Siracusa si mobilita per Niscemi, volontari in partenza con la cucina da campo

 Siracusa si mobilita per Niscemi, volontari in partenza con la cucina da campo

Aiuti in partenza anche da Siracusa per Niscemi, dove la spaventosa frana ha costretto all’evacuazione di circa mille persone, stravolgendo in poche ore la quotidianità di interi quartieri. Le immagini che arrivano dalla cittadina sono impressionanti e alimentano preoccupazioni crescenti per l’evoluzione del fronte franoso e per la sicurezza delle abitazioni rimaste a ridosso dell’area interessata.
Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha attivato la macchina dei soccorsi, coordinando uomini e mezzi provenienti da diverse province siciliane. In questo quadro di emergenza, anche Siracusa è pronta a fare la sua parte.
Domani mattina, infatti, partirà alla volta di Niscemi un gruppo di volontari dell’Avcs (Associazione Volontari di Citta di Siracusa) diretto verso il centro colpito. Gli otto volontari siracusani porteranno a Niscemi la cucina mobile, un mezzo speciale in grado di preparare fino a mille pasti caldi.
Il loro compito sarà quello di assistere gli sfollati, molti dei quali hanno dovuto lasciare le proprie case in fretta, portando con sé solo l’essenziale. Un supporto concreto, che si affianca agli altri interventi messi in campo per fronteggiare quella che si configura come l’ennesima emergenza siciliana, a pochi giorni di distanza dai danni e dalle ferite ancora aperte lasciate dal ciclone Harry.
La frana di Niscemi, intanto, riaccende i riflettori sulla fragilità del territorio siciliano. In attesa di capire l’evoluzione della situazione, la solidarietà corre sulle strade della Sicilia: da Siracusa a Niscemi, con uomini, mezzi e competenze al servizio di chi, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con la forza devastante della natura.

 

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