Ciclone Harry, entra nel vivo la forte ondata di maltempo. Il clou martedì 20 gennaio
Stefano Albanese, presidente del Centro Meteorologico Siciliano (Cms), spiega tecnicamente ai lettori di SiracusaOggi.it cosa sta accadendo in queste ore e come si evolverà la situazione.
Continua ad approfondirsi il ciclone Harry, il minimo depressionario attualmente presente fra la Sardegna e la Tunisia, lascerà il posto ad un secondo minimo depressionario, ben più profondo che andrà a generarsi poco a sud-ovest dalla Sicilia.
Tale minimo depressionario nel pomeriggio di domani raggiungerà i 996 hPa, valori assolutamente ragguardevoli, andando ad intensificare il gradiente barico dell’intera struttura depressionaria.
Ne deriverà un’autentica tempesta di scirocco e levante con raffiche prossime o localmente superiori ai 100 km/h specie lungo la costa ionica della Sicilia.
Al vento sarà associato un’ulteriore peggioramento delle condizioni del tempo con nubifragi diffusi su tutta la costa ionica con accumuli localmente molto elevati, sui restanti settori della Sicilia maltempo diffuso con fenomeni intensi e forti raffiche di vento.
Saranno imponenti le mareggiate con onde alte anche 7 metri su parte della costa ionica, quindi invitiamo nuovamente ad evitare di transitare o stazionare lungo i litorali.
Stefano Albanese – Centro Meteorologico Siciliano













