Novellame di sardina vietato, scatta il blitz della Guardia Costiera di Siracusa
Un’operazione della Guardia Costiera di Siracusa ha portato al sequestro di 60 chili di “neonata”, il novellame di sardina la cui pesca, detenzione e commercializzazione sono vietate dalla normativa vigente perché fondamentale per il ripopolamento della fauna marina.
L’attività di vigilanza, condotta da otto militari ispettori pesca con il supporto di una motovedetta dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero, si è svolta nelle acque antistanti la località “Acque Palombe”. In una prima fase, i militari si sono avvicinati a due pescherecci – iscritti nei registri delle Capitanerie di Catania e Augusta – utilizzando un natante da diporto privo di insegne, sorprendendo di fatto gli equipaggi intenti alla pesca illegale.
Con l’arrivo della motovedetta è scattato l’alt: le unità sono state condotte nel porto di Portopalo per gli accertamenti. Ai comandanti ed agli armatori sono state contestate complessivamente 13 sanzioni amministrative, per un importo totale di 12.828 euro. Le violazioni riguardano, tra l’altro, la cattura di specie sotto la taglia minima consentita, la pesca in zone vietate, l’utilizzo di attrezzi non autorizzati e l’imbarco di marittimi privi di regolare contratto.
Oltre alle multe, sono state applicate sanzioni accessorie con l’assegnazione di punti ai comandanti e alle rispettive licenze di pesca. Sottoposte a sequestro anche le due reti a maglia stretta utilizzate per la cattura. Il prodotto ittico, dal valore commerciale stimato in circa 2.000 euro, è stato esaminato dal personale dell’Asp e, giudicato idoneo al consumo, devoluto in beneficenza a un istituto caritatevole.













