Come agiva la banda delle tute bianche: i sopralluoghi, i furti. “Traditi” da ingordigia
Tre persone condotte in carcere, un uomo ai domiciliari e due divieti di dimore ad Augusta. Sono le misure disposte con l’operazione di Polizia che ha sgominato una banda dedita ai furti in abitazione, nella cittadina megarese. Accolte dal Gip le richieste della Procura di Siracusa. Delle 6 misure, una non è stata eseguita perchè il destinatario si trova attualmente all’estero.
Attraverso intercettazioni, pedinamenti e immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza, gli investigatori del commissariato di Augusta hanno ricostruito cinque episodi di furti in abitazione, perpetrati tra la fine del 2024 e l’estate dello scorso anno.
Gli elementi raccolti hanno permesso di individuare il modus operandi della banda delle tute bianche. Il nome deriva dalla scelta dei suoi componenti, di indossare tute bianche da lavoro in occasione di vari colpi, verosimilmente nel tentativo di occultare la loro identità.
Le abitazioni prese di mira erano quelle del centro storico e quelle della zona Monte. Sono state asportate casseforti con gioielli in oro, altri preziosi, e denaro in contante. Decisivo, al fine del buon esito delle indagini, è stato il sequestro di alcuni gioielli rubati, operato nei confronti di due degli indagati che si erano recati a Catania a vendere la refurtiva. In quella circostanza le vittime dei furti avevano riconosciuto i propri beni.
Stamattina il blitz degli agenti che hanno eseguito le misure cautelari disposte.













