietto o messaggio. Ma basta quella cartuccia che certo non è riconducibile ad uno “scherzo” (per quanto di pessimo gusto).
Le indagini vengono condotte con scrupolo e nel massimo riserbo. Gli investigatori stanno acquisendo informazioni ed analizzando il contesto. Alla dirigente scolastica, intanto, è arrivata la solidarietà della rappresentante provinciale dell’Associazione Nazionale Presidi, Pinella Giuffrida. “La collega non deve pensare neanche per un istante di essere sola. Non ci faremo intimidire da queste minacce. Il mondo della scuola siracusana ha le spalle larghe. Ma chiediamo alla società civile di fare sentire la sua voce”. Giuffrida ribadisce che “i dirigenti scolastici continuano a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, senso dello Stato e profondo impegno civile, senza lasciarsi intimidire da atti vili e inaccettabili. La scuola è un presidio fondamentale di legalità, educazione ai valori democratici, inclusione e coesione sociale, soprattutto nei territori più esposti a fenomeni di illegalità. Per questo l’ANP rivolge un appello alle forze sociali, alle forze dell’ordine e alla politica affinché, insieme, si testimoni e si rafforzi un impegno comune e visibile a difesa della legalità e delle istituzioni repubblicane, a partire dalla scuola”.

 

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