Avola. Ok del consiglio comunale alla definizione agevolata dei tributi
Via libera ad Avola al Regolamento per la definizione agevolata dei debiti verso il Comune. Il Consiglio comunale ha così dato il via alla misura proposta dall’Amministrazione, che offre a cittadini e imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione tributaria con condizioni più favorevoli. Il provvedimento riguarda diversi tipi di entrate comunali, tra cui IMU, TARI, servizio idrico, tributi minori, sanzioni amministrative e sanzioni per violazioni del Codice della Strada, comprese quelle gestite dai soggetti affidatari della riscossione, come Sogert, con riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2025. “Abbiamo voluto introdurre una misura che rappresenta un’opportunità concreta per cittadini e imprese – dichiara il sindaco Rossana Cannata – consentendo di chiudere eventuali pendenze con il Comune senza il peso di sanzioni e interessi, con la possibilità anche di rateizzare gli importi dovuti”. La definizione agevolata è rivolta a chi ha ricevuto comunicazioni di pagamento o avvisi, anche da parte di Sogert, oppure ha contenziosi o debiti aperti con il Comune. Aderendo alla procedura sarà possibile regolarizzare la propria posizione pagando soltanto il tributo o l’importo principale, senza le maggiorazioni previste. “Pagare i tributi è un dovere di tutti – aggiunge Cannata – perché è attraverso queste risorse che il Comune può garantire servizi fondamentali alla città. Con questo regolamento vogliamo però andare incontro a chi ha difficoltà e desidera mettersi in regola, alleggerendo il carico economico e allo stesso tempo consentendo all’ente di recuperare risorse importanti per la comunità”. La domanda di adesione alla definizione agevolata dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026, tramite PEC o direttamente presso il protocollo del Comune. Nei prossimi giorni il regolamento e la modulistica saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Avola. L’Amministrazione invita cittadini e imprese a consultare la documentazione e a rivolgersi agli uffici tributi per ricevere tutte le informazioni necessarie.













