Progetto pilota per formare i bambini al rispetto di cani e gatti

 Progetto pilota per formare i bambini al rispetto di cani e gatti

Lezioni di rispetto per gli animali nelle scuole di Siracusa. Parte il 27 marzo grazie all’assessorato al Randagismo di Siracusa, all’associazione Amici per la Coda e all’associazione ANPAV con la partecipazione dell’educatrice cinofila Daniela Nastasi, un progetto pilota che rappresenta un nuovo modello operativo per fronteggiare il fenomeno del randagismo. L’iniziativa denominata “La giornata del cane e del gatto” e che coinvolgerà due classi dell’Istituto Wojtyla di Siracusa coinvolgerà bambini di circa otto anni durerà circa due ore. Il progetto ha l’obiettivo di formare e sensibilizzare i bambini a partire dagli otto anni, al rispetto per gli animali domestici e non. “E’ dai più piccoli che dobbiamo cominciare – racconta Daniela Nastasi educatrice cinofila – . Questo progetto che parte dalle prime classi delle delle scuole elementari sono certa sarà utile e interesserà tantissimo ai bambini. Ovviamente è stato costruito a loro misura, quindi sarà molto semplice e affiancato da tate immagini durante le lezioni”. Imparare ad avvicinarsi ad un animale, sapere quando apprezza le coccole e quando no, riconoscere quale gestualità utilizzare nei suoi confronti per garantirsi anche una maggiore sicurezza nella convivenza ella stessa casa , sono i temi sui quali si svilupperanno le lezioni.
“La comunicazione non verbale del cane – continua la Nastasi – è cosa seria e importate da tenere in considerazione e conoscere, anche se non sarà mai riconosciuta del tutto perché è ricordiamo sempre che l’animale è di un’altra specie. Per questa ragione mi auguro che questo progetto sia presto inserito all’interno di un progetto più ampio di educazione civica. Tutti dovremmo imparare a saperci approcciare agli animali e a rispettare i loro spazi – conclude la Nastasi – . Infatti non tutti i cani sono uguali, non tutti amano essere avvicinati e soprattutto non tutto quello che piace a noi piace a loro”. Le sorti del progetto pilota del 27 marzo dipenderanno dalla risposta dei bambini e dall’adesione delle dirigenti delle varie scuole e tutti i partner coinvolti si augurano possa diventare un nuovo modello operativo anche per fronteggiare il fenomeno del randagismo sul nostro territorio.

 

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