Asp Siracusa. Finanziamento di 200mila euro contro il randagismo

 Asp Siracusa. Finanziamento di 200mila euro contro il randagismo

Si è svolto oggi pomeriggio alle 16, il primo incontro aperto alla cittadinanza sulla prevenzione al randagismo, organizzato dal Comune di Siracusa attraverso l’assessorato alla Tutela degli animali da affezione retto da Palma Daniela Vasques. La conferenza cittadina, tenuta all’Urban Center, ha contato su una presenza massiccia di associazioni animaliste siracusane, guardie zoofile, veterinari, Istituzioni e rappresentanti dell’Azienda sanitaria provinciale con la quale il Comune ha già avviato una collaborazione per la realizzazione di progetti di intervento sul territorio. Al tavolo dei relatori moderato dall’avv. Giuseppe Galioto, hanno partecipato Giovanna Fulgonio direttore del Dipartimento di Prevenzione veterinario dell’Asp di Siracusa, il consigliere comunale Franco Zappalà , l’assessore al randagismo Palma Daniela Vasques, il segretario dell’Ordine dei Medici Veterinari di Siracusa Rosatea Di Martino, il presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Siracusa Nazzareno Naso, il vice presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Siracusa Franco Latino. Dopo un’introduzione al tema fatto dal consigliere Zappalà che ha puntato sull’importanza di riconoscere dignità e rispetto agli animali in quanto creature senzienti e quindi in diritto di essere trattati e salvaguardati alla stessa stregua degli esseri umani, il focus si è concentrato sulle novità progettuali comunicate dall’assessore al randagismo di Siracusa Palma Daniela Vasques. “Ho appena siglato un accordo con il commissario straordinario dell’ASP Chiara Serpieri mettendo in atto un progetto che volto a ridurre gradualmente il fenomeno del randagismo, sia di cani che di gatti – dice la Vasques – . Siracusa vive una grande emergenza. Ogni settimana si ritrovano dai dieci ai venti cuccioli abbandonati soprattutto nelle zone di Monasteri, Tivoli e Carancino e siamo al collasso. Per questa ragione il progetto appena siglato prevede 36 ore settimanali di sterilizzazioni per un anno e si divide in diversi step. Il primo step prevede il censimento di tutti i cani e gatti vaganti sul territorio, perché in città non si vede quasi nulla, ma nei terreni e nelle contrade extraurbane abbiamo centinaia e centinaia di cani abbandonati. Questa emergenza – continua la Vasques – è stata accolta dai vertici dell’ASP, nonché dal Dipartimento della Prevenzione Veterinaria di Siracusa. Così si parte con un progetto di 200 mila euro di cui si sta facendo carico l’ASP che ci fornirà anche antibiotici per i giorni di convalescenza degli animali sterilizzati. L’Asp ha accettato di fare questo progetto e noi da una parte riduciamo le popolazioni canine e feline e dall’altra avremo un riscontro nelle casse comunali che resteranno inutilizzate Perché se ci sono meno cani e gatti da ritrovare e mettere in stallo, risparmieremo sulle cure sul costo dei canili. Inoltre – conclude la Vasques – stiamo chiudendo un progetto con l’ordine dei veterinari, nonché con le cliniche che sono autorizzate, e nella provincia di Siracusa l’unica clinica autorizzata a fare il notturno è la Clinica Zoe di Noto, per avere un pronto soccorso animali h24”.

 

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