Solarino. “Consiglio comunale privo di confronto democratico”: j’accuse della minoranza
“L’amministrazione comunale comprime il dibattito consiliare ed il ruolo delle minoranze”. Dura l’accusa che parte dai consiglieri Salvatrice Cassia, Giuseppe Germano, Pietro Mangiafico e Francesca Oliva, che in una nota stigmatizzano “le modalità con cui viene costantemente convocato e gestito il consiglio comunale di Solarino, con particolare riferimento alla sistematica esclusione del punto relativo ai preliminare dall’ordine del giorno”. I consiglieri di opposizione evidenziano che “a distanza di mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, solo in un’unica occasione è stato consentito lo svolgimento dei preliminari in consiglio comunale. Non appare casuale ma una precisa e reiterata volontà politica di comprimere il dibattito consiliare e il ruolo delle minoranze”. I consiglieri di minoranza spiegano ricordano che “i preliminari rappresentano infatti uno strumento essenziale e irrinunciabile del confronto politico, per la formulazione di sollecitazioni, interrogazioni e osservazioni. Per l’esercizio pieno delle prerogative dei consiglieri comunali. La loro sistematica esclusione denota un’ evidente inadeguatezza dell’amministrazione che appare non in grado di confrontarsi pubblicamente sui temi, criticità e questioni di interesse proprio”. I consiglieri ritengono improprio che “il presidente risponda in aula ai consiglieri comunali sui preliminari solo quando lo ritiene opportuno. Il consiglio-concludono- non può essere ridotto a un mero luogo di ratifica delle decisioni dell’amministrazione ma deve essere la sede centrale del confronto democratico e politico della città”













