Anticrimine: dall’inizio del mese 18 misure fra avvisi, ammonimenti e sorveglianza speciale
Sei misure di prevenzione nei confronti di altrettanti soggetti dall’inizio dell’anno (e dunque del mese) in provincia di Siracusa. Le ha adottate la polizia, secondo quanto disposto dal questore, Roberto Pellicone. Si tratta dei cosiddetti avvisi orali ad altrettanti soggetti ritenuti responsabili di cessione di stupefacenti o reati predatori. Le misure in questione sono previste dalla normativa vigente per il contrasto alla tendenza criminali di chi è dedito alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica. Queste misure sono finalizzate a limitare la libertà di movimento di quei soggetti che hanno dimostrato di essere refrattari ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
La Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa in questo mese di gennaio ha, dunque, dato ulteriore impulso alla sua azione emettendo, a firma del Questore Roberto Pellicone, otto avvisi orali ad altrettanti soggetti responsabili di reati predatori e cessioni di stupefacenti.
Sei sono state le persone proposte alla sorveglianza speciale di cui quattro sorveglianze speciali ordinarie nei confronti di autori di delitti associativi di stampo mafioso finalizzati alla commissione di estorsioni, usura, traffico e spaccio di droga e due di autori di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.
Undici sono stati gli ammonimenti per stalking.
Infine, quattro sono stati i provvedimenti di aggravamento DASPO nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi responsabili di lancio di fumogeni, pietre e bottiglie di vetro in occasione dell’incontro di calcio Siracusa – Casarano.













